Portogallo - Speciale Erasmus

Goldoni e il fado

febbraio 28, 2008

Ieri sera sono andata a teatro. Al Dona Maria II in Praça do Rossio davano “A guerra” di Carlo Goldoni. Sommando il fatto che amo il teatro e che un po’ di portoghese in più non fa male, ho deciso di andare. Prima di entrare, una ginjinha (bicchiere di liquore di amarene con o senza frutti dentro)ha anticipato il clima di festa della serata!Il teatro e’ spettacolare, anche se me l’aspettavo grande come il Verdi di Pisa e invece era tipo il teatro di Camaiore.
Lo spettacolo non e’ stato male, anche se la critica portoghese l’ha stroncato (guarda li’ come sono informata!)e la storia in se’ non e’ bellissima, mi stuccano un po’ gli happy-ending. E’ stato un esercizio utilissimo di comprensione, e poi dovevo controllare che il veneziano fosse tradotto correttamente!
Dopo lo spettacolo non poteva mancare una puntata a Bairro Alto, quartiere della movida lisbonese. Sono stata nella Casa do Chico, una tasca (osteria)in cui si canta il fado. L’ambiente e’ piccolo e familiare, i tavoli di legno e i cantanti e chitarristi di fado lo rendono magico, inoltre tutti quelli che desiderano cantare possono farlo, e si crea una canzone improvvisata che puo’ essere a due voci o possono alternarsi i cantanti. Del resto, come puo’ non essere speciale un canto che significa “destino”?!

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2 Comments

  • Reply Ila febbraio 28, 2008 at 1:39 pm

    mmm…a Bozzano non succede niente di simile…buuu!!!

    Sereeeeee…ti pensooooo!!

  • Reply Mercoledì marzo 4, 2008 at 11:49 pm

    x ila: a Bozzan c’è la festa della pupporina, ti sembra poco???
    1Bacione grande grande

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