Portogallo - Speciale Erasmus

Produzioni culinarie di Rua dos Douradores

maggio 14, 2008

A seguito di reiterate ed accorate richieste da parte di Fez, ecco a voi la ricetta della torta che ho preparato domenica sera. E la torta della nonna non avrà più segreti per voi!

Ingredienti per la pasta frolla:
– 350 g di farina
– 150 g di zucchero
– 150 g di burro
– 3 tuorli (con gli albumi potete fare un ottimo pascisc do Miguel)
– 1/2 bustina di lievito vanigliato
– la scorza grattugiata di un limone (per questo passaggio chiamate Marco)
– una manciata di pinoli

Preparazione:
Mettete la farina in una zuppiera capiente, unite lo zucchero, il burro ammorbidito, i tuorli e a seguire il lievito, la scorza del limone e un pizzico di sale (io questa non l’ho mai capita, qualcuno mi illumini).
Mescolate gli ingedienti e lavorate velocemente. Formate un panetto omogeneo e avvolgetelo nella pellicola trasparente per farlo riposare in frigo per circa mezzora.
Dopodiché stendete la pasta su una teglia rivestita di carta forno e unite la crema pasticcera* e una manciata di pinoli. Infornate a 180° per circa un’ora, controllando la cottura (a differenza di questi mentecatti che mi circondano che, a seguito della mia richiesta di controllare la crostata mentre io ero sotto la doccia, si sono diretti in 3 davanti al forno solo quando hanno sentito la chiave nella toppa del bagno che girava).

*Ingredienti per la crema pasticcera:
-3 tuorli
-3 cucchiai di zucchero
-3 cucchiai di farina
– 3 bicchieri di latte
– la buccia di un limone (senza il bianco che la rende amara)

Procedimento:
Scaldate il latte. In un tegame unite i tuorli con lo zucchero e la farina (poco alla volta e sempre mescolando), unite il latte caldo e fatelo amalgamare con gli ingredienti mescolati, sciogliendo i grumi. Mettete la scorza di limone e girate a fuoco lento, mescolando continuamente formando un 8 col cucchiaio di legno. Spegnete la fiamma quando si formano le prime bolle.

Il copyright della torta della nonna è di mamma Daniela!
Bom apetite!

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2 Comments

  • Reply Anonymous maggio 15, 2008 at 8:30 am

    il Nonno Silvano quando vedeva uno che una volta era un disperato e poi con il tempo faceva fortuna e si atteggiava da signore diceva:
    “La razza è doventata pescio fino”
    Cioè la razza, un pesce povero, è diventato un “pesce pregiato”.
    Te mi sembri la razza, non sapevi fare un uovo al tegame e ora dai le ricette!
    Mah!
    Papi

  • Reply Mr. Caulfield maggio 15, 2008 at 4:25 pm

    Ora la provo 😮
    Poi ti dico!

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