Cose belle

Non complicare ciò che è semplice

febbraio 2, 2009

Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora. Ossia è inutile fare con più ciò che si può fare con meno.

Dico io. La soluzione l’avevo sotto gli occhi da secoli. E io dura, continuavo ad alambiccarmi anche sulle cose più semplici, come del resto è caratteristica specie specifica del genere femminile. Da questo momento in poi, il mio principio di vita sarà il RASOIO DI OCCAM.

Da Wikipedia:

Il rasoio di Occam (Ockham’s razor) è il nome con cui viene contraddistinto un principio metodologico espresso nel XIV secolo dal filosofo e frate francescano inglese William of Ockham (noto in italiano come Guglielmo di Ockham).

“A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta” William of Ockham

Tale principio, alla base del pensiero scientifico moderno, nella sua forma più semplice suggerisce l’inutilità di formulare più assunzioni di quelle strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno: il rasoio di Ockham impone di scegliere, tra le molteplici cause, quella che spiega in modo più semplice l’evento.

In altri termini, non vi è motivo alcuno per complicare ciò che è semplice. All’interno di un ragionamento o di una dimostrazione vanno invece ricercate la semplicità e la sinteticità. Tra le varie spiegazioni possibili di un evento, è quella più semplice che ha maggiori possibilità di essere vera (anche in base a un altro principio, elementare, di economia di pensiero: se si può spiegare un dato fenomeno senza supporre l’esistenza di qualche ente, è corretto farlo, in quanto è ragionevole scegliere, tra varie soluzioni, la più semplice e plausibile).

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2 Comments

  • Reply Anonymous marzo 31, 2010 at 7:21 am

    Come disse il mitico Sherlock 600 anni più tardi: “Presi i fatti, tolto ciò che è impossibile, il rimanente, per quanto improbabile, dev’essere reale”. Dite che aveva letto Ockham???

  • Reply Mercoledì aprile 1, 2010 at 9:36 am

    Ahahaha! Penso propri di sì!

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