Cose belle

Viaggio a Londra, varie ed eventuali del mese di maggio

maggio 3, 2009

Mercoledì una settimana fa assaporava la Londra tanto attesa nella sua vita, godeva dei famosi landscapes e si vergognava un po’ al cospetto degli educatissimi inglesi.
Ha amato l’esistenza della gemella più giovane di cinque anni e ha confermato la sua somiglianza in tanti piccoli dettagli che solo chi le conosce a fondo può notare: stessa forma mentis, stesse reazioni, stessi commenti.

Sisters at Piccadilly Circus

Ha rispolverato il suo inglese e ha pensato che sarebbe bello parlarlo fluently e non scandalosamente da manuale liceale impolverato. Ha anche pensato che i tre esami di English con Professor George (li mortacci…) non sono stati poi così inutili ma varrebbe la pena impararlo meglio, magari vivendo un po’ in un paese anglofono. Conseguentemente a ciò ha pensato che il portoghese lo ha imparato parlandolo direttamente e quindi le parole di tutti i giorni le sapeva in portoghese e non in inglese e questo la faceva un po’ incavolare ma allo stesso tempo anche no. Insomma, perché non ha fatto lingue penserete voi, e lo pensa tutti i giorni un po’ anche lei.
Dopo Londra Mercoledì ha affrontato il primo riconoscimento del suo lavoro al tirocinio, rendendosi conto di avere un tutor (che non è il vero tutor ma a cui è stata gentilmente scaricata) gentilissimo e veramente disposto ad insegnarle qualcosa (nello specifico sui siti internet, dalla grafica, alla struttura, ai contenuti). Ha anche detto davanti ad altri dipendenti della mega azienda che Mercoledì è brava e lei è rimasta senza parole ed è diventata di colore rosso, rosso pompeiano, arancio aragosta, viola, viola addobbo funebre, blu tenebra. Poi si è ripresa ed è tornata nella scrivania dell’esilio, in cui le rivolgono la parola con la frequenza di una all’ora (la parola può essere “Ciao” o “Buongiorno”. Delle volte addirittura “A dopo”).
Poi c’è stato il Primo Maggio e il pranzo sull’erba della Pieruccia, con la gradita compagnia degli amici di sempre. Mercoledì si è resa conto che vorrebbe vederli più spesso, ma allo stesso tempo sa che non è in grado di gestire la sua vita in modo sano e regolare e quindi delle volte dà dei tagli di cesoia poi si pente.
Mercoledì ha anche riprovato la gradevole sensazione della sabbia viareggina sotto i piedi ed ha sguazzato nelle fredde acque tirreniche senza morire di ipotermia. Ha gradito un po’ meno l’invasione meneghina nei pressi del suo asciugamano.
Rilassata dal week end lungo del ponte del Primo Maggio, Mercoledì si prepara ai mesi che l’aspettano con inusuale ottimismo. Chissà quanto durerà.
Ah! Mercoledì consiglia “Non vi lascerò orfani” della sua eroina Daria Bignardi. Al diavolo Brunetta e la sua antipatia.

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1 Comment

  • Reply Anonymous maggio 6, 2009 at 11:05 pm

    adorabile come sempre, viola. misch

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