Cose belle

Homo homini lupus

giugno 4, 2009

Questi giorni di assenza da questo spazio sono dovuti a tanto rimuginio mentale (positivo) e dal poco tempo per trasformare i pensieri in parole possibilmente interessanti.
Nonostante le mille idee e proposte fatte per il ponte del 2 giugno, alla fine dato il brutto tempo e data la voglia di dormire, nonchè l’avvicinarsi del prossimo esame ho optato per luuuuuuuuuuuunghe ore di riposo.

Il filo conduttore di questi tempi è l’avvicinarsi delle prossime elezioni, a Massarosa si vota per le comunali quindi la lotta è accanita. Le domande che mi sono posta riguardo alle elezioni (amministrative ed europee) sono state:
– come cittadina italiana: perchè le amministrative offuscano totalmente le elezioni europee? a Massarosa tutti gli spazi per l’affissione sono occupati da cartelloni elettorali delle amministrative.
– come donna: quando si candiderà finalmente una donna a sindaco di Massarosa? Toccherà a me fare il primo passo?! 😀
– come ambientalista: vi rendete conto di quanta carta sia sprecata durante le elezioni? La mia posta trabocca continuamente di volantini di persone che non voterò MAI.
– come pacifista: perchè l’unico dialogo possibile tra candidati è il rimbecco? Perchè non esiste contradditorio ma solo accuse reciproche?
– come comunicatrice: cosa è veramente percepito dai cittadini? Quali nomi ci ricorderemo di questa campagna elettorale? Chi ha fatto la campagna migliore in termini di comunicazione politica?

Attendendo risposta (non si sa da chi!) a tutte queste domande sono giunta ad una conclusione: i politici non ridono mai. Sorridono in modo forzato, canzonatorio, beffardo, ironico, istrionico, ghignano, fanno smorfie. Ma non ridono mai di gusto. Altrimenti sarebbero vulnerabili. Altrimenti parlerebbero un linguaggio alternativo agli standard politici. Altrimenti sarebbero uomini. Esattamente come noi.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply