Cose belle

Branchie

gennaio 19, 2010


Ora va a finire che faccio come Niccolò Ammaniti, che mentre scriveva la tesi di laurea in biologia, nel 1994, scrisse “Branchie”, romanzo poi pubblicato nel 1997.
Tutto quel parlare di pesci lo faceva spostare con la fantasia e, anziché limitarsi a voli pindarici, li metteva su tastiera e ne fece un libro.
Io non sto scrivendo di pesci, ma di aziende e piani di comunicazione, quindi al limite posso scrivere “Bilancio di esercizio” o “La comunciazione implicita”. Non so se potrei avere lo stesso successo di Ammaniti, di sicuro vorrei concludere perché lui alla fine non si è mai laureato…

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4 Comments

  • Reply Anonymous gennaio 19, 2010 at 5:16 pm

    si dice Pindarici e non Pindalici
    miccia !
    Papi

  • Reply Mercoledì gennaio 19, 2010 at 8:31 pm

    Ma papi!
    L’errore ce l’ho messo apposta perchè ieri sera con la Ila si parlava proprio del fatto che non faccio errori nel blog (ahahahaha! Era per smentirla!
    Correggo vai, non sia mai che qualcuno possa un giorno ricattarmici!

  • Reply Benedetta gennaio 20, 2010 at 9:32 am

    Sere siamo tutti sulla stessa barca! SOB!

    Bene

  • Reply Mercoledì gennaio 20, 2010 at 10:05 am

    Bene non so te ma mi sembra di scrivere ad una lentezza allucinante…Ci vediamo venerdì a Palazzo Bernardini? Baci

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