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Il cielo d’Irlanda – racconti di viaggio

maggio 31, 2010
Dublino

Musica consigliata durante la lettura:
– Il cielo d’Irlanda di Fiorella Mannoia;
– In un giorno di pioggia dei Modena City Ramblers;
– Galway girl di Steve Earle;
– Luck of the irish di John Lennon;
– Wild rover dei The Dubliners.

Dal 14 al 19 maggio scorsi sono stata in Irlanda a trovare Silvia, una mia amica che era là in Erasmus. Sono stati giorni intensi, durante i quali non ci siamo fermate un attimo assaporando la città di Dublino con una guida d’eccezione e scoprendo insieme il sud dell’Irlanda, in particolare Cork e dintorni.

Proverò a darvi un’idea di ciò che abbiamo visto e fatto seguendo le orme di un altro blog a me caro, Travel’s Tales, della mia amica Francesca, che ha ideato “Ti creo il tuo tour”!

1° giorno (14 maggio)
Sono arrivata a Dublino col volo Ryanair delle 6.55 da Pisa. Il volo non era puntuale, quindi sono atterrata anzichè alle 8.40 alle 9.30 circa ed ho preso il bus urbano 16A della Dublin Bus (coi caratteristici pullman a due piani azzurri e gialli) che porta in città con solo 1,80€, impiegando circa 50 minuti (se non c’è traffico). Fuori dall’aeroporto ci sono altre due compagnie che effettuano il servizio di navetta fino al centro città, ma sono molto più care (circa 7€) e il servizio è pressochè identico.Silvia, per i 5 mesi di Erasmus a Dublino, ha vissuto nel Trinity Hall, una delle residenze del Trinity College. Il posto è veramente bello e rispecchiava perfettamente la mia idea di college: caseggiati con zone verdi intorno, spazi comuni e appartamenti da sei stanze l’uno abitati interamente da studenti!

Per spostarci a Dublino avevamo una carta, la City Rambler, che permette di spostarsi in modo illimitato dentro il circuito urbano a soli 20 euro (15 per gli studenti) per 5 giorni.

Per questo primo giorno dublinese Silvia ha scelto un percorso classico con partenza dal Trinity College, fondato nel 1592 dalla Regina Elisabetta I. Ogni confronto con qualsiasi Università italiana è altamente sconsigliato! Il Trinity è meraviglioso, così come i tesori custoditi all’interno degli edifici della più prestigiosa università irlandese: il Book of Kells e la Long Room.

Nella Old Library (la biblioteca storica) si conserva un capolavoro dell’arte medievale: il Libro di Kells, codice miniato del IX secolo. Al primo piano della Old Library si trova una vera meraviglia per chi ama i libri come me: la Long Room, ossia la vecchia biblioteca in cui sono perfettamente conservati volumi antichi per tutti e 65 i metri di altezza degli scaffali! Purtroppo non si possono fare foto all’interno di questi spazi.

L’ingresso costa 8,50€ per gli adulti, 7,50€ per studenti e anziani, gratis per i bambini e per coloro che sono accompagnati da studenti del Trinity College (quindi anche io ;-)).

Dopo essere passate davanti alla Banca Centrale Irlandese (proprio in front of Trinity), un pranzo veloce e un caffè italiano a La dolce vita al numero 5 di Cow’s Lane abbiamo proseguito il giro continuando su Dame Street, alla fine della quale si trova la Cattedrale di Christ Church, la più antica cattedrale medievale di Dublino costruita nel 1038. Abbiamo visitato la cripta, che non ha niente di particolare ad eccezione dei resti mummificati di un gatto e un topo rimasti incastrati nelle canne dell’organo! So weird!

Sempre in Dame Street, prima di arrivare alla Cattedrale, si può osservare sulla sinistra (venendo dal Trinity College) il City Hall, il municipio in stile georgiano.

Il giro è continuato con la visita alla St. Patrick’s Cathedral, maestosa ed immersa in prati verdi e fiori colorati. [Digressione: i siti delle chiese principali di Dublino danno ai fedeli la possibilità di seguire sermoni e vita della parrocchia su Facebook e Twitter. Sì, avete capito bene: Facebook e Twitter. Sconvolgente!]
St.Patrick’s Cathedral

Da qui abbiamo raggiunto, sempre a piedi, il St.Stephens’s Green, un parco nel centro della città, ed abbiamo continuato su Grafton Street, una delle vie dello shopping cittadino, entrando per un attimo nel St. Stephens’s Green Shopping, un enorme centro commerciale che ricorda Covent Garden a Londra.

Abbiamo concluso il giro pomeridiano nella National Library of Ireland, dove abbiamo visto una mostra gratuita sul poeta William Butler Yeats.
La sera per cena siamo state invitate dalle amiche di Silvia ad un ristorante vegetariano in Dawson Street: The Farm. I piatti sono enormi e saporiti, ma i prezzi non sono per niente contenuti: si va dai 15 euro in su per un piatto unico.

Alla prossima puntata…

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5 Comments

  • Reply Francesca Turchi giugno 8, 2010 at 6:51 pm

    Ciao Sere e complimenti per il tuo racconto sull’Irlanda! Non ti accuserò di alcun plagio, tranquilla! Anzi, mi sono accorta solo ora di questo tuo interessante post!
    Io in Irlanda non ci sono mai andata quindi, se a te va bene, quando mai qualcuno mi richiederà un “Ti creo il tuo tour” con destinazione questa città chiederò il tuo aiuto! 😉
    un bacione
    Francesca

  • Reply Mercoledì giugno 8, 2010 at 7:31 pm

    Off course! Sarà un piacere!
    Bacioni e grazie!

  • Reply silvia giugno 8, 2010 at 7:59 pm

    onorata di far parte del racconto! e di averti fatto beneficiare di qualche vantaggio;-) sei una viaggiatrice dall’occhio critico, per cui sarai utilissima ai prossimi dubliners! kiss

  • Reply Lucia agosto 21, 2014 at 12:52 pm

    Sarà la mia prossima meta… grazie per gli spunti 😀

    • Reply Mercoledì agosto 21, 2014 at 1:16 pm

      Ciao Lucia!
      Che bella la tua prossima meta!
      Felice di averti dato qualche spunto!
      Sere

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