Cose belle

BTO 2010: impressioni a freddo #1

novembre 29, 2010

A qualche giorno dalla fine del BTO del 18 e 19 novembre 2010 alla Stazione Leopolda, magnifico spazio fiorentino perfetto per questo genere di eventi, è arrivato il momento di mettere per scritto alcune righe (era l’ora!).
Le impressioni dei partecipanti, in particolare dei circa 60 blogger presenti, erano già state espresse col coinvolgente flusso di tweet che scorrevano sui due schermi sul palco. Per capire quanto è stato intenso il twittaggio folle vi basti sapere che l’ashtag #bto2010 ha fatto il record giornaliero in Italia entrambi i giorni!
Ma una cosa è la partecipazione sul momento, ben altra la riflessione su ciò che ho portato a casa da questa esperienza, sicuramente positiva e ricca di spunti.

Gli interventi che ho apprezzato di più sono stati il primo giorno “Social and Blog Strategies for Hotel“, col panel magistralmente affrontato da Josiah MacKenzie, e il secondo giorno “Dopo il viaggio low cost il viaggio no cost?” moderato da Lidia Marongiu e Arturo Salerno e a seguire “Il cecchino miope. La comunicazione del territorio come autocelebrazione“, guidato da Roberta Milano con la partecipazione di Paolo Iabichino, Andrea Ruggeri e Claudio Velardi.

Cosa ci hanno raccontato?
Vorrei che questo post fosse un raccoglitore delle perle di saggezza lanciateci dai nostri guru, vado quindi subito al sodo (tanto si sa che sono stati tutti bravissimi)!
Partiamo da Josiah MacKenzie in questo post.

Social and Blog Strategies for Hotel

Josiah MacKenzie è uno che si presenta così: “My mission is to help you create great experiences for your guests using the best new technology“. Dai primi 30 secondi ha calamitato l’attenzione col suo modo di parlare su un palco così confident che ascoltarlo è stato un vero piacere.
Il tema trattato era: come possono gli hotel utilizzare al meglio i social media prima, durante e dopo il viaggio? I punti salienti dello speech di Josiah:

  • Questione dei numeri: in pratica un fil-rouge del BTO, ricordatevi che non basta essere su Twitter e Facebook con più followers o amici possibile, ma conta l’importanza che si dà loro.
  • Non sottovalutate il potere di ogni singola persona e di Internet: in questo senso i numeri sono importanti, perchè anche una sola persona può rovinare la reputazione di una struttura (ricordate il caso di Dave Carrol?!).
  • Ogni interazione deve essere positiva: in particolare bisogna dare un’attenzione ossessiva alle prime impressioni, alle piccole cose e all’ultima impressione.
  • I tre piani dell’organizzazione di una vacanza sono tutti importanti: prima si possono aiutare i futuri ospiti con blogging e video; durante si deve dare un servizio real-time per far sì che sia un’esperienza memorabile; dopo è importante condividere l’esperienza.
  • Prima –> dobbiamo diventare la migliore guida turistica della nostra città: perchè siti come TripAdvisor, TripWolf o Stay.com diventano famosi? Perché aiutano concretamente gli utenti! Possiamo utilizzare un blog sempre aggiornato. Da non sottovalutare l’importanza dei video.
  • Prima –>è importante avere un website unico: non scopiazzate e rendete il vostro sito diverso da qualsiasi altro.
  • Durante –> focalizzarsi sull’aiuto real-time: si potrebbe pensare ad un itinerario personalizzato e ritagliato sulle esigenze dei vari clienti (tailor made direbbero in USA).
  • Durante –> (perla della giornata) dobbiamo far sentire i turisti degli insider, dei “locali”, non ospiti ma vicini di casa.
  • Durante –> offrire oggetti tangibili di benvenuto: a volte basta anche un semplice biglietto col numero di telefono dell’hotel con scritto qualcosa come “se sei in giro per la città e hai bisogno di un aiuto o di informazioni non esitare a contattarci”.
  • L’80% delle prenotazioni online avviene lo stesso giorno della consultazione: è opportuno sfruttare le app per smartphone che permettono ai clienti di prenotare online. Inoltre anche Twitter è spesso usato da mobile: perchè non sfruttarlo?!
  • Facebook e Twitter non sono solo Social Media, ma Real Time Media: i clienti vogliono risposte in tempo reale (sono time-sensitive). Per questo è consigliabile monitorare le opportunità free tool come www.tweetdeck.com
  • Dopo –> Focus sulla condivisione: fate sì che le persone siano coinvolte e sentano il bisogno di condividere e esternare le proprie esperienze. Detto in poche parole “Let guests use superlatives“.
  • Dopo –> Come ottenere recensioni? Creando qualcosa che valga la pena raccontare agli amici, chiedendo una recensione al momento giusto (subito dopo la visita) e seguendo il post-vacanza degli ospiti. Semplice no?! Per dirla con un’americanata “You need to WOW them!

Inoltre per quanto riguarda il BTO in generale: splendido catering, ottimo caffè (gratis + bottiglietta di acqua in omaggio :-D), buonissima organizzazione (la prossima volta cercherei di snellire l’accreditamento all’ingresso, ma forse la colpa è solo di Trenitalia)!

Thank you guys!

 

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4 Comments

  • Reply Mercoledì novembre 29, 2010 at 6:24 pm

    Special thank per il post a Daniela Milanesi, alias Mayflower! She knows why!

  • Reply DanieLa novembre 30, 2010 at 8:57 am

    per così poco 😉

  • Reply Robi_Veltroni novembre 30, 2010 at 9:38 am

    Cosa? Tutti i blogger accreditati sono stati accolti mezzora prima dal coordinatore, forniti di badge e accolti all’ingresso laterale proprio per consentire loro di iniziare i lavori in contemporanea con l’avvio del programma. Si, proprio colpa di Trenitalia 🙂

  • Reply Mercoledì novembre 30, 2010 at 9:53 am

    Robi pensavo a quei poveri cristi che hanno fatto mezzora di fila all’ingresso!
    Noi siamo stati trattati da privilegiati ;-D

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