Cose belle

Il senso della distanza nell’era dei cellulari

dicembre 6, 2010


Sabato notte una Mercoledì particolarmente annebbiata decide di fare una ricarica di 25€ al numero di cellulare. Sceglie la modalità Internet, scrive il numero, paga e aspetta di ricevere la notifica dal gestore.
Domenica una Mercoledì fiduciosa attende una ricarica che non arriverà mai.
Lunedì una Mercoledì con sprazzi di lucidità decide di controllare su Internet la ricevuta dell’avvenuto pagamento alla compagnia telefonica e si accorge di uno stupido errore: ha sbagliato una cifra del numero! Impavida chiama il numero beneficiario della strenna natalizia inaspettata. Questo è uno stralcio della fantastica conversazione con tale Signora Anna.

M: Salve signora. Scommetto che sabato notte ha ricevuto una ricarica di 25€.
A: Ecco… eh.
M: Vede signora, i nostri numeri differiscono di una sola cifra, ho fatto la ricarica e ho sbagliato un numero. Gliel’ho fatta io involontariamente la ricarica.
A: Eh infatti quando mi è arrivata la ricarica ho pensato che me l’avesse fatta mia sorella che ha un tabacchino, l’ho chiamata ma non era stata lei. Allora ho sentito gli altri che hanno il mio numero: mio marito, mio figlio e una mia amica ma nulla.
M: Eh signora capisco. Però vorrei chiederle se cortesemente può farmi la ricarica, visto che io l’ho fatta a lei. Gliene sarei veramente riconoscente.
A: Guardi io oggi non ho la macchina, perchè sa, vivo in campagna. Domani però gliela faccio.

Seguono comunicazione del mio numero e ringraziamenti a profusione.

A: Scusi ma mi può dire come si chiama? Così ci si conosce.
M: Mercoledì, mi chiamo Mercoledì.
A: E dove l’ha fatta la ricarica?
M: Sto in provincia di Lucca.
A: Iiiiiiiiii! E dalla provincia di Lucca fino a Sezze questa ricarica doveva arrivare!

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11 Comments

  • Reply DanieLa dicembre 6, 2010 at 6:18 pm

    Sezze? Ma sai che è vicino Sermoneta, sì? 😀 potevi farla a me la ricarica, menina!

  • Reply Mercoledì dicembre 6, 2010 at 6:54 pm

    Sì è in provincia di Latina (mi sono documentata)! Ho sbagliato destinatario… te devi aspettare babbo natale!

  • Reply Benedetta dicembre 7, 2010 at 9:05 am

    Sere ma poi te l’ha rimandata la ricarica la signora?

  • Reply Mercoledì dicembre 7, 2010 at 9:08 am

    Non ancora… ma attendo fiduciosa! Mi ha detto di essere una persona onesta…

  • Reply stealthisnick dicembre 10, 2010 at 8:33 am

    per un attimo ho creduto che ti chiamassi davvero mercoledì

  • Reply Mercoledì dicembre 10, 2010 at 9:07 am

    @stealthisnick: ahahah! diciamo che Mercoledì è il mio secondo nome!

  • Reply stealthisnick dicembre 10, 2010 at 10:37 am

    insomma una variante di:
    S – Pay attention. That looks dangerous.
    D – No problem. Danger is my middle name.
    che suona:
    S – We have to meet next wednesday.
    M – No problem. Wednesday is my middle name.

  • Reply Mercoledì dicembre 10, 2010 at 10:52 am

    Ehehehe! Esatto! Non volendo (o volendo?!) hai anche citato uno status di Facebook che ho messo di recente, in cui un bambino mi diceva “Pericolo è il mio secondo nome”!

  • Reply stealthisnick dicembre 10, 2010 at 4:48 pm

    assolutamente non volendo, considerando che io schifo facebook (in realtà per questo stesso motivo non ho ben capito quello che hai scritto, ma la risposta è valida in ogni caso)

  • Reply stealthisnick dicembre 10, 2010 at 4:51 pm

    che fra l’altro m’è venuta in mente una variante

    cartomante: You have to pay attention. Next wednesday may be dangerous for you.

    risposta di uno che se la tira: No problem. Danger is my middle name.

    tua risposta: No problem. Wednesday is my middle name.

  • Reply Mercoledì dicembre 10, 2010 at 6:26 pm

    Ahahah! Buona anche questa! Dovresti scrivere copioni!

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