Cose belle Love Post

Catullo – Carmen V

aprile 5, 2011

Contro l’appiattimento culturale della vita moderna, una rispolverata di letteratura latina direttamente dalla III liceo!
Un autore su tutti, Catullo, conosciuto dai più per la fantastica “Odi et amo“. Ho ritrovato dopo anni questa poesia, il carme V, un inno all’amore che sa di primavera.
In realtà stavo cercando un ode latina che parla delle stagioni, e ora mi viene il dubbio su quale fosse lo scrittore. Se qualcuno se lo ricorda batta un colpo (o lasci un commento!).

Il bacio – Klimt (1907-8) – Österreichische Galerie Belvedere (Vienna)


Vivamus mea Lesbia, atque amemus,

rumoresque senum seueriorum
omnes unius aestimemus assis!
soles occidere et redire possunt:

nobis cum semel occidit breuis lux,

nox est perpetua una dormienda.

da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera,
dein secunda centum,

deinde usque altera mille, deinde centum.

dein, cum milia multa fecerimus,

conturbabimus illa, ne sciamus,

aut ne quis malus inuidere possit,

cum tantum sciat esse basiorum.

Viviamo, mia Lesbia, ed amiamo,
e i rimproveri dei vecchi pedanti
tutti insieme non consideriamoli un soldo.
I giorni tramontano e tornano;
ma noi quando cade la breve luce della vita,
dobbiamo dormire una sola interminabile notte.
Donami mille baci, poi ancora cento,
poi altri mille, poi ancora altri cento,
poi di seguito mille, e poi di nuovo altri cento.
Quando poi ne avremo dati migliaia,
confonderemo le somme, per non sapere (il numero dei baci),
e perchè nessun malvagio ci invidi,
sapendo che esite un dono così grande di baci.

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2 Comments

  • Reply jessica dicembre 16, 2014 at 6:31 pm

    Ciao!Mi sai dire di chi è la traduzione di Catullo?

    • Reply Mercoledì dicembre 16, 2014 at 6:47 pm

      Ciao Jessica,
      purtroppo non so dirtelo, l’ho trovata online un sacco di anni fa!

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