Cose belle

Jovanotti – Ora Tour @MandelaForum

maggio 4, 2011

[…] Rabbia stupore la parte l’attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un’esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell’altra metà
lupi in agguato il peggio è passato
Jovanotti – Mi fido di te

A sole due settimane dal concerto dei Subsonica al Mandela Forum eccomi di nuovo in quel di Firenze per partecipare – assistere è troppo riduttivo – al concerto di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti.
Doppia data fiorentina per l’artista toscano: una il 2 maggio e una il 3. Io sono andata il 2 maggio, il palazzetto era pieno di bambini, ragazzi, grandi che saltavano e cantavano all’unisono: da chi conosceva tutte le canzoni dell’ultimo lavoro di Jovanotti “Ora” a chi, come me, conosceva meglio i pezzi di quello che fu il ragazzaccio con le magliette sbrindellate e il cappellino all’indietro.

All’inno di “Rivoluzione 2.0” parte il concerto che andrà avanti per due ore e mezzo filate, con 5 o 6 cambi d’abito, tanta energia e sudore, una chiacchierata col sindaco di Firenze Matteo Renzi (“Renzi! Non ascoltare i vecchi babbioni! E’ il tuo momento! Fai! Se fai le cose belle, poi noi ti veniamo tutti dietro!” ) tecnologia e cuore.


Lo show di Lorenzo è spettacolare dal punto di vista scenografico: dal palco si allunga verso il pubblico una passerella che termina con una pedana circolare, dove l’artista toscano sgambetta e si dimena al ritmo della musica. E’ uno show in 4D: con la stessa naturalezza con cui Jovanotti passa dal pop al rock, dal rap alla musica etnica, così il palco si trasforma dalla fantascienza alle immagini di elementi naturali e vita quotidiana proiettate sullo schermo. E’ tutto un turbinio di colori forti, luci impazzite ed effetti che neanche alla NASA, il tutto armonizzato e coordinato con precisione millesimale.
Durante le canzoni più lente e dolci, invece, il palazzetto è illuminato da un unico faro puntato su Lorenzo, finalmente fermo davanti ad un microfono per raccontarci l’amore come sa fare lui, con quella semplicità a volte quasi imbarazzante ma mai scontata.

Inoltre, cosa da non sottovalutare, tutti i concerti di Lorenzo sono CO2 neutral grazie alla collaborazione con Enel, Trident Management e Treedom (che avevo avuto modo di conoscere alla seconda Girl Geek Dinner Toscana). Per saperne di più sul compenso positivo e l’azzeramento delle emissioni di gas prodotte durante l’ “Ora Tour” leggetevi questo post di Daniela.

Durante un concerto di Jovanotti pensi che frasi che in bocca ad altri sembrerebbero banali, dette da lui sono così e basta. Non può essere in nessun altro modo. Non esiste altra verità. Punto. E finisci anche te per credere in tutto quello che dice, nell’energia, nella voglia di fare e di vivere, serenamente, in semplicità, con l’amore come imperativo categorico. Almeno per quelle due ore e mezzo di pura energia, almeno fino alla fine del concerto.


Questo è il sito ufficiale Soleluna.

[…] Ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono soloJovanotti – Fango

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2 Comments

  • Reply 215 maggio 4, 2011 at 8:35 pm

    ma lo sai che m’hai fatto venire voglia di assist..partecipare ad un concerto di Lorenzo?
    sperando canti una delle canzoni del periodo “magliette sbrindellate” 🙂
    215

  • Reply Mercoledì maggio 5, 2011 at 7:56 am

    Che citazioni ricercate! Grazie!
    Proprio un bel concerto, te lo consiglio!

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