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La mia Top 5 di New York City

agosto 26, 2011

Sono tornata dal viaggio che aspettavo con ansia da anni, quello che sognavo ad occhi aperti ogni giorno e il cui desiderio riaffiorava ad ogni film ambientato nella città che non dorme mai.

New York non mi ha minimamente deluso, anzi, come mi era stato detto prima di partire da tutti quelli che l’avevano già visitata, la voglia di partire di nuovo ha già fatto capolino!
La grande mela mi è piaciuta tantissimo e non appena avrò trovato l’antidoto per il mal di testa costante che ho avuto là ripartirò alla scoperta delle attrazioni che non sono riuscita a scoprire nel tempo limitato che avevo.

Tra il marasma di monumenti, visi, scorci e musei che ho visto, alcuni mi hanno colpito più di altri. Ecco la mia top 5 del viaggio!

1. Broadway e la tradizione dei teatri
Una delle attrattive da non perdere per niente al mondo a New York è un musical a Broadway! Oltre al divertimento reale, quello delle risate sguaiate e degli applausi che ti spellano le mani, i musical dei teatri di Broadway sono scenografici e curati nel minimo dettaglio. Non c’è una voce o un passo fuori posto, è tutto perfettamente calcolato e il divertimento è assicurato. Io ho visto “Priscilla, queen of the desert” al Palace Theatre in Times Square… indimenticabile!

La locandina del musical

 

2. New York dall’alto: il Top of the Rock al Rockfeller Center e l’osservatorio sull’Empire State Building

Una cosa che faccio sempre arrivando in una città sconosciuta è salire in cima ad una collina e osservare il panorama dall’alto per capire come si snodano le strade, quali sono le distanze tra un punto e l’altro e scoprire scorci mozzafiato. A New York l’ho fatto salendo in cima a due tra i più alti grattacieli della città: il Rockfeller Center e l’Empire State Building. Quello che si può vedere da lassù toglie il fiato: dalla Statua della Libertà su Liberty Island ai palazzi di Manhattan downtown, da Central Park al ponte di Verrazzano uptown. Nelle giornate limpide si scorgono addirittura il New Jersey e il Connecticut.

L’Empire State Building

La vista dal Top of The Rock, direzione uptown

3. Il quartiere di Harlem

Anche se purtroppo sono passata molto velocemente da questo quartiere mi è rimasto nel cuore: sarà il meltin pot e la prevalenza di afro-americani e di comunità religiose di sudamericani, saranno i mercati vocianti all’aperto con merci economiche esposte alla rinfusa, saranno le vie (tra cui una dedicata a Malcolm X) che non sono pianeggianti come nel resto di Manhattan, sarà la storia fortemente legata al jazz e a nomi come Duke Ellington e Billie Holiday, ma Harlem merita decisamente una visita più approfondita.

La statua di Duke Ellington a Harlem – foto di alexmcchensey

4. Il MoMA

Durante i frenetici giri newyorkesi vale la pena “rilassarsi” in uno dei tanti musei della città. Mentre la visita al Met (Metropolitan Museum of Art) mi ha decisamente stancato (18 dipartimenti e 5 ore di visita…), quella al MoMA mi ha entusiasmato. In un paio d’ore si ha un’idea completa del museo e dei capolavori che contiene: Cézanne, Dalì, Matisse, Picasso, Van Gogh, Pollock, Warhol sono solo alcuni dei nomi degli artisti le cui opere sono esposte in questo scrigno.

Sara dietro il readymade “Ruota di bicicletta” di Marcel Duchamps
 
5. Central Park

Non a caso è chiamato il “polmone verde” di NYC: è immenso! Dopo aver camminato due ore si è solo a metà! Passaggio obbligato a Strawberry Fields, vicino al palazzo davanti al quale è stato assassinato John Lennon. Non sarà difficile trovare persone che corrono, vanno sui pattini, sullo skate, altre che fanno yoga nel parco o che giocano a baseball.

Strawberry Fields dentro Central Park

Le cose che ho apprezzato non finiscono di certo qui, quindi prevedo nuovi post in arrivo! 😉

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6 Comments

  • Reply Giuseppe agosto 26, 2011 at 3:37 pm

    da qualche parte avevo letto che non ti piacevano le liste… 😀 mi sa che avrò letto il blog della sorella Martedì 😀 !

  • Reply Mercoledì agosto 26, 2011 at 3:40 pm

    Eheh! Solo gli stupidi non cambiano mai opinione! 😀
    Per questo ho cambiato anche la descrizione sotto la mia foto qui nel blog! 🙂
    Comunque quella Martedì è veramente antipatica!

  • Reply Girovagate agosto 26, 2011 at 3:45 pm

    Brodway e il MoMa non mi ispirano affatto (magari saranno i primi che mi vedrò quando andrò a NYC anch’io ahahah) ma il resto mi intriga tantissimo!!!!
    Non vedo l’ora di vedere le tue foto dall’alto!

  • Reply Mercoledì agosto 26, 2011 at 3:49 pm

    Secondo me ci andrai e cambierai idea 😉
    Quanto alle foto… c’ho provato! Sono alle prime armi (quella dell’Empire, la veduta dall’alto in b/n e strawberry fields sono mie…che orgoglio!).
    Altre le metto su Fb quanto prima!

  • Reply Girovagate agosto 26, 2011 at 3:54 pm

    brava! Personalmente le preferisco alle foto super filtrate e polarizzate, bellissime esteticamente ma che non danno l’idea di come sia la realtà 🙂

  • Reply Mercoledì agosto 26, 2011 at 3:57 pm

    Diciamo che Instagram non gode della simpatia di molti! 🙂
    Quando sarò bravissima con la macchina fotografica le farò senza filtri quelle foto spettacolari (sì sì!)!

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