Marocco Viaggi

I dintorni di Fés: cosa vedere a Meknès

ottobre 18, 2011
Meknes
Finalmente io e la mia amica Laura abbiamo prenotato dove dormire a Fés. Abbiamo scelto un riad (le tipiche case marocchine con un patio al centro) nel bel mezzo della medina, dove pare che i turisti prima di noi si siano trovati bene (apriamo un capitolo sull’affidabilità delle recensioni online? Un’altra volta, vai!).

Oltre a girare per Fés vogliamo sfruttare al massimo i 4 giorni di vacanza marocchina, abbiamo quindi pensato di andare a Meknès, che si trova a circa un’ora di distanza dalla città e vanta un patrimonio artistico degno di nota tanto da essere incluso nei siti Patrimonio dell’UNESCO (a proposito, occhio al prossimo numero di Travel Different!).

Meknès è la quinta città del Marocco per abitanti ed assurge al rango di capitale imperiale a partire dalla seconda metà del 1600, quando smette di essere una piccola città satellite della ricca Fés. È oggi un centro economico famoso per olio, vino e tè alla menta (mi pare che con la roba da bere saremo a posto!). Moulay Ismail è il nome più ricorrente: fu questo re che fece costruire palazzi, moschee, giardini, vasche, granai, scuderie racchiuse in un gigantesco perimetro murario purtroppo incompiuto.


Cosa vedere a Meknès?
Per ora vi dovete accontentare delle informazioni pre-partenza, spero di arricchirle al ritorno con qualcosa di più autentico!

Piazza El-Hedime
È il punto di partenza per visitare la medina e la città imperiale. Letteralmente significa “piazza della distruzione e del rinnovamento” ed è molto turistica e piena di venditori ambulanti.

Bab Mansour
Situato a sud-est di Piazza El-Hedime, Bab Mansour è il fulcro della Città Imperiale, un complesso di mura e porte che costituiscono il grandioso ingresso alla città. Le proporzioni sono monumentali e le decorazioni sono arabeggianti, con piastrelle nere e scritte celebrative, oltre al marmo delle colonne portate da Volubilis.

Mausoleo di Moulay Ismail
Il Mausoleo di Moulay Ismail è uno degli unici tre santuari marocchini che i non musulmani possono visitare. (Gli altri due sono la tomba di Mohammed V di Rabat e la Medersa Bou Inania a Fés.) Il mausoleo è stato costruito durante il regno di Moulay Ismail stesso e dopo la sua morte è stato un punto di preghiera e rispetto, tanto che oggi molti marocchini vanno in visita al santuario in cerca di interecessione per ricevere salute, benessere e fortuna.

Heri es-Souani
A trenta minuti a piedi da Bab Mansour c’è Heri es-Souani, noto anche come Dar el Ma, il sito delle scuderie di Moulay Ismail. Si tratta di un edificio monumentale con un sistema di alte volte un tempo adibite a magazzini e granai. Sono una testimonianza della complessità dell’ingegneria marocchina già a partire dal XVII secolo.


Suk e Kissaria
Il souk a Meknès, non è grande come quelli di Fez e Marrakech, ma sicuramente merita una visita perché qui i commercianti sono più disposti a contrattare a causa del minore afflusso turistico. Si trova di tutto: dalle babbucce all’argento lavorato, dai sellai ai fabbricanti di strumenti musicali.

Dar Jamai
Dar Jamai, risalente al 1882, inizialmente fu utilizzato come residenza di famiglia prima di essere trasformato in un ospedale militare nel 1912 e diventando infine il Museo d’arte marocchina nel 1920. L’edificio è caratterizzato da decorazioni intricate con intonaco scolpito e legno dipinto e da un cortile con giardino andaluso con palme, banani, limoni, cipressi e papiri. Alcuni degli oggetti esposti risalgono al regno di Moulay Ismail.

Medersa Bou Inania
La Medersa Bou Inania è un istituto educativo islamico dove si insegna il Corano. L’edificio ha un cortile che si apre su una sala di preghiera stretta e meticolosamente decorata con intagli e piastrelle. La Medersa ha una terrazza sul tetto che offre la migliore vista sulla Medina, dove si può godere di un ottimo panorama.

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2 Comments

  • Reply Giovy ottobre 19, 2011 at 7:30 am

    Il marocco mi manca e vorrei tanto andarci. Gran bel post, brava!

  • Reply Mercoledì ottobre 19, 2011 at 10:43 am

    Grazie Giovy!
    Spero di integrarlo presto con consigli vissuti!

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