Cose belle

Clown dottori D.O.C.

novembre 29, 2011

Una delle mie più care amiche fa parte di Ridere per Vivere Toscana. Si tratta di una Federazione di Associazioni e Cooperative sociali che opera mediante la figura del Clown Dottore e del Volontario del Sorriso, negli ospedali con i bambini, le persone anziane, i diversabili e in tutte le situazioni di disagio socio-sanitario.

Mi ha girato un comunicato che vorrei che leggeste e diffondeste il più possibile, la questione mi sta particolarmente a cuore e merita attenzione. Grazie.


Recentemente sono apparse, anche sul territorio toscano, fantomatiche associazioni che raccolgono soldi a nome dei Clown Dottori, nascondendosi dietro quel naso rosso che è così facile reperire e che quasi automaticamente apre l’anima e la borsa dei malcapitati che credono di finanziare progetti di clown terapia.

Se si domanda a costoro dove operano divengono immediatamente evasivi, tendono a “squagliarsi”. La destinazione dei fondi raccolti, anche secondo le informazioni dei loro siti web, è a dir poco nebulosa.

L’onesto e professionale lavoro dei Clown Dottori rischia di essere contaminato, sminuito e danneggiato da sedicenti operatori per l’infanzia che, travestiti da clown, raccolgono soldi porta a porta per imprecisati e vaghi progetti di solidarietà.


Ridere per Vivere Toscana è presente da più di dieci anni sul territorio toscano e, grazie all’impegno professionale dei suoi Clown-Dottori e all’attività dei Volontari del Sorriso, in questi anni la figura professionale del Clown-Dottore si è integrata nello staff dei reparti in cui opera.

L’Associazione Ridere per Vivere nasce a Roma circa 20 anni fa e a quest’epoca risale la nascita della comico terapia in Italia. In seguito, ormai più di 10 anni fa, è nata l’Associazione Ridere per Vivere-Toscana e grazie alla sua esperienza, più tardi, è nata anche la Cooperativa Sociale Ridere per Vivere-Toscana, che ha ereditato tutto il patrimonio di conoscenze tecnico-scientifiche, le metodologie e le esperienze dell’Associazione omonima.


Oggi l’Associazione e la Cooperativa Sociale lavorano insieme, la prima grazie ai suoi Volontari del Sorriso, la seconda grazie ai Clown-Dottori, figure professionali specializzate. Associazione e Cooperativa aderiscono entrambe alla Federazione Internazionale Ridere per Vivere.

I Clown-Dottori di Ridere per Vivere-Toscana sono gli unici ad occuparsi di comico terapia negli ospedali S.Chiara di Pisa (dal 2000), Campo di Marte di Lucca e Lotti di Pontedera. Medici, infermieri e terapisti della riabilitazione lavorano fianco a fianco con questi buffi personaggi che rendono attivo e tangibile il potere terapeutico e riabilitativo del ridere e delle buone emozioni.

La pratica della scienza del sorriso (gelotologia), richiede una lunga esperienza formativa. Non ci si può improvvisare davanti al dramma di bambini e famiglie cui vengono diagnosticate malattie molto difficili e lunghe da guarire. Non si può pensare di cambiare le emozioni (e quindi lo stato dell’umore, il sistema immunitario, la realtà fisica del corpo) se non si è attenti ai contesti, se non si è in grado di diversificare la propria azione, se non si è morbidi e al contempo decisivi, insomma: professionali.


A livello nazionale Ridere per Vivere è una delle più antiche ed accreditate tra le associazioni che si occupano della clown terapia non solo in ambito sanitario (pediatrie, lungo-degenze, reparti oncologici, diversabilità) ma anche sociale (scuole, carceri, comunità in stato di emergenza). I nostri Clown-Dottori seguono corsi di formazione della durata di circa 400 ore, mentre i Volontari del Sorriso seguono corsi di formazione di circa 100 ore. Come noi, anche altre associazioni interpretano la figura professionale del Clown Dottore in modo assai serio (dal punto di vista della formazione, della professionalità, della continuità) e come noi la maggioranza di queste associazioni svolgono un servizio di volontariato (o professionale) riuscendo ad essere attive in modo continuativo sul territorio grazie anche alle donazioni che ricevono.

Un recente servizio della trasmissione Le Iene ha smascherato un banchetto truffa di falsi Clown Dottori. Ciò, se da un lato ha divulgato utilmente la notizia della truffa in atto in più parti d’Italia, dall’altro non ha fornito informazioni corrette relative alle oneste associazioni che si occupano di clown terapia.
 Esiste un modo per comprendere se dietro ad un banchetto colorato c’è ambiguità o se davvero quelle persone sorridenti e colorate operano con continuità e professionalità nei reparti?
 Sì, dovete fare qualche domanda precisa e stringente e pretendere chiarezza e trasparenza in ogni risposta. Chiedete, ad esempio, informazioni sull’Associazione, quali attività svolge, con che periodicità e in quali strutture del proprio territorio. E’ opportuno chiedere come vengono formate le persone che operano in ospedale e chiedere materiale informativo sulle attività per le quali vengono richiesti i finanziamenti.


Nonostante il periodo complicato in cui versa il nostro Paese, ci sono ancora persone che dedicano la loro vita, il loro tempo e le loro energie al servizio degli altri. Costoro rendono grandi servigi alla società. Riconosciamoli per quello che sono e per quello che offrono e diffidiamo delle imitazioni.

PER INFORMAZIONI: 
Ridere per Vivere


Le foto sono scattate da Giancarlo Cerri al Convegno “Clown-Dottori, 20 anni di comicoterapia in Italia” svoltosi a Lucca il 5 Febbraio 2011 e alla festa per i 10 anni di Ridere per Vivere–Toscana, svoltasi all’Ospedale Santa Chiara di Pisa il 12 Ottobre 2011.

 

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7 Comments

  • Reply Giovy novembre 30, 2011 at 8:07 am

    Anch’io ho amici che si occupano di queste cose e sono bellissime cose da poter fare nel proprio tempo libero.

  • Reply Mercoledì novembre 30, 2011 at 9:32 am

    Posso garantire sulla serietà del lavoro che svolgono questi clown dottori di Ridere per Vivere. Non dedicano solo il loro tempo libero ma anima e corpo a un progetto importante. Vanno sostenuti!

  • Reply Dottor Nuvola dicembre 2, 2011 at 10:30 pm

    senza offesa per nessuno ma deve essere chiaro che fanno schifo entrambi gli atteggiamenti, sia di chi chiede soldi per strada in maniera ambigua sia di chi dietro a questo dichiara che per essere clown dottori servano corsi, sempre realizzati a pagamento dalle associazioni, e poi servano selezioni, provini etc che mirano a far sì che i clowndottori possano scegliere chi può farlo e chi no, e dichiarare che serve un corso di tot ore è surreale, i ragazzi che lavorano con me non seguono nessun corso, vengono semplicemente accompagnati in ospedale le prime volte ed imparano vivendo la cosa insieme a qualcuno più esperto di loro, non selezioniamo nessuno, non mandiamo via mai nessuno, non è mai successo niente di grave né problemi, nessuno si è mai sentito offeso, in tanti invece si sono sentiti incoraggiati, apprezzati, amati e rispettati, e inoltre invece di chiedere loro dei soldi (per poi lavorare gratis cosicché gli insegnanti campano alle spalle dei sogni delle persone) noi ci impegniamo a trovare fondi e dare loro un rimborso spese già dalla prima volta, probabilmente siamo gli unici che fanno così e dire che serve una regolamentazione e un albo è per riuscire a fare un’altra casta, questo non è clown ma clowning…il clown e il marketing insieme, la mia speranza è che si arrivi invece al clowncare, dove care sta per avere a cuore tutti, anche chi non può pagare un corso per portare amore, portare amore è una cosa diversa…e ora tutte le associazioni di clown mi odino pure, ma io penso che questa sia coerenza…chi fa così dovrebbe vergognarsi e non alzare la voce o fare domande ai ministri….io la penso così, potete approfondire la nostra filosofia sul nostro sito all’indirizzo http://clowncare.weebly.com voi fate come vi pare, resto ovviamente a vostra disposizione per approfondimenti (anche in privato se volete) alla mia mail….dottornuvola@alice.it
    Nuvola

  • Reply Mercoledì dicembre 2, 2011 at 10:40 pm

    @Dottor Nuvola: Nessuna offesa, ognuno è libero di pensarla come vuole ed esprimere il proprio parere.
    A me ha fatto piacere pubblicare il comunicato stampa di Ridere per Vivere perché conosco l’associazione, mi piace come opera e mi fido ciecamente. Questo non esclude che ci siano altre associazioni valide e meritevoli. Auguro a tutti buon lavoro.

  • Reply Dottor Nuvola dicembre 3, 2011 at 9:26 am

    certo che ci sono altre associazioni meritevoli, anche ridere per vivere lo è e sicuramente fano un buonissimo lavoro, io contesto solo il fatto dei corsi, sapessi quante delusioni ho raccolto in giro, e quante non posso raccoglierne per mancanza di tempo, soldi o di distanza fisica da chi l’ha subita, è assurdo ogni volta tirare fuori la storia dei corsi per qualunque motivo, questa volta bastava limitarsi a dire che i veri clowndottori non chiedono soldi porta a porta e quandfo lo fanno coi banchini se si parla loro si hano delle risposte, che c’entrano i corsi con questo?

  • Reply Mercoledì dicembre 3, 2011 at 10:02 am

    Penso che Ridere per Vivere abbia colto questa occasione per spiegare bene di cosa si occupa e come si formano i clown dottori nella loro associazione.
    Per me il fatto che il corso sia a pagamento è un incentivo che fa andare avanti quelli veramente motivati, poi se una persona è veramente portata per questo e ben disposta credo che venga aiutata se il problema sono solo i soldi. Magari mi sbaglio, però spero che nessuno sia deluso.

  • Reply Dottor Nuvola dicembre 3, 2011 at 11:45 am

    convinta tu

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