Viaggi

I miradouros di Lisbona – Parte prima

febbraio 24, 2012

Ogni anno di questo periodo sono assalita da una saudade incoercibile perché le date corrispondono con la mia partenza per l’Erasmus a Lisbona (sono già passati quattro anni, accidenti!).
In questi momenti in cui la nostalgia mi prende le gambe e me le fa sentire pesanti e la lacrimuccia è in agguato cosa c’è di meglio dell’ennesimo post celebrativo della capitale lusitana? So che ne sentivate la mancanza… 🙂

Non è difficile trovare online informazioni generiche sulla città, ma lasciate che ve la descriva da un punto di vista diverso, da chi l’ha vissuta per sei mesi di fila tra impegnative feste Erasmus ed ancora più difficili recuperi da resaca per andare a lezione in condizioni presentabili la mattina dopo.

Lisbona, adagiata su 7 colli come Roma, non sarebbe la stessa senza i miradouros, i famosi belvedere disseminati per la città. Ogni belvedere ha delle peculiarità ed è l’ideale punto di osservazione di una porzione della città ma non solo: sono frequentati da persone diverse e si popolano in orari diversi: per questo è bene sapere dove andare, con chi e a che ora!

Potete fare un tour virtuale qui anche per capire meglio dove sono collocati.

Partiamo dal Miradouro de São Pedro de Alcântara, finito di restaurare nel 2008 e diventato un angolo sfizioso della città con le sue eleganti panchine e le ringhiere vagamente liberty in ghisa. Si trova alla fermata alta dell’Elevador da Graça ed è sul limitare del Bairro Alto. Proprio per questo motivo, mentre durante il giorno è una meta ambita da persone di tutte le età alla ricerca di un po’ di fresco o di uno scatto sulla Mouraria, il centro città e l’Alfama, durante la notte è una meta ambita per festeggiare con bottiglie portate da casa. Ne sanno qualcosa i miei compagni Erasmus: abbiamo festeggiato qui, infatti, le nostre despedide, ossia il saluto agli amici prima di lasciare il Portogallo e concludere l’Erasmus.

Miradouro de São Pedro de Alcântara

Miradouro de São Pedro de Alcântara

Il Miradouro de Santa Catarina, meglio conosciuto come Adamastor dal nome del mostro marino in bronzo che troneggia nella piazzetta, è il ritrovo delle comitive dall’aperitivo fino a notte inoltrata. Durante il giorno c’è un chioschetto con dei tavoli all’aperto, durante la notte punk a bestia con molti cani al seguito, suonatori di bonghi e bevitori di Sagres (o Superbock, a seconda dei gusti). Pur con la dovuta attenzione, vi consiglio un salto da queste parti: il panorama sul Cristo Rei, Belém e l’altra sponda del Tejo è incantevole e vi rilasserà!Inserisci link

Ci spostiamo da un’altra parte della città, per la precisione saliamo in direzione Alfama e ci fermiamo al Miradouro de Santa Luzia. Se la giornata è limpida l’azzurro del cielo si confonderà con quello degli azulejos che ornano la piazzetta porticata. Può essere una tappa fondamentale per riprendere fiato dopo la salita spaccagambe dalla Baixa alla Sé (la Cattedrale) e da qui si può decidere se proseguire a dritto e poi a destra per l’Alfama o a sinistra per il Castelo de São Jorge. La vista sul fiume Tejo (il Tago in italiano) è senza parole.

Miradouro de Santa Luzia

Miradouro de Santa Luzia

A pochi passi dal Miradouro de Santa Luzia si trova il Miradouro das Portas do Sol, una piazzetta da cui si ha una vista quasi completa sull’antico quartiere moro di Lisbona, dell’Alfama, e della chiesa di São Vicente de Fora. C’è un chiosco e una piazza lastricata di marmo ambita dagli skaters.

Miradouro das Portas do Sol

Miradouro das Portas do Sol

Continuando in direzione Alfama e passando da Rua das Escolas Gerais vi inoltrerete nei vicoli stretti del quartiere fino ad una chiesa bianca: si tratta della chiesa di Santo Estêvão e il relativo Miradouro. Il Tejo è a portata di mano, sembra quasi di toccarlo sporgendo un braccio dalla bassa ringhiera. Questa foto che vedete è di un pomeriggio storico in cui, accompagnata dai baldi Federico, Marco, Marco barone di Alfama, Nicolò, abbiamo assistito ai preparativi delle feste di giugno, quando Lisbona si anima per le feste dei santi per una sagra infinita a cielo aperto e sardine arrostite ad ogni angolo di strada.

Miradouro de Santo Estêvão

Miradouro de Santo Estêvão

Rimangono ancora un bel po’ di miradouros e punti panoramici quindi… alla prossima puntata!

Aggiornamento: I miradouros di Lisbona – Parte seconda

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14 Comments

  • Reply Mercoledì febbraio 24, 2012 at 1:44 pm

    Nicola mettiamo anche il link del tuo bel post sui miradouros!

  • Reply viaggi verde acido febbraio 24, 2012 at 1:05 pm

    cavolo il Portogallo mi chiama a gran voce!
    piacere di aver trovato il tuo blog 🙂

  • Reply Mercoledì febbraio 24, 2012 at 1:26 pm

    Se il Portogallo chiama non resta che rispondere! 😉

    Piacere mio! Ricambio la visita!

  • Reply Viaggiatori Low Cost (.it) febbraio 24, 2012 at 1:42 pm

    Un articolo davvero bello. Ormai lo sappiamo tutti quanto il Portogallo ti sia rimasto nel cuore. 🙂

    Anche a me sono piaciuti molto i miradouros. In realtà è tutta Lisbona che mi è piaciuta tantissimo, non vedo l’ora di ritornarci.

    Saluti Nicola

  • Reply Anonymous febbraio 24, 2012 at 3:45 pm

    alla fine mi sembra che quasi ogni tetto della città sia un miradouro…

    porém nella tua lista ne mancherebbe uno che non in molti conoscono (l’ho scoperto solo da pochi mesi).
    allora mi sa che ti toccherà tornare per scoprirlo. 🙂
    i.

  • Reply Mercoledì febbraio 24, 2012 at 3:48 pm

    Quale italo-lisboeta si celerà dietro l’iniziale i.? 🙂 Credo di aver capito!

    In effetti salendo su qualsiasi tetto in cima a quelche collina si osserva un panorama bellissimo…
    Nella mia lista ne mancano almento 4-5 (la seconda parte del post), ma forse quello che hai scoperto è fuori lista, mi toccherà davvero venire a scoprirlo!

  • Reply Anonymous febbraio 24, 2012 at 5:33 pm

    allora aspetto la seconda parte 🙂
    I.

  • Reply Viaggiatori Low Cost (.it) febbraio 24, 2012 at 10:51 pm

    Grazie mille per il link Serena. 🙂

    Saluti Nicola

  • Reply Anonymous febbraio 29, 2012 at 12:16 am

    ho consigliato il tuo blog ad un mio amico che parte venerdi per Lisbona.

    Un capolavoro, come al solito Sere!

    un bacio da Paris

    Fez

  • Reply Mercoledì febbraio 29, 2012 at 10:36 pm

    Grazie Fez mon cher! 🙂
    Un bisou!

  • Reply Lucrezia LisbonaAndataeRitorno maggio 22, 2012 at 7:52 am

    Saudades…
    Io 4 anni fa ero in fase di ripresa (tipo una pubblicità della costa crociera di qualche tempo fa )da un Erasmus semplicemente indimenticabile.
    I Miradouros sono un po’ l’anima di Lisbona!
    Condivido con te l’amore per questa città che per me non ha eguali!
    Ho anche la fortuna / sfortuna di avere una scusa per biglietti ida e volta molto frequenti per cui riesco ad uccidere la nostalgia almeno una volta al mese.

  • Reply Mercoledì maggio 22, 2012 at 7:57 am

    Ciao Lucrezia!
    Piacere di averti qui e di leggere il tuo blog… mi sono precipitata!
    Anche io voglio una scusa per andare a Lisbona spesso! 🙂

  • Reply Lucrezia LisbonaAndataeRitorno maggio 22, 2012 at 9:06 am

    Bom Dia Serena! Il tuo blog è veramente bello.. sei proprio una professionista, a differenza mia!
    Ma non so se lo consiglierei di avere una scusa! Avanti e indietro è bello ma alla fine vorrei poter prendere un biglietto di sola andata!
    Tu ci torni ogni tanto a Lisboa?
    Saluti!

  • Reply Mercoledì maggio 22, 2012 at 9:10 am

    Dopo i 6 mesi di Erasmus ci sono tornata solo una volta 4 giorni l’anno scorso, ma non passa giorno che non la pensi, è nel mio cuore perennemente!
    Voglio tornarci presto!
    Grazie per i complimenti!
    Ho aggiunto i feed al tuo blog! 😉

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