Cose belle

La catena di Sant’Antonio dei blog: i miei sette link

marzo 16, 2012

Esattamente un mese fa ho iniziato a scrivere questo post così:

“Ieri il primo tweet della mattinata è stato di Giuseppe aka Eurotrip e diceva:”

Poi tra una cosa e un’altra ho sempre rimandato ed ecco che mi ritrovo oggi a onorare il mio compito come prescelta da Giuseppe per stabilire in modo totalmente arbitrario quali siano per me i post “scelti” di questo blog. Del resto come fai a dire di no a uno che come motivazione dice: “scelgo Serena Puosi perché so che ama queste cazzate”?!

Il link di Giuseppe portava al suo blog e ne ripercorreva la storia attraverso 7 post scritti e scelti da lui in una catena di Sant’Antonio nata da Tripbase blog, in cui un blogger sceglie altri 5 blogger creando una sorta di best of del web.

Sì perché ogni blogger deve scegliere il meglio che ha prodotto, dal post più bello a quello più utile, dal più sottovalutato a quello di cui va più orgoglioso.
Ma bando alle ciance, che questo post è già abbastanza autocelebrativo di suo (dice quella che sostiene di non essere a proprio agio stando al centro dell’attenzione…)!

Una precisazione. Credo che si possa dividere questo blog in almeno tre fasi di vita: una prima fase timida ed estemporanea che racconta le cronache Erasmus senza pretese di visibilità e Analytics, una di smarrimento post rientro alla ricerca di una bussola e una terza fase più consapevole e con pretese di credibilità cominciata coi blog tour, i post sui viaggi e il filone personale-love blogger. Pescherò i post perlopiù dalla prima e dall’ultima fase, dandovi un po’ di spunti di lettura per il fine settimana! 🙂

I miei 7 Link

1. Il post più bello

Subito il primo quesito mi mette in crisi: come si fa a stabilire che un post scritto di tuo pugno è il migliore rispetto a tutti gli altri (il migliore di 618, mica due o tre!)? I post sono come i figli, ogni scarrafone ecc ecc, ma devo dire che anche io riconosco di aver fatto qualche uscita migliore di altre. Per me il post più bello è Che poi, a cui sono particolarmente legata perché è stato il primo di una serie che mi ha fatto conoscere come love-blogger! Che poi, se vogliamo dirla tutta, da quel post è nato un invito a un caffé, che è diventato uno spritz, che è diventato una cena, che è diventato… qualcosa di molto bello!

2. Il post più popolare

Il post più popolare in assoluto dalla nascita del blog è legato all’arte, a un social media team e a Pisa: Joan Mirò a Palazzo Blu a Pisa. Ancora non mi spiego il perché di questa visibilità esagerata in un post totalmente didascalico, però in terza posizione troviamo un post in cui mi sono veramente impegnata e che ci sposta in Portogallo, ed è quello su Sintra, la città delle favole a mezz’ora da Lisbona.

3. Il post più controverso

Sono sempre molto calma e pacata, non mi piacciono le litigate, le prese di posizione senza giustificazione, gli arroccamenti su teorie strane, le frasi perentorie, le cattiverie: per questo evito di rispondere alle provocazioni o rispondo con ironia e con pacatezza. L’unica volta in cui mi sono trovata in questa situazione è stato col post sui Clown Dottori D.O.C.: nei commenti ho trovato un po’ di ostilità che mi ha fatto dispiacere, ma tutto si è risolto penso.

4. Il post più utile

Ce ne sono due, molto diversi uno dall’altro: uno è quello sulle scelleratezze di Ryanair e la Carta Cash Passport, l’altro è Dare del tu o del lei? che credo che possa essere ancora utile.

5. Un post di cui il successo mi ha sorpreso

Vi ricordate del bacio rubato dal fotografo Richard Lam durante i Vancouver Riots? Il post che ho scritto collegandomi a questa storia, Il bacio in mezzo alla guerriglia, è stato ripreso, citato, ha suscitato un po’ di dibattito su Facebook e non me l’aspettavo proprio, grazie!

6. Un post che non ha ricevuto l’attenzione che meritava

In generale i post personali, quelli su cui mi arrovello per trovare le giuste parole e il giusto ritmo, quelli in cui butto pezzi di me, quelli che mi fanno fermare sul ciglio della strada mentre guido per bloccare un’idea. Quelli che mi levano il sonno finché non ho finito di scriverli. Vanno tutti sotto l’etichetta “here I am”, buona lettura!

7. Un post di cui sei orgoglioso

Un post che è rimasto un po’ nascosto, costretto in un titolo di una lettera, silenzioso e sfuggente come volevo che fosse. Si chiama G., ed è dedicato a una persona che non c’è più.

Questi sono i miei 7 post, ora passo la palla ad altri 5 blogger che sono sicura saranno felicissimi di continuare questa catena di San Antonio!

1. Claudia, viaggiatrice e blogger di Viaggi Verde Acido perché mi ha incuriosito il suo blog che ha un occhio di riguardo per l’architettura.
2. Chris e Marta di Blog di Viaggi, viaggiatori appassionati e bravi blogger, vi scelgo come buon auspicio per una vita da backpacker!
3. La Ste di Diquà&dilà perché ne fa mille e avrei voluto conoscerla meglio a Roma al TBE12!
4. Bruna di La mia vita a Pisa town (e Slow Travel) perché mi piace come scrive ed è sempre carina.
5. Ilaria di Tracce nella Rete perché è sempre un piacere leggerla su blog e carta stampata.

P.s. non mi offendo se interrompete la catena! 🙂

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6 Comments

  • Reply Chris marzo 19, 2012 at 11:20 am

    Ciao, grazie per la “nomination” e per le tue parole, mi hai fatto felice:-)

  • Reply Mercoledì marzo 19, 2012 at 11:24 am

    🙂 spero non sia una grana! Sono proprio curiosa di sapere quali post scegliete!

  • Reply La Ste marzo 19, 2012 at 2:31 pm

    Non interromperò la catena.
    Anche se parlare di sè stessi, del proprio blog e quindi dei propri pensieri, “giudicandoli” è più difficile di quanto pensassi.
    Prima o poi ci riuscirò 🙂

  • Reply Mercoledì marzo 19, 2012 at 2:32 pm

    Ste non preoccuparti, se hai i miei tempi va bene anche tra un mese! 😉

  • Reply Clau nel garage marzo 24, 2012 at 7:43 pm

    grazie Serena!! 😀

  • Reply Mercoledì marzo 26, 2012 at 8:00 am

    Di nulla Claudia! 😉
    L’architettura mi affascina ma non sono ferrata, ho molto da imparare dal tuo blog! 🙂

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