Cose belle

Professoressa per un giorno

marzo 20, 2012

E niente, domani sarò professoressa per un giorno.
Dall’alto del mio metro e sessantacinque di conoscenza di viaggi ed esperienze legate al territorio e con una tesi sul Web 2.0 dalla quale andrebbe soffiato via un primo impercettibile strato di polvere sarò ospite dell’Istituto Tecnico Commerciale Carlo Piaggia di Viareggio per un intervento intitolato “Travel Different. Organizzare viaggi ed eventi al tempo del Turismo 2.0.

I vecchi saggi e coloro che parlano per frasi fatte direbbero che “c’è sempre una prima volta“, ma nonostante l’intento tranquillizzante di questo adagio popolare non riesco a non avvertire a meno di 24 ore dall’evento quella leggera chiusura alla bocca dello stomaco che si avverte quando si è affetti da ansia da prestazione.

Dato che l’uditorio sarà composto da una settantina di diciottenni smartphonizzati e ormonalmente sintonizzati sulla primavera avrò l’arduo compito di tenerli svegli, possibilmente attenti e, nel migliore dei mondi possibili, partecipativi. Ovviamente la mia fervida fantasia unita al latente pessimismo cosmico che mi caratterizza per essere nata nello stesso giorno di Leopardi ha già generato in me degli scenari mentali sulla riuscita della lezione che voglio condividere con voi.

Scenario 1
La sala al mio arrivo è deserta: il titolo della presentazione ha causato dei reumatismi precoci ed improvvisi che, è risaputo, possono essere curati solo con acqua di mare e sabbiature. Tutte le classi coinvolte si sono riversate sulla vicina spiaggia della Darsena viareggina muniti di frisbee (chi non ne ha uno nello zaino) e creme solari.

Scenario 2
Dopo le prime tre slides comincio ad avvertire i primi segni di cedimento: mi sembra che l’attenzione non sia più molto alta, forse a causa degli ultras del Viareggio in ultima fila che suonano delle vuvuzela. Provo a richiamare l’attenzione con educati richiami vocali, per poi passare ad un più efficace collegamento a siti specializzati nella farfallina di Belén.

Scenario 3
La presentazione procede in modo brillante e la discussione è stimolante. Emergono delle idee innovative che risollevano le sorti del turismo versiliese fiaccato dalla crisi e le più alte cariche scolastiche vengono a stringermi la mano e a complimentarsi dell’ottima riuscita del progetto. Incasso sorridente, esco dalla sala tra lanci di coriandoli e stelle filanti e leggo sulla porta dell’Aula Magna “Non entrare, è in corso la registrazione di The Truman Show“.

In medio stat virtus… vostri consigli su come ammansirli, suggerimenti su come divertirli senza essere necessariamente Krusty il Clown o dolci frasi di incoraggiamento per me sono ben accetti!
Se va particolarmente bene metterò anche le slide dell’evento! 🙂

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18 Comments

  • Reply valentina marzo 20, 2012 at 3:05 pm

    immagina come vorresti che ti venisse presentato l’argomento di cui devi parlare tu!
    oso con una proposta un po’ fantasioasa… portati dietro una valigia piena di cose che si usavano un tempo per organizzare viaggi ed eventi (mappamondo, cartine, elenchi del telefono, documenti etc etc) e poi la valigetta col pc. dividi in due gruppi l’uditorio e fai organizzare loro lo stesso viaggio/lo stesso evento al primo gruppo con mezzi di prima e al secondo gruppo con il piccì. fai commentare loro i risultati per una decina di minuti. così li svegli! poi passi a spiegare tutti i segreti degli strumenti web 2.0 in una manciata di slide 🙂
    ti saluto con un gigantesco in bocca al lupo!

  • Reply Arianna The Travel Planner marzo 20, 2012 at 3:25 pm

    Fai una entrata in scena che li svegli: una volta un mio amico formatore è entrato in un aula tutto arruffato come se avesse appena concluso un incotro galante…

  • Reply Mercoledì marzo 20, 2012 at 3:28 pm

    Dovevo coinvolgervi in fase di preparazione dell’intervento, geniali! 😀

    @valentina: idea spettacolare, la fase finale dell’incontro è proprio un lavoro di fantasia e ingegno per coinvolgerli, con gli oggetti materiali ancora meglio!

    @Arianna: avrei voluto vedere le reazioni dell’aula del tuo amico formatore..!

  • Reply Anonymous marzo 20, 2012 at 3:59 pm

    Quando entri nel mitico “Carlo Piaggia” di Viareggio, ricordati che li il tuo ormai anziano genitore ha trascorso 5 brillanti anni di studi culminati con una maturità a pieni voti (la cui valutazione con i voti di oggi sarebbe il minimo ….) e con eroiche imprese sia sportive nell’atletica e nel basket che rivoluzionarie come rappresentante degli studenti.. omaggia quindi doverosamente quei locali 🙂

  • Reply Mercoledì marzo 20, 2012 at 4:08 pm

    Omaggerò! 😉
    Semmai chiamo l’aiuto da casa!

  • Reply Girovagate marzo 20, 2012 at 4:58 pm

    Dato che l’uditorio sarà composto da una settantina di diciottenni ormonalmente sintonizzati sulla primavera,
    non avrai problemi…
    se poi ti presentarai in un abitino stile “farfallina di Belen”, allora ci sono altissime probabilità che si verifichi lo

    Scenario 4.
    La presentazione fila via spedita, gli occhi dei ragazzotti sono tutti concentrati sugli occhioni della prof. Le ragazze diffondono su Instagram (effetto #bridgetjones on) le foto del nuovo oggetto dell’attenzione dei loro brufolosi compagni. Le domande fioccano come nel mezzo di una tempesta in alta montagna e anche se qualcuno si chiederà “ma cosa c’entra #Love con il turismo 2.0?” tutti ricorderanno questa giornata come un successo della sig.na Puoti.

    Vai tranquilla, non credo ci siano ricette vincenti particolari se non infarcire le parole con tanta convinzione 🙂 In bocca al lupo!

  • Reply Mercoledì marzo 20, 2012 at 5:11 pm

    Ale aka Girovagate sto ancora ridendo per il tuo commento!
    Se si verifica lo scenario 4 (escludo però di indossare l’abito di Belén!) sarà un vero successo! 🙂
    Grazie mille e… convinzione mode on!

  • Reply Robi_Veltroni marzo 20, 2012 at 5:57 pm

    Per evitare qualsiasi malinteso è bene precisare che Officina Turistica ha già acquisito tutti i diritti sulle slides. Fatevene una ragione 🙂
    In bocca al lupo prof. :)#sifaperridere

  • Reply Francesca marzo 20, 2012 at 6:04 pm

    In bocca al lupo Sere! Sono sicura che spopolerai 😉 Dagnè!!!!

  • Reply rosario marzo 20, 2012 at 6:18 pm

    Nuda nuda nuda vedrai come stanno attenti !!!

  • Reply Viaggiatori Low Cost (.it) marzo 20, 2012 at 6:44 pm

    Sono rimasto completamente esterrefatto dal commento del Sig. Alessandro Bertini. Sono ancora piegato in due dalle risate. 😀

    Serena sono sicuro che lo scenario che si presenterà dinanzi ai tuoi occhi sarà più che ottimo. Non c’è bisogno di un’eccessiva preparazione mentale all’evento, non faresti altro che aumentare la tensione e l’ansia. Nella sala più sarai te stessa più otterrai successo. Ricordati che come disse Virgilio: “Vince solo chi è convinto di poterlo fare”. In bocca al lupo Serena. Sono sicuro che sbancherai tutto.

    Saluti Nicola.

  • Reply Mercoledì marzo 20, 2012 at 7:07 pm

    @ Robi: ogni promessa è debito! #primaguardaleperò

    @ Fra: speriamo! Il titolo promette bene!

    @ Rosario: non credo sia un abbigliamento consono all’ambiente scolastico, ma male che vada ho questo piano B!

    @ Nicola: grazie per le belle parole di incoraggiamento! Che Virgilio sia con me! Un abbraccio!

  • Reply Alex marzo 21, 2012 at 12:26 pm

    Respira Respira e Respira e poi SPARA le slides a colpi di musica house con intermezzi d’autore che solo la PuoTi riesce a fare 🙂

    Saremo tutti con te l’importante è credere in quello che gli stai a dire.. Ti capisco e come!

  • Reply Mercoledì marzo 21, 2012 at 1:15 pm

    Tu sì che te ne intendi Alex!
    Grazie!

  • Reply TheGirlwiththeSuitcase marzo 27, 2012 at 5:09 pm

    Siccome ho letto il post solo oggi, sono curiosa di sapere come è andata!

  • Reply Mercoledì marzo 28, 2012 at 7:12 am

    È andata benissimo! Sto quasi pensando ad un futuro come docente! 😉

  • Reply TheGirlwiththeSuitcase marzo 29, 2012 at 12:18 pm

    Bene, mi fa piacere 😉 e quale scenario è andato… in scena?

  • Reply Mercoledì marzo 29, 2012 at 12:42 pm

    Visto che un po’ di lettori e twitteri mi chiedono com’è andata mi sa che mi conviene farci un post!
    Lo scenario che si è verificato non è tra quelli prospettati per fortuna: ragazzi molto simpatici, attenti e critici e mancanza di tempo per dire tutto!

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