Love Post

Melancholia

aprile 5, 2012

Sarà che le ragazze con cui esco
hanno tutte i mostri sotto al letto,
Le ragazze con cui esco
hanno sempre un incubo nel cassetto
Sarà che in fondo dentro questa nebbia ci sto bene
Sarà che questo pessimismo, troppo spesso mi conviene

Mostri sotto al letto – Giorgio Canali

Edvard Munch - Melancholia

Edvard Munch – Melancholia

Alcune mattine mi capita di svegliarmi e sentirmi addosso una sorta di tristezza inconsapevole e immotivata, come un peso in fondo all’anima di cose sconosciute e quindi ingestibili.

Non basta richiamare alla memoria gli antichi Greci, che ritenevano che i caratteri umani e i conseguenti comportamenti derivassero della varia combinazione dei quattro umori base, tra cui quello della melancholía.

Non basta attribuire i malumori alla bile nera, che pervade il mio carattere di una venatura di tristezza, sempre orientato all’introspezione, a quell’oblio agrodolce che caratterizza gli artisti, pronti a cogliere aspetti della realtà che sfuggono a chi si fa meno problemi.

Non mi posso mica affidare all’oroscopo, che pure mi verrebbe incontro asserendo che i nati sotto il segno del cancro sono legati ai ricordi e vivono nel pensiero che questi non torneranno, senza considerare la sensibilità cronica di cui sono affetti. Lunatici e sensibili, che bella fregatura.

Sono affetta da quell’insicurezza che ha bisogno di continue conferme, slanci e parole tranquillizzanti per capire che sono nei pensieri delle persone a cui tengo, soffro della sindrome da abbandono e cammino sul filo dell’acrobata ma senza niente in mano per mantenere l’equilibrio.

Mi sembra che ogni cosa sia evanescente, senza consistenza. Non faccio niente per uscire da questo stato catatonico e ascolto musica triste che non fa che aumentare l’abisso. Cosa ci àncora alla realtà se non i progetti che abbiamo paura di formulare?

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8 Comments

  • Reply Arianna The Travel Planner aprile 5, 2012 at 1:42 pm

    l’unica realtà che conta, cara Mercoledì, è quella psichica. Così diceva Freud. Un abbraccio coccoloso!

  • Reply Mercoledì aprile 5, 2012 at 1:50 pm

    …e Freud la sapeva lunga! Grazie mille Arianna.
    p.s. ho finalmente aggiunto il tuo blog nei miei feed! 😉

  • Reply Robi_Veltroni aprile 5, 2012 at 2:12 pm

    Hai ragione, in effetti è da un po’ che non ci si sente e i nostri messaggi si stanno rarefacendo nell’aere, ma è un momento particolare della vita e della stagione, non c’era bisogno di fare tutte ‘ste scene!!!
    Ovviamente #sifaperridere perché noi #nonsiamomessibene.
    P.S. sei sempre la meglio!!!

  • Reply Mercoledì aprile 5, 2012 at 2:17 pm

    Robi, il tuo commento mi ha fatto sorridere! 🙂 Lo vedi che effetto mi fa non sentirti?! Mi toccherà venire all’Elba! Grazie.

  • Reply Katia aprile 5, 2012 at 3:26 pm

    LOOOOOOVEEEEEEE

  • Reply Mercoledì aprile 5, 2012 at 3:29 pm

    Quando si dice persone che capiscono al volo! #love Katia

  • Reply Dafne Visconti aprile 12, 2012 at 2:20 pm

    La tua melanconia è simile a quella di Justine, laprotagonista del recente film “Melancholia” di Lars Von Trier. Se vuoi, puoi leggere il mio commento completo sul mio blog http://libriearte.posterous.com/120604693; ti consiglio la visione del bellissimo film.
    Dafne

  • Reply Mercoledì aprile 12, 2012 at 2:40 pm

    Ciao Dafne,
    volo a leggere il tuo blog! 😉
    E metto il film tra quelli da vedere!

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