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Vienna: cosa visitare

luglio 17, 2012

Sono in fase di organizzazione del mio viaggio estivo e, tra le mete papabili, ho incluso Vienna, la città austroungarica che non ho ancora avuto la fortuna di visitare. Mi sono chiesta: cosa c’è da sapere su Vienna? E soprattutto dovevo sciogliere i seguenti nodi che ho annotato su una lista:

  • hotel a Vienna
  • cosa vedere a Vienna
  • musei a Vienna
  • cibo a Vienna

Di hotel Vienna ne ha molti, quindi ho cominciato la scrematura partendo da quelli più vicini al centro e più economici (metodo che uso per tutti i viaggi!), poi ho fatto una ricerca su dove mangiare e cosa vedere e il gioco è fatto!

Ecco un itinerario già pronto e confezionato per Vienna!

Innanzi tutto mi pare di capire che, per spostarsi coi mezzi pubblici, la soluzione più conveniente sia acquistare non appena arrivati la Vienna Card, che con 19,90 euro permette di usare in maniera illimitata metropolitana, bus e tram per ben 72 ore.

[Foto di Krister462]

[Foto di Krister462]

Cosa vedere

Si parte dall’Innere Stadt, il primo distretto della città che corrisponde con il centro della stessa. Tutto il distretto è considerato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Qui troviamo il Duomo di Santo Stefano, una grandiosa costruzione in stile romanico e gotico nella Stephansplatz, che si riflette di fronte nella moderna Haas-Haus, la casa di Haas con la facciata a vetrate. Per raggiungere la chiesa di San Pietro, la più antica di Vienna, quella col cupolone verde in stile gotico, bisogna percorrere la Graben, la via pedonale centrale dove si trova la colonna barocca della Trinità – “Pestsäule” – che ricorda la peste del 1679. Infine l’Hoher Markt, la più antica piazza di Vienna che corrisponde al castrum romano di Vindobona. Qui troviamo l’orologio a carillon – Ankeruhr – che dall’inizio del ‘900 segna le ore con la sfilata di personaggi storici.

Un’altra immancabile attrattiva di Vienna è il complesso della Hofburg, formato da una serie di edifici, piazze, cortili e giardini sede fino al 1918 della corte imperiale. Rappresenta una città nella città da tanto che è grande e racchiude elementi architettonici che attraversano diverse epoche.  La visita della Hofburg inizia con i Kaiserappartements, ossia gli appartamenti imperiali appartenuti a Francesco Giuseppe e Sissi.

Tra le altre perle imperdibili della città ho letto che c’è la chiesa di “Maria sulla riva” caratterizzata da una ripida scalinata, l’Albertina che contiene una vastissima collezione grafica, l’Hotel Sacher dove assaggiare la mitica torta Sacher, la Cripta degli Imperatori o Cripta dei Cappuccini dove sono sepolti molti personaggi importanti legati a Vienna.

[Foto di luca.sartoni]

[Foto di luca.sartoni]

Musei a Vienna

Se penso all’arte a Vienna mi viene subito in mente Gustav Klimt e tra l’altro il 2012 vede moltissime mostre per la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita del famoso pittore.

I musei da visitare sono:

  • Kunsthistorisches Museum (Museo di storia dell’arte): ospita le vaste collezioni della casa imperiale tra cui importanti opere di Bruegel, Raffaello, Vermeer, i quadri delle Infanti di Velazquez e vari capolavori di Rubens, di Rembrandt, di Dürer, del Tiziano e del Tintoretto.
  • Belvedere: qui si trovano i famosi dipinti di Gustav Klimt “Il bacio” e “Giuditta”. Oltre a questi quadri dorati troviamo pregevoli capolavori di Schiele e di Kokoschka, opere dell’Impressionismo francese e capolavori del Biedermeier viennese.
  • Leopold Museum: oltre ai capolavori di Klimt (per esempio “Morte e vita”), il museo possiede anche più di 100 disegni di Gustav Klimt e gran parte del lascito di Emilie Flöge.
  • Wien Museum: vanta la più vasta raccolta mondiale di disegni di Klimt (più di 400 opere) e sarà presentata per la prima volta interamente al pubblico nell’ambito della rassegna “Klimt. La collezione del Wien Museum”.
  • Secessione: qui si trova il Fregio di Beethoven di Gustav Klimt.
Foto su flickr di deflam

Foto su flickr di deflam

Cosa mangiare a Vienna

Oltre alla già menzionata Sacher Torte, la stupenda torta di cioccolata con un sottile strato di marmellata di albicocche all’interno, a Vienna si può mangiare cibi tipici come:

  • la Wiener Schnitzel, che consiste in una sottile fetta di vitello impanata e fritta nello strutto o nel burro servita con insalata di patate e lattuga;
  • il Tafelspitz, un pezzo di manzo bollito nel brodo servito con salsa di erba cipollina, patate arrosto, mela o cren;
  • la Frittatensuppe, una frittata tagliata a striscioline e servita in una tazza di brodo caldo;
  • il Kaiserschmarren, una frittata dolce sminuzzata e condita con composta di frutta, inventata, secondo la leggenda, dall’imperatore Francesco Giuseppe;
  • l’Apfelstrudel, lo strudel di mele;
  • il Powidltascherl, fagottino di pasta di patate ripieno di mousse alle prugne e il Topfenstrudel, fatto con uno strato sottilissimo di pasta da strudel ripiena di quark (una specie di ricotta) e uvetta.

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