Europa Inghilterra Tre giorni a Viaggi

Londra in tre giorni

aprile 5, 2013
Londra
Londra, quel grande immondezzaio in cui
tutti gli sfaccendati e i fannulloni dell’impero
si riversano irresistibilmente.
Arthur Conan Doyle

 

Sarebbe stato molto più politically correct citare l’arguto Samuel Johnson, con la sua famosa “quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire“. Sarebbe stato molto più semplice continuare a far finta di non essere anche una travel blogger e ignorare questo secondo viaggio della mia vita a Londra. Sarebbe stato facile archiviare tutto dopo aver riposto i bagagli e sistemato le foto.

Invece Londra mi tiene sveglia la sera tardi, si ripresenta prima di sprofondare nei sogni. Londra mi ha riempito di stimoli che tracimano dagli occhi e dal cuore. E io lo so che è tutto frutto di un’alchimia particolare, che la città può piacere o meno, che ha tanti difetti come tutte quelle cose che mostrano anche una scintillante faccia della medaglia. Però non posso fare a meno di ripensare ai tre giorni belli che mi hanno congelato i piedi e scaldato il cuore. E uso belli di proposito, come fanno i bambini quando vogliono indicare non solo la bellezza esteriore ma la bontà di una cosa. Il viaggio a Londra è stata una una cosa buona per me, per noi, per i desideri traboccanti e la voglia di mangiare il mondo a morsi sbrodolandosi i vestiti.

Londra

Londra – Underground

Bastano pochi minuti per familiarizzare coi mezzi e con la 1 Day Travelcard, basta vedere uno dei double-decker bus cantati da Morrissey, basta quell’intrico di linee colorate dell’Underground per sentirsi a casa. Non so come sia possibile in mezzo a quelle folle di sconosciuti in movimento da una direzione all’altra sentirsi tranquilli, nel qui e ora in cui desideravi essere. Esattamente lì.

Il giro di Portobello Road piena di cianfrusaglie dal passato volevo farlo dai tempi di “Pomi d’ottone e manici di scopa“. Per non parlare della Notthing Hill delle porte colorate di Hugh Grant e Julia Roberts, con annesso acquisto di un libro alla libreria “The Travel Bookshop“, e pazienza se sono lo stereotipo vivente dell’italiano in vacanza a Londra.

Londra

Londra – Millennium Bridge

Tra le novità assolute che non potevo aver visto nel viaggio del 2009 con mia sorella perché ancora non era cominciato il cantiere c’è lo Shard, 310 metri d’ingegno e vetro partorite dalla mente di Renzo Piano.  La vista a 360° di Londra lascia senza parole e aiuta a orientarsi tra palazzi, rotaie e ponti.

Acquista il biglietto per la Vista dallo Shard

Dalla modernità che dà le vertigini alla genuinità dei prodotti della tradizione il passaggio è breve: basta attraversare la strada e si è subito immersi nei profumi del fantastico Borough Market, dove la paella sta accanto al pudding e il riso alla cantonese accanto a puzzolenti formaggi francesi.

Dopo aver ristorato lo stomaco bisogna dare energie alla mente: ci vuole un passaggio al Globe Theatre di Shakespeare e una full immersion nell’arte contemporanea del Tate Modern. Quando si esce dalla galleria d’arte, poi, si para davanti una vista che da sola merita il viaggio a Londra: la City scintillante e un ponte che va percorso a piedi e che riassume tutto un Millennio di storie e vite passate. Giusto il tempo di una birra e un sidro in un tipico pub londinese di Covent Garden per incontrare un vecchio amico ed è subito sera.

Acquista il biglietto per il Globe Theatre di Shakespeare

Londra

Londra – Millennium Bridge

È stato poi il momento di una trappola per turisti chiamata cambio della guardia, che però fa tanto Inghilterra e regina Elisabetta e non te la vorrai mica perdere. Troppa calca e troppi pochi centimetri d’altezza: meglio ripiegare sui vasti parchi di proprietà della Corona e su altri evergreen inglesi. Non puoi andare a Londra e dire di non aver visto Trafalgar Square, il numero 10 di Downing Street, Westminster Abbey, Westminster Palace e via discorrendo. Un saluto al Big Ben che mi sembrava più alto, una vista d’insieme dal ponte da cui si può ammirare anche la ruota panoramica, una ricerca dello scatto perfetto da appendere in salotto. E poi ancora Hide Park, la ricerca di Peter Pan e il troppo freddo  che ci spinge a fare un tragitto più lungo su un mezzo riscaldato.

Londra

Londra – Westminster

Siamo a Camden Town, dove tutto è possibile e dove tutto grida “Comprami”. Tornare a casa con sacchetti pieni di maglie, collane, quadri, cose di cui ti pentirai è un vento. Non si riesce a fare a meno neanche del cibo preparato per strada, mille sapori che si diffondono nell’aria sotto forma di invito. Anche qui la multiculturalità è marcata e il mondo sembra tutto a portata di mano. La notte scende su Londra, avremo giusto il tempo l’indomani di un’immersione nel passato grazie al British Museum, un capolavoro di raccolte di umanità inserita in un capolavoro architettonico.

Non ho ancora esaurito la mia voglia di Londra. C’è ancora tanto da esplorare insieme.

Acquista online i biglietti scontati per le attrazioni di Londra e salta la fila!

You Might Also Like

7 Comments

  • Reply silvia - idiaridellalambretta aprile 6, 2013 at 11:15 am

    io AMO, ADORO, VOGLIO BENE a londra. la sua alchimia mi ha conquistata anni fa, e ogni volta che ci ritorno è sempre un caleidoscopio di stimoli.

    non ci crederai, ma la prima volta che ci sono stata mi sono fiondata al mercato di portobello il secondo giorno, con in testa in loop la melodia di “portobello road, portobello road, quante stupende ricchezze ci son”… è proprio vero che ci sono dei film destinati ad ispirare dei viaggi!

  • Reply Personne (semplicementeBi) aprile 6, 2013 at 6:09 pm

    Bella Londra, ci sono stata l’ultima volta un anno fa e, essendoci già stata più volte, me la sono presa con calma, godendomi musei, mercati e mercatini (splendido il Borough, anche Brick Lane merita nel weekend)…merita sempre!! 🙂

  • Reply Mercoledì aprile 10, 2013 at 3:19 pm

    @Silvia: mi fa piacere essere in compagnia a cantare Portobello Road! 😀
    Meraviglioso film-cartone animato che avvicina a Londra: la visita a Notting Hill è d’obbligo!

    @Personne: la prossima volta spero di fare come te: camminare con calma alla scoperta dei luoghi meno turistici e degli scorci inattesi.

    Grazie per essere passate di qua!

  • Reply Michela giugno 8, 2015 at 6:36 pm

    Bella descrizione di un itinerario carino e ricco di molteplici esperienze, io ci sto vivendo e mi sembra che questa Londra non si esaurisca mai di cose da vedere e fare!

    • Reply Mercoledì giugno 8, 2015 at 7:35 pm

      Allora chi meglio di te per dircelo Michela!
      Mi fa piacere che ti sia piaciuto l’itinerario!

  • Reply Franca giugno 9, 2015 at 8:45 pm

    BELLA LONDRA!! Non si può che dire ciò……ci sono stata ad ottobre x la prima volta e non sapendo lingue ho preferito andarci con tanto di guida turistica ed accompagnatore . Otto giorni sono stati l’antipasto di un luculliano pasto che mi attende nel fututo. Non avendo visto solo londra ma windsor stanford ed altro, di Londra abbiamo visto le cose più importanti e in vista, quindi prima possibile ci vorrei tornare. Ciao Serena e grazie di farci conoscere città stupende con i tuoi appunti e foto.

    • Reply Mercoledì giugno 10, 2015 at 9:10 am

      Ciao Franca,
      grazie a te! Hai visto più cose di me se sei stata anche a Windsor e Stanford! A me mancano, ma potrebbe essere l’occasione per tornarci per la terza volta.

    Leave a Reply