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A Parigi per la prima volta? La top 10 delle cose da non perdere

novembre 25, 2013

Continua la mia impresa di ripescare dal passato viaggi che ho fatto e di cui non ho mai parlato sul blog. A Parigi sono andata due volte: non è giusto che questa città rimanga nascosta in un cantuccio della mia memoria! Rispolvererò quindi tutto ciò che ho visto nella capitale francese e stilerò un elenco di quello che non mi perderei per niente al mondo per un primo viaggio a Parigi.

Consideratela una mini guida per chi si affaccia per la prima volta all’organizzazione di questo viaggio e non ha idea di come organizzare una visita di tre-quattro giorni. E se anche non avete in programma di partire a breve è bello sognare, no? 🙂 Allons!

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Foto di ed_needs_a_bicycle

1. Giardino delle Tuileries

Voglio cominciare con un posto che di solito non fa parte della top ten delle cose da vedere a Parigi, invece secondo me vale la pena dedicargli un po’ di tempo per rilassarsi in mezzo al caos cittadino. Il Giardino delle Tuileries si trova tra il Louvre e Place de la Concorde, impossibile non vederlo. È un parco pubblico voluto da Caterina dei Medici dove i parigini vanno per svagarsi e passeggiare. È stato anche dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità: insomma, vi servono altri motivi per visitarlo? 😉

Suggerimenti: in una giornata di sole rilassatevi su una delle sedie messe a disposizione intorno al laghetto.

2. Il Museo del Louvre

Questo museo non richiede presentazioni, è di sicuro uno dei più famosi del mondo e anche le pareti sanno dirvi che tra i capolavori indiscussi si trovano la Gioconda e la Venere delle Rocce di Leonardo da Vinci, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo e altre 380.000 opere d’arte. Oltre all’inestimabile patrimonio artistico, ciò che rende unico il Louvre è la sua sede, nella cui piazza principale campeggia la famosa piramide di vetro, ingresso principale del museo stesso.

Suggerimenti: sebbene l’ingresso attraverso la piramide sia molto suggestivo, vi sono altri ingressi che con molta probabilità saranno meno inflazionati di questo. Se volete risparmiare un po’ di tempo entrate da la Galerie du Carousel (99, Rue de Rivoli), il Passaggio Richelieu (solo per gruppi), la Porta dei Leoni (verifica le giornate di apertura).

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Foto di photophilde

Foto di photophilde

3. Il Museo d’Orsay

Così come il Louvre, anche il Museo d’Orsay è conosciuto in tutto il mondo e merita una visita anche per la sede in cui è ubicato. Si trova, infatti, dentro una vecchia stazione ferroviaria di cui si può ancora ammirare la struttura e l’orologio. Famoso per ospitare celebri capolavori dell’impressionismo e del post-impressionismo, il Museo d’Orsay è tutta una scoperta che vi lascerà a bocca aperta. Per alcuni aspetti l’ho addirittura preferito al Louvre, rimanendo attonita di fronte alle ballerine di Degas e alle opere di Van Gogh.

Suggerimenti: il museo rimane chiuso il lunedì, state attenti a non programmare una visita proprio quel giorno, a Natale e il 1° maggio.

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4. La Tour Eiffel

Simbolo della città e meta immancabile di un viaggio a Parigi, la torre Eiffel merita soprattutto dall’alto. È fantastico vedere come si diramano gli Champs Élysées, quanto si estende la metropoli, come si snoda la Senna.

Suggerimenti: per chi soffre di vertigini forse è meglio evitare l’ascesa alla cima della torre, ma per chi se la sente vale la pena fare la fila: vedere le città dall’alto dà sempre quel brivido in più!

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Foto di Taylor Miles

Foto di Taylor Miles

5. La cattedrale Notre Dame de Paris

Se siete fissati con Notre Dame de Paris di Victor Hugo o con gli adattamenti in cartone e musical non potete saltare una visita alla celeberrima cattedrale cattolica sull’Île de la Cité.

Suggerimenti: così come per la Torre Eiffel, una visita alla cattedrale dall’alto dà la possibilità di ammirare la capitale francese da altre prospettive. E poi non siete curiosi di incontrare Quasimodo?

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6. Il quartiere latino

Con al centro la Sorbonne e situato tra Saint-Germain-des-Prés e i Giardini del Lussemburgo, il quartiere latino mi fa pensare immediatamente ai ristoranti di cucina etnica e alla multiculturalità.

Suggerimenti: capitate in questo quartiere verso l’ora di cena, quando potrete sedervi a uno dei numerosi ristoranti di cucina greca, marocchina, italiana, ecc.

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Foto di J. A. Alcaide

7. La Basilica del Sacre Coeur

L’imponente basilica cattolica situata sulla sommità di Montmartre richiama a sé il visitatore per essere uno dei luoghi più alti della città, nonché per la bianca bellezza di questa enorme chiesa.

Suggerimenti: salite gli scalini antistanti la chiesa e voltatevi lentamente: ecco tutta Parigi ai vostri piedi!

8. Montmartre

Visto che vi trovate alla Basilica del Sacro Cuore proseguite la visita in questo quartiere tra i più gettonati di Parigi. Quello che appezzo di più di questo arrondissement è la piazzetta piena di artisti all’opera. Del resto non sono gli unici a lasciarsi ispirare da questo quartiere bohémien: molti artisti tra cui Toulouse-Lautrec, Pisarro, Van Gogh, Modigliani, Picasso vissero qui.

Suggerimenti: andate a zonzo senza meta tra il dedalo di viuzze di Montmarte e, visto che sono pur sempre una loveblogger, vi suggerisco il “Muro dei Ti Amo” in Place des Abbesses.

9. La Sainte Chapelle

Questo è uno dei gioielli del gotico francese situato sull’Île de la Cité e fu fatta costruire dal re Luigi IX per custodisce la corona di spine di Gesù.

Suggerimenti: per apprezzarla appieno va vista da dentro, con le sue splendide vetrate policrome finemente disegnate e le volte dipinte di blu su cui campeggiano gigli dorati.

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Foto di Trey Ratcliff

10. Il cimitero di Père – Lachaise

A differenza di tutti gli altri monumenti di cui vi ho parlato finora, nemmeno io ho visitato il cimitero di Père Lachaise ma tutti quelli che l’hanno visitato ne sono rimasti entusiasti, quindi questo è una sorta di post it che mi faccio per la prossima volta che visiterò Parigi (perché ci sarà una prossima volta, eccome!).

Suggerimenti: qui vi sono sepolti moltissimi personaggi famosi. Prima di andare conviene avere già un’idea delle tombe che si vogliono visitare per non girovagare senza meta per una giornata intera!

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Mi rendo conto che con una top ten non si copre nemmeno la metà delle cose da vedere a Parigi per un primo viaggio, ma se non altro è già un punto di partenza. Chissà che non ci scappi un secondo post con tutte le cose di cui vi vorrei ancora parlare!

Dove dormire

Devo ammettere che entrambe le volte che sono stata a Parigi organizzava mio padre, quindi per l’alloggio non mi sono preoccupata di fare ricerche online per trovare il giusto compromesso tra prezzo e qualità. L’ultima volta in particolare eravamo a due passi da Place Vendôme, in un tre stelle abbastanza caro per gli standard a cui sono abituata a viaggiare adesso. Per questo la prossima volta che programmerò un viaggio a Parigi considererò qualche offerta sugli appartamenti di All-Paris-Apartments in zona centrale in modo da poter uscire la sera a piedi senza bisogno di dover usare i mezzi. Ultimamente sto riscoprendo questo modo di viaggiare affittando un appartamento anche per risparmiare qualcosa sui pasti: un’ottima soluzione low cost in una città tendenzialmente abbastanza costosa.

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17 Comments

  • Reply Valentina novembre 26, 2013 at 7:10 pm

    Io son stata a Parigi lo scorso maggio. Decisi volontariamente di non salire sulla Tour Eiffel perché mi avevano detto che la vista da lassù non era un granché. Preferii ammirarla all’imbrunire, dal lungo Senna e la vidi accendersi di luci dorate e piccole scintille intermittenti blu. Uno spettacolo da fermare il respiro!
    Per una vista panoramica degna di nota, mi consigliarono di salire sulla Tour Montparnasse (33 avenue du Maine, XIV arrondissement), alta ben 200 metri!

    Altre tappe degne di nota a mio avviso sono il museo dell’Orangerie (dove è possibile ammirare le Ninfee di Monet e altre opere di impressionisti) e il Panthéon, dove, udite udite non sono raccolte le tombe di Santi o personaggi religiosi, ma degli eroi della patria francese, ossia i più grandi illuministi e scienziati francesi, tra cui anche Pierre e Marie Curie.

    Infine, per chi come me ha adorato Midnight in Paris di Woody Allen, consiglierei una visita alla libreria Shakespeare & Co, vicinissima a Notre Dame. Non grandissima ma piena zeppa di libri, tutti rigorosamente in lingua inglese. Al piano di sopra è possibile ammirare i letti, i minimi servizi igienici e altri arredi di cui si servivano gli scrittori squattrinati che un tempo, per racimolare qualche soldo, soggiornavano là offrendo in cambio un po’ d’aiuto nella gestione del negozio.

    • Reply Mercoledì novembre 27, 2013 at 12:20 pm

      Valentina grazie per questo tuo preziosissimo commento di cui farò tesoro la prossima volta che andrò a Parigi! Ci sono un sacco di suggerimenti che non conoscevo, grazie per aver arricchito questo blog!

      • Reply Valentina novembre 28, 2013 at 11:37 am

        E’ sempre un piacere condividere le belle esperienze! Grazie a te per avermi dato il “la” con il tuo post! :)))

  • Reply simonawp novembre 28, 2013 at 2:42 pm

    Io sto piano piano ripescando tutti i viaggi fatti: non è affatto semplice, ma forse è per questo che teniamo un blog, per lasciare vive tutte le situazioni che viviamo e i luoghi che visitiamo

    • Reply Serena novembre 28, 2013 at 2:49 pm

      Già Simo, forse è per questo, vogliamo lasciare una traccia perché niente vada perduto. Solo che col senno di poi cambiano le sensazioni e i ricordi si fanno flebili, speriamo di non tradire la nostra memoria!

  • Reply silvia maggio 11, 2014 at 9:29 am

    Ciao,Serena.Volevo ringaziarti dei consigli sul tuo blog. Noi stiamo organizzando la nostra visita a Parigi per il prossimo Settembre,spero di rimanere stupita da questa che mi viene raccontata da tutti come una città magica.

    • Reply Mercoledì maggio 13, 2014 at 7:44 am

      Ciao Silvia,
      grazie per aver lasciato il tuo commento!
      Vedrai che Parigi saprà sorprenderti proprio così come immagini! Magari scoprirai anche qualche scorcio in più rispetto a questa lista e spero che avrai voglia di venirmelo a raccontare! 😀 Buon viaggio!

  • Reply Giuseppe gennaio 15, 2015 at 5:46 pm

    Ho 4 giorni a disposizione con la mia ragazza perché arrivo da un volo intercontinentale e ci facciamo la Pasqua a Parigi. Vorrei sapere in 4 giorni il più bel posto in assoluto per poterla stupire! Grazie a tutti

    • Reply Mercoledì gennaio 16, 2015 at 9:56 am

      Ciao Giuseppe,
      che bel pensiero!
      Ti do 3 indizi per una Parigi romantica: ovviamente sono le mie preferite, ma questo non vieta che altre persone vogliano aggiungere il loro pensiero!
      Io la porterei sull’Ile de France a vedere Parigi dall’alto della Cattedrale di Notre Dame, a Montmartre e al muro dei Je t’aime!
      Buona Parigi!

  • Reply SASKO gennaio 30, 2015 at 11:32 am

    Io ad aprile andrò per la prima volta in vita mia a Parigi e tenete conto che è il sogno di tutta una vita e , grazie all’insistenza di mio marito , avrò modo di realizzarlo.
    Vi aggiornerò ( se saprò come tornare su questo blog) ma so fin d’ora che sarà magnifico!!!!!

    • Reply Mercoledì gennaio 30, 2015 at 11:42 am

      Ciao Sasko!
      Grazie per il tuo bel commento!
      Per tornare su questo blog puoi salvarti l’indirizzo tra i preferiti del tuo pc, oppure diventare fan della pagina su Facebook in modo che puoi seguire gli aggiornamenti e chiedermi se hai bisogno di consigli. La pagina è questa: https://www.facebook.com/mercoledituttalasettimana

  • Reply Monica I Viaggi di Monique gennaio 30, 2015 at 4:04 pm

    Ho amato il Museo d’Orsey e non tanto il Louvre, grande, rumoroso insomma non fa per me. Adoro passeggiar per Parigi e scovare ogni volta che ritorno angoli nuovi e diversi, passo ore lungo la Senna a curiosare tra le bancarelle e a cercare locandine vintage (ne ho la casa piena), passo il tempo a fotografare lanterne e lampioni e divoro tarte au framboise come una mucca ehheeh insomma se non si è capito amo Paris 😉 belle le tue foto e i luoghi che hai scelto! buoni viaggi Serena. Ciau Monica I Viaggi di Monique

    • Reply Mercoledì gennaio 30, 2015 at 4:12 pm

      Ciao Monica,
      abbiamo molti gusti in comune!
      A Parigi sono stata due volte, ma una scusa per tornare si trova sempre!
      Le foto del post non sono mie, è una delle rare eccezioni ed è solo perché le mie foto di Parigi lasciano un po’ a desiderare… l’ultima volta che ci sono stata non ero ancora appassionata di fotografia!

  • Reply monica giugno 6, 2015 at 9:33 pm

    Bene Serena supponendo che sia il tuo ,il blog dal quale ho impunemente copiato l’itinerario del Louvre, Nel quale ,riferita alla Gioconda dicevi ” .. tanto rumore per nulla..”, be’ grazie.
    Abbiamo visitato il Louvre benissimo abbiamo visto ciò che volevamo .
    Parigi è esattamente come l’hai descritta, un’esperienza straordinaria.
    Vorrei condividere con i lettori del tuo blog una piccola informazione: visitate Versailles muniti D’acqua e panini sarà tutto più semplice.
    Regardes

    • Reply Mercoledì giugno 7, 2015 at 5:00 pm

      Ciao Monica,
      sono contenta che ti sia stato utile il post! Al Louvre ci si dovrebbe stare 10 giorni! Però con un buon programma si riescono a vedere le cose che più ci interessano in giornata.

      Grazie mille per la dritta di Versailles, è sempre bene avere dei riscontri diretti da chi l’ha vissuta… per me sono passati moltissimi anni da quell’esperienza!

  • Reply Sabrina giugno 17, 2016 at 9:52 am

    Stupenda Parigi! Ottima lista 😉

    • Reply Mercoledì giugno 17, 2016 at 2:07 pm

      Grazie Sabrina!
      C’è sempre un’ottima scusa per tornare a Parigi!

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