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Un sogno che si realizza: un viaggio in Giordania

luglio 8, 2014
Petra

“Si nasce per camminare a lungo,
con piedi che non conoscono dimora
e vanno oltre ogni montagna.”

Alda Merini

Qualcuno sostiene che la vita sia la somma di tante coincidenze. Non so se quella che mi è capitata, oltre a essere una grande fortuna, sia anche una coincidenza o se il caso passa solo attraverso porte che lasciamo aperte, ma mentre a maggio guardavo sognante le foto dei miei genitori appena tornati da un viaggio in Giordania e Israele, mai e poi mai avrei pensato che, a due mesi di distanza, anche io avrei stretto tra le mani un biglietto aereo per Amman. Ed è così che, proprio quando non mi aspettavo niente, mi è arrivata nella posta una mail con oggetto “Minubetrip Giordania”.

Petra

Petra [Foto di Antonio Duilio Puosi]

Ma facciamo qualche passo indietro, ché questa avventura e la mappazza che vi sto per propinare hanno bisogno di una rincorsa. Questo blog ha visto la luce nel gennaio 2008 (già, parto dalla genesi, se hai di meglio da fare – e capisco! – vai al prossimo paragrafo!) all’alba di una partenza per Lisbona per l’esperienza Erasmus, episodio che ha profondamente segnato il mio modo di essere e di viaggiare. Sono rimasta in Portogallo sei mesi, durante i quali ho scritto quasi ogni giorno per raccontare a chi era a casa quello che stavo vivendo. Una volta tornata alla mia vita “normale” ho continuato a scrivere ed eccomi ancora qua, senza mai smettere di scrivere, con una costanza di cui non credevo di essere capace e con un blog che si è evoluto insieme a me. Il blog ha subito diverse deviazioni, si è focalizzato sui viaggi e ha spaziato nei love post a cui non so rinunciare, ma senza mai perdere lo spirito originario che parte dall’amore per la scrittura. Non ho mai pensato di farne il mio business principale anche se è grazie a questo blog che faccio il lavoro che ho sempre desiderato, ossia essere pagata per scrivere. Non ho mai pensato di abbassarmi a biechi compromessi che ne avrebbero snaturato l’anima.

Per chi mi legge da molto o addirittura da sempre questa premessa è del tutto superflua, ma è funzionale ad inquadrare nel giusto contesto quello che sto per scrivere. Sono sempre stata una persona umile e tendenzialmente modesta, ma so quali sono le mie capacità e mi è sempre piaciuto arrivare in alto fino a dove posso spingermi. Sono molto meno ambiziosa rispetto ai tempi del liceo, quando volevo conquistare l’universo e risolvere due o tre questioni fondamentali come la fame nel mondo, ovviamente attraverso la non violenza. Se a questo uniamo il fatto che il mio spirito imprenditoriale e la mia capacità di fare personal branding sono pari a quelli di un bradipo in fin di vita ecco che si capisce come mai dopo sei anni e mezzo di blog io non sia la blogstar che ci si potrebbe aspettare.

Capirete quindi il mio stupore di fronte ad un invito a partecipare a un blog tour internazionale, non potevo credere che stesse capitando proprio a me e ci ho messo qualche ora a realizzare. Quando sono andata a chiedere la settimana di permesso alla mia responsabile tremavo come una foglia! So che di solito prevalgono le logiche di guadagno e visibilità e sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che stavolta i contenuti abbiano prevalso sui numeri (perché io posso misurarmi con ciò che scrivo e non di certo sulla mole e sulle quantità).

Quindi questa che vi sto raccontando è una storia di speranza, perché se partirò per la Giordania con un blog tour è sì una specie di miracolo, ma è anche una piccola rivincita per coloro che sono sempre dall’altra parte, fuori dalle luci della ribalta aspettando l’onda buona. Se ce l’ho fatta io con meno di 1000 fan su Facebook può farcela chiunque. Sempre con coerenza. Sempre con umiltà. E magari con tutti i congiuntivi e gli accenti a posto. 😉

Mi è stata data una grande occasione e spero di onorarla al meglio, facendo tesoro di tutto ciò che vivrò per farvi sentire parte di questo viaggio, interiorizzando e rielaborando per trovare la chiave giusta, senza mai provocare invidia ma solo una gran voglia di partire. Sono veramente riconoscente nei confronti di chi crede che io possa essere all’altezza di questo incarico. Non mi nascondo dietro un dito, sono pienamente consapevole che la mia presenza è dovuta anche al fatto che altri prima di me abbiano dovuto rinunciare, ma la vita è fatta di una serie di scelte e rinunce e di questo le persone adulte devono esserne consapevoli.

Vi chiedo scusa per questo flusso di coscienza, ne avevo bisogno per ribadire la mia posizione e per realizzare che sì, parto davvero, ed è una partenza in grande! Se siete arrivati in fondo a questo soliloquio avete tutta la mia stima. Adesso pensiamo alla partenza imminente e al programma di viaggio che ci attende.

Deserto giordano

Deserto giordano [Foto di Antonio Duilio Puosi]

La partenza è martedì 15 luglio con un volo Roma-Amman. Il 16 luglio il programma prevede Umm Qays, la biblica Gadara, importante centro filosofico in epoca bizantina e un trasferimento sul Mar Morto nel pomeriggio. Il 17 luglio andremo a Betania, dove Giovanni il Battista battezzò Gesù, poi a Umm Ar Rasas patrimonio mondiale Unesco, dopodiché sarà la volta di Madaba, la città dei mosaici e infine andremo sul Monte Nebo dove Mosé terminò l’Esodo. Il 18 luglio faremo un’escursione nel canyon Wadi Mujib, andremo a Kerak dove si trova un castello crociato e infine a Petra in serata. Il 19 luglio ci sarà la visita di Petra e il 20 luglio ci sposteremo a Wadi Rum per un’escursione in 4×4 e un pernottamento nel deserto. Il 21 ci spostiamo ad Amman per una visita della capitale della Giordania e il 22 si torna a casa.

Informazioni pratiche

Il viaggio è organizzato da Minube e dall’Ente del Turismo della Giordania (hanno anche una pagina Facebook in italiano). Viaggerò in compagnia di Roberta Longo di Infoturismiamoci, Federica Piersimoni di Viaggi Low Cost e Cristiano Guidetti di Viaggio Vero oltre a Ciro Gechelin di Minube.

Gli hashtag da seguire se volete sapere dove sono e cosa sto facendo sono #minubetrip e #ShareYourJordan su Facebook, Twitter e Instagram.

Vi ricordo anche i miei account:

Non sto nella pelle per questa partenza, il conto alla rovescia è già partito! Meno una settimana!

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16 Comments

  • Reply Manuela luglio 8, 2014 at 10:23 am

    ” ma è anche una piccola rivincita per coloro che sono sempre dall’altra parte, fuori dalle luci della ribalta aspettando l’onda buona. Se ce l’ho fatta io con meno di 1000 fan su Facebook può farcela chiunque. Sempre con coerenza. Sempre con umiltà. ”
    Non lo so, hai detto quello che ti avrei scritto io qui sotto.
    Sono davvero contenta per te. Te lo dico col cuore aperto.
    Goditela e facci sognare Sere!
    Un bacione 🙂

    • Reply Mercoledì luglio 8, 2014 at 10:34 am

      Grazie Manuela,
      farò incetta di panorami, sensazioni, suoni, colori per rielaborarli per voi! 😉
      Grazie delle tue parole.

  • Reply Lucia - Respirare con la Pancia luglio 8, 2014 at 10:42 am

    Ecco, io citerei tutto il tuo post per farti i complimenti. Dalla passione, la cura, l’umiltà, la coerenza, i congiuntivi al posto giusto. Dal fatto che dici che interiorizzerai questo viaggio per riproporlo nella maniera giusta, senza invidia e scherni che non hanno senso. Io adoro il tuo modo di essere: presente, professionale e semplice. Hai scritto con il cuore in mano.
    Sarà un vero piacere seguirti.
    Un abbraccio

    • Reply Mercoledì luglio 8, 2014 at 11:02 am

      E ora che rispondo a questo bel commento?! 🙂 Sembra strano ma non ho le parole! Grazie Lucia, so quanto tu condivida i miei principi. Sempre dalla parte del bene! <3

  • Reply Valentina luglio 8, 2014 at 10:53 am

    Vorrei scrivere tante cose, ma non voglio rovinare questo post che appoggio al 100%.
    Sappi che sono con te con lo spirito, e cercherò di seguire il più possibile di questo tuo viaggio meritato.
    Un abbraccio Sere,
    Un’altra che ha capacità di fare personal branding pari a quelle di un bradipo

    • Reply Mercoledì luglio 8, 2014 at 11:36 am

      Almeno il tuo bradipo è arzillo, il mio è in fin di vita! Te hai una rubrica, hai fatto un contest, ti lanci! Io zero, ho bisogno di un manager! Ahahah
      A parte gli scherzi, grazie per il tuo sostegno! Un abbraccio grande!

  • Reply Papi luglio 8, 2014 at 9:57 pm

    la seconda foto è scattata proprio nel Wadi Rum, il deserto di Lawrence d’Arabia- Aspetto di vedere le tue foto

  • Reply Mercoledì luglio 9, 2014 at 8:17 am

    Non vedo l’ora di esserci e scattare millemila foto col nuovo obiettivo 😉

  • Reply Elisa Paterlini luglio 9, 2014 at 9:40 pm

    Quando ho letto chi avrebbe preso parte al blog tour ho pensato ad una cosa: “non vedo l’ora di vedere la Giordania, terra che amo, attraverso gli occhi e la penna di Serena”, sei una delle mie blogstar e per me questo viaggio te lo meriti alla stra grandissima

    Elisa

    • Reply Mercoledì luglio 9, 2014 at 10:07 pm

      Ti ringrazio Elisa, spero di non deludere le aspettative allora! 😉
      Un abbraccio grande!

  • Reply Alessandro @ Girovagate luglio 10, 2014 at 11:52 am

    uno dei posti su questa Terra che adoro di più,
    una delle blogger che preferisco.
    Te lo meriti tutto questo viaggio!

    • Reply Mercoledì luglio 10, 2014 at 12:10 pm

      Grazie Ale!!!
      Chissà se anche io dopo potrò annoverare la Giordania come uno dei posti più belli sulla faccia della Terra. Per ora sogno! 🙂

  • Reply Elisa luglio 14, 2014 at 10:38 am

    Ciao Serena, cavolo immagino la soddisfazione!!!
    Ti seguo da un pò ed ho letto qualche post e sicuramente è tutto meritato!!

    • Reply Mercoledì luglio 14, 2014 at 10:48 am

      Ciao Elisa, ti ringrazio!
      Ormai manca pochissimo! 🙂

  • Reply Dany M luglio 25, 2014 at 12:12 pm

    So che il blogtour è finito! Posso solo immaginare la tua emozione e felicità per esser scelti in tale iniziativa. La vità è come dici tu ricca di momenti e scelte, quindi bisogna esser sempre umili e fieri dei propri percorsi e .. non smettere mai di sognare !!
    Buona giornata !!

    • Reply Mercoledì luglio 25, 2014 at 1:47 pm

      Ciao Dany,
      esatto, il blog tour è finito ma la buona onda delle emozioni è solo cominciata!
      Sono d’accordo con quanto hai scritto, grazie per essere passata di qua!

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