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Cosa fare a Valletta, la capitale di Malta

febbraio 18, 2015
Valletta

Il primo impatto non appena arrivata a Valletta è stato un po’ spiazzante, come se non mi aspettassi una città così in fermento in un giorno di fine stagione. È che passare dai silenzi di Gozo alla vita brulicante di Republic Street illuminata da un sole cocente è stata una vera sorpresa.

Valletta

Basta però uscire un attimo dalla via principale per riprendere ritmi più rilassati e assaporare una Valletta dai ritmi antichi e dalle sfumature seppia, fatta di lucernai dai colori pastello e da porte scrostate dal tempo. È proprio questa la Valletta che mi figuravo in testa prima ancora di averla vista. Ho passato a Valletta solo un giorno, giusto il tempo di coglierne i tratti principali e farmi venire la voglia di conoscerla un po’ di più.
Valletta vicoliEcco cosa ho visto e cosa consiglio a mia volta.

Cosa vedere

Republic Street –> Il mio primo impatto con la capitale maltese. Un po’ caotica, un po’ arteria dello shopping, è la tipica via che si trova in qualunque capitale europea con negozi di grandi marche, bar alla moda e banche. Sulla stessa via si trova l’Auberge de Provence che ospita il Museo Archeologico Nazionale (ma non ho avuto modo di visitarlo), la Biblioteca nazionale e la bellissima Co-Cattedrale di San Giovanni.

Valletta vicoliCo-Cattedrale di San Giovanni –> Imperdibile anche per chi non è religioso dato che è considerato l’emblema di Malta e uno scrigno d’arte considerato un vanto per l’intera nazione. Non bisogna lasciarsi fregare dall’aspetto esterno: l’interno è tutto l’opposto della sobrietà delle sue mura. La Co-Cattedrale di San Giovanni si trova circa a metà di Republic Street e molti si azzardano a dire che sia una delle chiese più belle del mondo. Sicuramente lo sguardo d’insieme è totalizzante: entrare significa essere sopraffatti dagli stucchi e dagli ori barocchi e immergersi in un museo ricco di capolavori. Entrando il mio scopo era fondamentalmente uno: Caravaggio. Qui infatti sono conservate due importanti opere del famoso pittore italiano: “San Girolamo” e “La decollazione di San Giovanni Battista”. Quest’ultima in particolare è davvero impressionante sia per dimensioni sia per la resa della luce, peculiarità di Caravaggio. La visita costa 6€.

Valletta Co-Cattedrale Upper Baracca Gardens –> Sono dei giardini che danno sul porto, sinceramente senza infamia e senza lode se si esclude il fatto che hanno delle comode panchine con vista sul porto… e questo sì che merita veramente! Si trovano sul bastione di San Pietro e Paolo, il punto più alto delle mura della città da cui si ammira il Grand Harbour e la città vecchia di Sengles e Vittoriosa.

VallettaCentro storico –> La cosa più bella da fare a Valletta, a mio avviso, è perdersi tra i vicoli di case alte e di saliscendi continui. Un cliché? Può darsi, ma mai come qui mi sembra un suggerimento sensato da dare. Alla fine il centro storico di Valletta è proprio piccolo, perdersi non è mai un grande problema e ogni scorcio ha qualcosa di interessante che sicuramente non è scritto in nessuna guida.

Valletta Fortificazioni e porto –> Vedere il porto è stata la grande svolta della giornata per me. Si dice che le fortificazioni di Valletta siano tra le più potenti del mondo e non stento a crederlo perché l’impatto è molto forte, sicuramente dà un’impressione di grandezza. Occhio alle strade sdrucciolevoli… provato per voi!

Valletta Porto Valletta

Da e per Gozo

Passeggeri e macchine possono contare su un servizio di traghetti svolto regolarmente tutto l’anno tra Cirkewwa (Malta) e Mgarr (Gozo). La traversata dura circa mezz’ora e costa 4,65€ andata e ritorno.

La distanza tra Valletta e Cirkewwa è di poco meno di 30 chilometri, percorribili o in taxi (circa 35€) o in autobus per solo 1,50€.

valletta-chiesa Valletta

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2 Comments

  • Reply dueingiro.blogspot.it febbraio 18, 2015 at 3:39 pm

    Noi ci siamo mai stati a Malta. Dalle foto assomiglia un pò al Sud Italia, sbagliamo? Sappiamo comunque che un sacco di maltesi parlano italiano…

    • Reply Mercoledì febbraio 18, 2015 at 3:46 pm

      Sì, Malta è un mix di culture ed etnie tra cui un po’ di Sud Italia! Ci avete indovinato!
      È anche vero che molti maltesi capiscono l’italiano perché lo imparano a scuola e lo sentono in TV.
      Un mix davvero particolare che merita di essere conosciuto.

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