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Prima volta a Budapest? Il mio itinerario di tre giorni

maggio 21, 2015
Budapest

Sono giorni che penso a come raccontare questo assaggio di Budapest e ancora non ho trovato il bandolo della matassa. Sono stata bene? Molto, soprattutto perché non viaggiavo con mia sorella da Londra 2009, quando scrivevo ancora in terza persona e il blog non era che un diario di una ragazza in sindrome post Erasmus.

Mentre faccio decantare le immagini e i momenti che ho incamerato in tre giorni a Budapest, ho pensato di sciogliere questo blocco dello scrittore con un itinerario pratico, di quelli che potete stampare e portare con voi oppure su cui vi potete basare per organizzare un viaggio a Budapest, tanto lo so che poi me lo chiedete! Vi dirò tutto per filo e per segno così a voi non rimarrà altro che prenotare un volo e partire.

Budapest

Come organizzare un viaggio a Budapest: volo e alloggio

Per prima cosa ho comprato il volo Ryanair Pisa – Budapest con 4 mesi di anticipo: questo è un ottimo modo per risparmiare, anche se è una cosa che non faccio spesso (perché dovete sapere che ho un trauma da quando ho comprato i biglietti per il concerto dei Radiohead a Roma con 9 mesi di anticipo e arrivata la fatidica data ormai non ne avevo più voglia: mi sono ripromessa di non fare spese troppo anticipate… ma questa è un’altra storia e comprare i voli in anticipo fa risparmiare eccome). Non vi dico il prezzo del volo perché è il regalo che ho fatto a mia sorella per il suo compleanno: regalate voli al posto di gioielli e vedrete tornare il sorriso sul volto delle persone!

La seconda cosa che ho fatto più avanti nel tempo è stata prenotare l’alloggio e qui ho fatto il secondo colpaccio: un appartamento dotato di tutti i comfort in pieno centro a un prezzo più che economico. Se volete i riferimenti ve li scrivo, io mi sono trovata benissimo: ero a tre minuti a piedi dalla fermata Opera, dalla parte di Pest. Questa è una cosa molto importante da tenere a mente: se volete fare un po’ di vita mondana scegliete l’alloggio a Pest e non a Buda, dove i mezzi pubblici si interrompono alle 23.30 e fare quelle salite dopo aver passato la serata per locali potrebbe essere un problema!

Budapest

Cose random che forse non sai

Sai che in Ungheria non usano gli euro? Eh già, da quando esiste la Comunità Europea ci si aspetta che tutti i paesi facciano parte dell’unione monetaria, invece non è così e bisogna cambiare all’arrivo un po’ di Euro in fiorini ungheresi (HUF, al momento in cui scrivo 1000 fiorini equivalgono a 3.27€). C’è da dire che praticamente ovunque accettano le carte di credito, quindi potete evitare di cambiare tanti soldi per poi doverli nel caso cambiare di nuovo se non li spendete tutti. Servono subito un po’ di soldi perché bisogna spostarsi dall’aeroporto al centro, andiamo quindi al capitolo “come spostarsi”.

Come spostarsi

L’aeroporto è a circa 15 chilometri dal centro città e si raggiunge semplicemente con i mezzi pubblici: fuori dall’aeroporto si prende il bus n. 200E per Kobanya Kispest. Da qui si prende la metro fino a destinazione, io per esempio sono scesa a piazza Deák Ferenc tér, quella che è considerata la fermata centrale della città.

La maggior parte del tempo ho camminato macinando chilometri su chilometri, ma ho ugualmente comprato e sfruttato un carnet di 10 biglietti dei trasporti pubblici che valgono sia per i bus sia per la metro. I biglietti non sono nominali, quindi possono essere acquistati anche per più persone risparmiando un po’. Ho usato i mezzi per esempio per andare alle Terme Széchenyi (metro M1) e per salire sulla collina di Buda (autobus numero 16).

I trasporti pubblici sono molto capillari e frequenti e funzionano dalle 4:30 alle 23 circa; le linee della metropolitana si intersecano a Deák tér, nel centro della città, e vale la pena fare una corsa soprattutto sulla linea M1, la metropolitana più antica dell’Europa continentale. Date un’occhiata alle stazioni: sono qualcosa che rimane impresso. Se avete intenzione di usare molto i mezzi conviene fare la Budapest Card:

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Budapest-tram

Itinerario per tre giorni

Primo giorno

Cosa fare appena arrivati in una nuova città? Lasciate perdere le mie teorie sul vederla dall’alto per questa volta: siamo arrivate intorno alle 15 e con l’ultimo pasto fatto alle 8 a colazione ci siamo fiondate in un posto per mangiare! Col cibo ci abbiamo sempre azzeccato durante questi tre giorni e per la prima volta in vita mia vorrei dedicare a questo argomento un post intero visto che ho materiale a sufficienza per sfamare un esercito! Allora rimaniamo che ve ne parlo tra qualche giorno, ok? Se non lo faccio sgridatemi, vi autorizzo io!

UPDATE: il post sul cibo a Budapest l’ho scritto davvero! Eccolo: “Mangiare a Budapest: i locali che consiglierei al mio migliore amico

Ben rifocillate abbiamo cominciato a camminare e… ci siamo fermate dopo tre giorni! Scherzi a parte, ci siamo incamminate verso quello che sembrava essere il centro della città: ci siamo affidate all’istinto e abbiamo attraversato il centro cittadino pedonale. Prendendo come riferimento la fermata della metro Deák Ferenc tér, abbiamo imboccato la Deák Ferenc utca e poi la Váci utca, la via dello shopping con le catene di negozi e i posti coi souvenir per intenderci. Da lì abbiamo attraversato il ponte Elisabetta e, sempre a piedi, abbiamo raggiunto la statua di San Gerardo (Gellert in ungherese, proprio come le famose terme e come il nome della collina), patrono della città e primo martire dell’Ungheria. Questa è la stessa collina della Cittadella, sulla cui cima troneggia il Monumento alla Liberazione o Statua della Liberazione (Szabadság-szobor). Il panorama che si può osservare da quell’altezza merita la piccola scarpinata, giudicate voi.

Budapest panorama

Tappa successiva: la zona centrale di Buda in cui si trovano tutte le maggiori attrazioni di questa parte della città. È una bella camminata che permette di passare dal Padiglione del Giardino Reale e poi su verso il Castello di Buda con una strada in salita che è faticosa, è vero, ma allo stesso tempo apre su degli scorci indimenticabili. La passeggiata arriva alla Piazza Szent Gyorgy, non potete sbagliarvi: qui si trovano i più importanti monumenti medievali di Budapest e lo sguardo si perderà su tutta la città e sul Danubio, testimone muto della vita che scorre nelle due città di Buda e Pest. Se non volete farvi la salita a piedi potete sempre prendere la funicolare che parte da Clark Adam Ter.

Budapest dalla sommità

Sulla Piazza Szent Gyorgy sono concentrati veramente tanti luoghi d’interesse. Si possono osservare il Castello di Buda, chiamato anche Palazzo Reale, la cupola, la fontana di Mattia o Matyas, la porta dei leoni, la statua del Turul (uccello mitologico sacro) la Galleria Nazionale Ungherese, il Museo Storico di Budapest, la Biblioteca Nazionale Szèchènyi e proseguendo il Palazzo Sandor, dimora del presidente della Repubblica Ungherese.

Basta percorrere la Tarnok Utca e si è subito nell’altro centro gravitazionale di Buda, dove si trovano la Chiesa di Mattia e il Bastione dei Pescatori. Non mi capita spesso, ma è stato in quel momento in cui mi si è parata davanti la Chiesa di Mattia così colorata e imponente che mi sono pietrificata di fronte a tanta bellezza. Il Bastione dei Pescatori al tramonto poi è qualcosa che lascia di stucco per l’alta concentrazione di poesia.

Bastione dei Pescatori Budapest

Abbiamo concluso la giornata in un posto veramente imperdibile, che suonerà familiare a tutti coloro che hanno letto qualcosa su Budapest. Sto parlando dei Ruin Pubs e nello specifico del Szimpla. Si tratta dei cosiddetti “pub in rovina” e sono locali ricavati da edifici dismessi e arredati in modo fantasioso. Vi consiglio di arrivare prima di mezzanotte, perché è talmente gettonato che si forma una fila chilometrica fuori dall’ingresso. Dentro c’è la possibilità di mangiare, bere e socializzare con facilità. Assolutamente consigliato!

Secondo giorno

Negli ultimi anni ho acquisito consapevolezza nel viaggiare e ho capito che riesco ad apprezzare di più un luogo se a spiegarmi la storia, l’arte e i costumi è una persona del posto. Per questo per la seconda giornata a Budapest ho organizzato una mattinata con una guida locale, vi lascio i contatti perché mi sono trovata benissimo e ho avuto uno sguardo illuminante su molti aspetti della città che da sola avrei difficilmente colto: Nora di Budapest Guidata (c’è anche una pagina Facebook).

Budapest-Broadway

Con Nora abbiamo cominciato il giro da Pest, ammirando il Teatro dell’Opera e il quartiere che viene chiamato la Broadway di Budapest (Nagymezö Utca), con un’alta concentrazione di teatri con una ricca programmazione. È l’area in cui si trovano anche il Museo della Fotografia (Mai Manó Hás, Magyar Fotográfusok Háza) in una bella dimora di fine Ottocento e il Museo del Terrore (Terror Háza Múzeum), ex quartier generale della polizia politica sia nazista sia comunista situato in viale Andrássy, i cosiddetti Champs Élisée ungheresi. Abbiamo dedicato la terza mattina a questi due musei, mentre con Nora ci siamo dirette col bus numero 16 a Buda non prima di aver visto in Piazza Roosvelt l’Accademia Ungherese delle Scienze e il Ponte delle Catene, il ponte che è un po’ diventato l’icona della città.

Accademia delle Scienze

A Buda, Nora ci ha raccontato che questa parte esiste da prima del Medioevo e che l’unione delle due città di Buda e Pest è avvenuta solo nel 1872, unione sottolineata anche dal Ponte delle Catene, il primo che univa stabilmente le due entità della città. All’interno della Chiesa di Mattia ci siamo fatte spiegare la storia dell’Ungheria e di Budapest attraverso i personaggi chiave della città: da Mattia Corvino alla principessa Sissi, da Santo Stefano a Imre (Emerico, suo figlio), tutto acquista un senso se spiegato con dovizia di particolari.

Per esempio ho imparato che:

  • Budapest è stata invasa dai turchi, che la governarono per circa 150 anni, trasformando la Chiesa di Mattia in moschea;
  • Durante la seconda guerra mondiale Budapest ha subito due mesi di bombardamenti e fu poi saccheggiata dai russi, per questo molti cimeli si trovano a Mosca;
  • Sulla sommità della Chiesa di Mattia c’è un corvo nero con un anello d’oro nel becco: è il simbolo di una storia molto bella, che riguarda l’imprigionamento di Mattia e il suo modo di comunicare alla madre che era vivo. Ancora oggi il corvo nero è ritratto nella bandiera;
  • Il 20 agosto è festa nazionale in Ungheria per celebrare Santo Stefano (noi il 26 dicembre festeggiamo il protomartire);
  • La cupola della Chiesa di Santo Stefano e il Parlamento misurano entrambi 96 metri di altezza e nessun palazzo o edificio del centro storico li supera. Il 96 è simbolico per commemorare l’896, anno di fondazione dell’Ungheria

Corvo nero sulla Chiesa di Mattia

Se la storia non è il vostro forte ci sono altre curiosità che hanno catturato la mia attenzione durante la visita guidata (che comunque è personalizzabile, per esempio c’è l’itinerario interamente dedicato a Perlasca oppure quello più incentrato sul cibo):

  • La metropolitana M1 aperta nel 1896 è la prima linea metropolitana dell’Europa continentale, con fantastiche stazioni in stile liberty;
  • La principessa Sissi amava Budapest e imparò perfettamente l’ungherese;
  • La grappa ungherese, la pálinka, apre lo stomaco, quindi si beve prima dei pasti e non come digestivo;
  • Gli studenti universitari il giorno prima degli esami si recano alla statua equestre nella piazzetta dietro alla Chiesa di Mattia e fanno un rito particolare… fatevelo raccontare direttamente dalla guida! 😉

Ci siano congedate da Nora che era ora di pranzo: l’ora ideale per visitare il Mercato Coperto di Budapest e pranzare al primo piano, dove si trovano diverse specialità locali in dei banchi di street food. Dopo pranzo ci siamo concesse un dolce ungherese alla pasticceria Szamos, in Váci utca 1: assolutamente necessario per affrontare altri chilometri a piedi!

Mercato Budapest

Proseguendo lungo il Danubio abbiamo fatto tappa al monumento delle scarpe sulle rive del Danubio, un’opera che ricorda il massacro di cittadini ebrei ad opera dei miliziani del Partito delle Croci Frecciate durante la seconda guerra mondiale. Poco oltre svetta il Parlamento in tutta la sua imponenza.

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La nostra giornata è proseguita sull’Isola Margherita, un’oasi verde ricca di parchi, fontane, zoo ed è dove si tiene ad agosto lo Sziget Festival.

Monumento-scarpe-Budapest

La sera dopo cena abbiamo fatto un salto al Ponte delle Catene, perché la vista dei monumenti illuminati non ve la potete proprio perdere. A questo punto l’app dell’Iphone per misurare i passi segnava più di 30000 passi e 21 km percorsi… la mezza maratona mi aspetta!

Terzo giorno

Come vi dicevo poco sopra, abbiamo dedicato la terza e ultima mattinata a due musei: il Museo della Fotografia Ungherese e il Museo del Terrore. Nel primo si alternano mostre di fotografi, mentre per il secondo considerate un paio d’ore immersi nella difficile e a tratti buia storia di questa nazione. Sono visite che meritano.

Museo del Terrore

Il primo pomeriggio abbiamo pranzato nel Quartiere Ebraico e abbiamo dedicato un’oretta alla visita del quartiere. Non siamo entrate nella Sinagoga perché non abbiamo avuto tempo, ma dice che meriti (è la più grande d’Europa).

Piazza degli Eroi Budapest

L’ultimo pomeriggio a Budapest l’abbiamo dedicato alla visita alla Piazza degli Eroi, ma soprattutto alle rigeneranti e famigerate TERME! Abbiamo scelto le Széchenyi, uno dei più grandi complessi termali d’Europa. Qui tra piscine all’aperto, al coperto, sauna, bagno turco, vasche di ogni genere c’è veramente l’imbarazzo della scelta all’equivalente di circa 15€ a testa.

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Terme Széchenyi

Il contatore segna più di 2200 parole, credo sia il momento di lasciarvi in pace e darvi appuntamento al post dedicato al cibo a Budapest! Per qualsiasi domanda, chiarimento, curiosità lasciate un commento!

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20 Comments

  • Reply egeriaterza maggio 22, 2015 at 1:40 pm

    Bellissime foto, grande entusiasmo! Passerò con gioia dalle tue parti 🙂

    • Reply Mercoledì maggio 22, 2015 at 1:43 pm

      Grazie egeriaterza!
      L’entusiasmo è fondamentale!
      Ti aspetto con gioia da queste parti!

  • Reply egeriaterza maggio 22, 2015 at 1:45 pm

    Oddio, con tutti questi viaggi mi son persa: dov’è il bottone per seguirti?

    • Reply Mercoledì maggio 22, 2015 at 1:47 pm

      Mi sa che devo mettere un po’ di ordine nel blog!
      Puoi usare i feed qui: http://feeds.feedburner.com/MercolediTuttaLaSettimana
      oppure seguirmi su Facebook/Twitter ecc.
      Sono i tasti neri sulla destra in cima. Grazie per lo spunto che mi ha fatto capire che devo rendere il tutto più chiaro!

  • Reply dueingiro.blogspot.it maggio 22, 2015 at 2:26 pm

    Che città interessante vero ? Ci sono stata parecchi anni fa ma mi era piaciuta un sacco!

    • Reply Mercoledì maggio 22, 2015 at 2:35 pm

      Sono partita con in mente i grandi classici: il ponte delle catene, il parlamento, il castello di Buda. Invece ho scoperto molto di più, una città giovane, molti scorci inediti. Non mi è bastato il tempo!

  • Reply Benedetta giugno 17, 2015 at 9:21 pm

    Segno tutti gli spunti per un weekend che spero di fare questo autunno! 🙂

    • Reply Mercoledì giugno 18, 2015 at 9:36 am

      Secondo me inizio autunno è perfetto!
      Vedrai, ti piacerà! Chissà che belle foto farai!
      Se hai bisogno di dritte scrivimi pure!

      • Reply Manuela settembre 1, 2015 at 6:29 pm

        Ciao! Mi potresti dare info sull’appartamento per favore? Grazie!

  • Reply Paola dicembre 3, 2015 at 5:40 pm

    Davvero utili tutte questo informazioni….volevo chiederti siccome ho solo tre giorni per visitare Budapest alle terme vale la pena andarci? Vorrei dare la priorità alla visita della città… Grazie!

    • Reply Mercoledì dicembre 4, 2015 at 9:34 am

      Ciao Paola,
      secondo me sì, ne vale la pena. Anche io con tre giorni mi sono ricavata mezza giornata per andarci. È una cosa che anche i locali fanno, quindi ho voluto immergermi nelle loro atmosfere fino in fondo! Secondo me ce la fai a conciliare il tutto. Buon viaggio!

  • Reply Weekend da re a Budapest: hotel di lusso a prezzi abbordabili! settembre 22, 2016 at 10:29 am

    […] saperne di più? Qui un itinerario veramente completo per tre giorni nella capitale ungherese curato dalla sempre-in-viaggio Serena […]

  • Reply Sveva febbraio 16, 2017 at 7:27 pm

    Ciao! Ho apprezzato tanto questo post!
    Ho qualche domandina..
    alle terme dove si possono lasciare cellulari e macchine foto?
    Quanto ci si mette a salire sulla collina di Gellert?
    Consigli qualcosa in particolare da visitare all’interno?

    • Reply Mercoledì febbraio 17, 2017 at 11:10 am

      Ciao Sveva,
      mi fa piacere!

      Alle terme ci sono degli armadietti con il codice, quindi puoi lasciare i tuoi averi lì senza problemi. Comunque io avevo fatto in modo di portarmi dietro il minimo indispensabile, lasciando in appartamento tutto quello che non mi sarebbe servito.

      Per salire sulla collina Gellert non ci vuole moltissimo, se non ricordo male una ventina di minuti con pause foto.

      Da visitare all’interno che intendi? Non ho capito, scusami!

      Buon viaggio!
      Serena

  • Reply Weekend da re a Budapest: hotel di lusso a prezzi abbordabili! - Room5 febbraio 25, 2017 at 12:41 am

    […] saperne di più? Qui un itinerario veramente completo per tre giorni nella capitale ungherese curato dalla sempre-in-viaggio Serena […]

  • Reply Emanuela Leale marzo 18, 2017 at 12:21 pm

    Salve ragazzi ,tra 10 giorni saro’ anche io a budapest, leggevo nell’itineriario di un app iphone che diceva la distanza da percorrere per arrivare in quel posto,potete dirmi qual’è? grazie

    • Reply Mercoledì marzo 18, 2017 at 4:22 pm

      Ciao Emanuela, è l’app Salute dell’iPhone (solo a partire da iPhone 5s). Altrimenti Google maps e via 😉

  • Reply Antonia marzo 29, 2017 at 5:59 pm

    Ciao serena, dal 6 aprile sarò a Budapest per tre giorni. Il mio arrivo è previsto per le 14.30 e conto di essere operativa per girare la città alle 17.00, secondo te è fattibile seguire il tuo itinerario del primo giorno partendo dalle 17? facendo quindi il giro dalla statua di St. Gerardo fino alla Cittadella fino poi al castello di Buda e il Bastione dei Pescatori? Sto avendo parecchia difficoltà a realizzare l’itinerario per questo viaggio perchè non riesco a capire tempi e distanze tra i luoghi. grazie.

    • Reply Mercoledì marzo 30, 2017 at 8:48 am

      Ciao Antonia,

      secondo me ce la fai a fare tutto. Considera che anche noi siamo partite alle 16 per iniziare a visitare la città.
      Le distanze puoi accorciarle prendendo un mezzo fino alla statua di St. Gerardo e di lì andare a piedi. Non è distante la Cittadella.
      Buon viaggio!

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