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La Sardegna raccontata dai sardi

ottobre 19, 2015
Foto di Matteo Cossu

Ho passato in Sardegna non so quante estati, l’ho vista in ogni stagione e durante ogni festività, ma nonostante questo non ne ho praticamente mai parlato qui sul blog. Credo che sia normale così: alcuni posti sono fatti per essere vissuti, e una volta associati alle persone vanno a piazzarsi in qualche posto della memoria e da lì non hanno proprio intenzione di venire fuori.

Mi sembrava un peccato però non dedicare nemmeno un capitolo a questa terra magica e senza eguali, così ho pensato a un escamotage: far raccontare la Sardegna a chi ce l’ha nel sangue, a chi lì ha ben radicate le sue origini. Del resto, chi meglio di un sardo può raccontare la Sardegna? Lascio la parola ad alcuni amici di vecchia data che sapranno indirizzarvi nei luoghi della Sardegna per loro più speciali.

Se anche voi come me, alla fine della lettura, vi sentite pronti per partire non resta che cominciare a sbirciare i traghetti per la Sardegna e cominciare a sognare questo paradiso in terra così a portata di mano!

Marceddì

Intervista a Marta

Come ti chiami? Marta

Dove sei nata e dove hai vissuto in Sardegna? Sassari

Dove vivi adesso? Brescia

Qual è il posto più speciale per te in Sardegna? È difficile rispondere a questa domanda, è tutta la Sardegna ad essere speciale, soprattutto se non ci abiti più. Il centro storico di Sassari, con i suoi circoli pieni di ubriaconi locali, la facciata del Duomo, le spiagge di Stintino e persino Platamona, la spiaggia dell’infanzia. Il Carnevale di Bosa, imperdibile. Il trekking a Su Gorroppu. E tanti altri posti in cui non sono mai stata, dati per scontati perché erano vicini e li avrei visti “un altro giorno”…

Cosa ti manca quando sei lontano? I silenzi, il mare, i luoghi disabitati, il profumo della macchia mediterranea, i ritmi lenti.

Descrivi la tua terra con 3 aggettivi: antica, ospitale, solare.

Foto di Marta Marchesi

Campagne di Pozzomaggiore – Foto di Marta Marchesi

Bosa-Sardegna

Bosa – Foto di Marta Marchesi

Tradizioni sarde

Festa di S. Antonio a Mamoiada – Foto di Marta Marchesi

Intervista a Manuela

Come ti chiami? Manuela Congiu

Dove sei nata e dove hai vissuto in Sardegna? Sono nata a Dortmund (Germania) ma ho vissuto a Mamoiada, Cagliari e Olbia.

Dove vivi adesso? Bruxelles (Belgio)

Qual è il posto più speciale per te in Sardegna? Cala Goloritzé

Cosa ti manca quando sei lontano? Il cibo (culurgiones, carne e pesce freschi, le sevadas, malloreddi).

Descrivi la tua terra con 3 aggettivi: aspra, calda, blu.

Stintino - Sardegna

Stintino – Foto di Manuela Congiu

Intervista a Stefano

Come ti chiami? Stefano

Dove sei nato e dove hai vissuto in Sardegna? Oristano, cittadina di poco più di 30.000 abitanti nel centro-ovest della Sardegna, e cresciuto a San Nicolò d’Arcidano, paese di circa 3.000 abitanti nel sud della provincia di Oristano.

Dove vivi adesso? Firenze

Qual è il posto più speciale per te in Sardegna? Torregrande, una località di mare a circa 6 km da Oristano. Ai tempi delle superiori era spesso l’obiettivo delle giornate in cui non si entrava a scuola o si andava al mare tra amici, negli anni successivi è diventata meta di studio con il rumore del mare in sottofondo, obiettivo delle corse o delle passeggiate in bicicletta. Forse il mare non è dei migliori, ma ha uno spiaggione ampio e molto lungo, una bellissima passeggiata lungomare e tanta gente e locali, sia di notte sia di giorno (soprattutto d’estate, naturalmente). Inoltre, è un po’ la porta d’accesso del Sinis, la penisola oristanese che regala spiagge spettacolari come San Giovanni, e tanta storia, come Tharros e i Giganti di Mont’e Prama.

Cosa ti manca quando sei lontano? Tutto, mi mancano gli amici, le persone, e i luoghi che conosco bene, ma anche quei tantissimi, troppi posti che ancora non ho avuto la possibilità di visitare, anche se molto spesso vicinissimi a casa (come Su Pallosu, località di mare a una trentina di minuti da Oristano, che fino a quest’estate era ancora inspiegabilmente nella mia lista di cose da scoprire). Ah, e mi manca il pensiero di poter essere al mare in poche decine di minuti!

Descrivi la tua terra con 3 aggettivi: Colorata, Antica, Unica.

Marceddì

Marceddì – Foto di Stefano Cannas

Intervista a Matteo

Come ti chiami? Matteo

Dove sei nato e dove hai vissuto in Sardegna? In Piemonte, ma ho vissuto a Tresnuraghes.

Dove vivi adesso? A Parigi

Qual è il posto più speciale per te in Sardegna? Tresnuraghes e dintorni, Planargia.

Cosa ti manca quando sei lontano? Da emigrato, mi mancano davvero tante cose. Oltre agli affetti, ovviamente, mancano i profumi e i sapori della vita quotidiana, i ritmi calmi delle giornate, il silenzio, quello vero. E mi manca vedere le stelle, la notte.

Descrivi la tua terra con 3 aggettivi: Genuina, accogliente, selvaggia.

Foto di Matteo Cossu

Foto di Matteo Cossu

Foto di Matteo Cossu

Foto di Matteo Cossu

Intervista a Sara

Come ti chiami? Sara

Dove sei nata e dove hai vissuto in Sardegna? Sorgono, ma precisiamo, ho sempre vissuto a Tonara 😉

Dove vivi adesso? Sassari!

Qual è il posto più speciale per te in Sardegna? Assolutamente il mio paese, Tonara!

Cosa ti manca quando sei lontano? Senza dubbio la mia famiglia, mi manca non poter vivere la quotidianità; manca la mia casa e il mio giardino… Uscire e incontrare le persone che mi hanno visto crescere e scambiare due chiacchiere… e poi indiscutibilmente la serenità del paese e la tranquillità che la montagna ti trasmette!

Descrivi la tua terra con 3 aggettivi: Ospitale, Meravigliosa, Umile.

Foto di Sara

Foto di Sara

Foto di Sara

Foto di Sara

Foto di Sara

Foto di Sara

Grazie di cuore a tutti i miei amici sardi sparsi per il mondo che hanno contributo alla pubblicazione di questo post!

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6 Comments

  • Reply Fabiana ottobre 19, 2015 at 4:58 pm

    La Sardegna ti lega il cuore, chi per scelte di vita la lascia, avrà sempre qualche cosa che rimpiangerà, perché la Sardegna fa parte di un sardo quanto il sangue che scorre nelle vene. Nelle cose buone e negli aspetti negativi che la contraddistinguono, è sempre una parte di te che ti manca e non c’è ambizione, successo, occasioni e opportunità che si trovano solo fuori dall’isola che ti riempiranno di calore come quella terra fatta di vento, sole e onde libere e cristalline.

    • Reply Mercoledì ottobre 19, 2015 at 5:09 pm

      Fabiana mi hai fatto venire la malinconia buona dei posti belli e irripetibili. Non vedo l’ora di rivedere con i miei occhi quel mare e di sentire il profumo di questa terra. Grazie per essere passata di qua!

  • Reply Giulia dicembre 22, 2015 at 2:44 pm

    Bellissimi i contributi che vengono da persone che hanno vissuto in posti molto diversi dell’isola:il risultato finale è un bel post in cui si disegna bene la diversità naturale e culturale della Sardegna! 🙂 Manca il contributo dal Medio Campidano e Sud Sardegna…ci vuole un post-seconda parte! 😛

    • Reply Mercoledì dicembre 22, 2015 at 5:59 pm

      Infatti, bisogna assolutamente rimediare!
      La Sardegna non ho ancora finita di girarla tutta e ogni chilometro riserva sorprese. È veramente unica.

  • Reply Marianna | Ti racconto un viaggio dicembre 26, 2015 at 9:24 am

    Incatevole Sardegna!!! Ci vivo da molti anni ormai e non mi stanco mai di visitare i suoi borghi, i promotori, i parchi immersi nel verde anche se c’è da dire che viverla (o visitarla) d’inverno ti fa conoscere anche altri lati, non proprio entusiasmanti! Un abbraccio Serena ☺

    • Reply Mercoledì dicembre 28, 2015 at 10:48 am

      Ciao Marianna,

      in passato ho frequentato la Sardegna anche in inverno e devo dire che per me aveva il suo fascino, lontano dalle calche della bella stagione. Certo che a volte sembra di essere abbandonati dal resto del mondo, ma la pace che si vive non ha prezzo! A volte la mattina mi svegliavo tardissimo perché non c’era nemmeno un rumore intorno!

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