Danimarca Europa Viaggi

Helsingør, il castello di Amleto e piccoli dettagli di viaggio che rischiavo di dimenticare

gennaio 15, 2016
Helsingor-Knonborg-castello

Questo è il racconto della gita fuori porta che ha condotto me e le mie compagne di viaggio Valentina e Silvia ad abbandonare una Copenaghen piovosa alla ricerca di uno dei castelli più famosi della storia: il castello di Kronborg o Kronborg Slot in danese.

L’accordo non scritto con le mie amiche di sempre durante i nostri 3 giorni a Copenaghen prevedeva una tappa obbligatoria a quello che è conosciuto come il castello di Amleto, sì, proprio quello di “c’è del marcio in Danimarca“. Non andarci sarebbe stato un insulto alla nostra amicizia (ciao Valentina!) quindi ci siamo informate su come raggiungerlo e siamo partite dopo una leggera colazione nel bar di fronte alla stazione centrale di Copenaghen.

Prima di parlarvi della nostra escursione al castello, però, vi ricordo che grazie alla collaborazione di questo blog con Ticketbar potete acquistare dei biglietti online scontati e salta fila per la capitale danese e altre città europee. Vi lascio il link qui sotto, così potete dare un’occhiata!

Acquista biglietti online e salta la fila

Helsingor-castello-Amleto-Danimarca

Il castello di Kronborg o castello di Amleto

Il castello si trova a Helsingør, Elsinore in italiano, a circa 45 km da Copenaghen, raggiungibile con circa 40 minuti di treno dalla capitale. La prima piacevole sorpresa sul treno danese è stata sapere che con la nostra Copenhagen Card avevamo diritto al viaggio gratis, la seconda è stato vedere che 1) qualcuno aveva lasciato dei rifiuti sul treno; 2) il treno è partito con qualche minuto di ritardo! Grazie ferrovie della Danimarca per non avermi fatto sentire come la solita europea del sud frustrata dall’impeccabile efficienza nordica!

Uno degli aspetti seducenti di Helsingør, come ho letto anche su un post di Giovy, è che la cittadina si trova a circa 4 km di mare da Helsingborg, in Svezia, città con lo stesso nome ma riportato in svedese. Mi piace pensare alle due città con lo stesso nome come due amanti separati dal mare aperto, capaci di vedersi da lontano ma non di sfiorarsi… ah, il fascino dei posti di frontiera! Di questo tema avevo già parlato quando ho attraversato a piedi la frontiera tra Thailandia e Cambogia, ma qui si rischia di aprire un altro mondo quindi torniamo a noi!

Helsingor-Knonborg-castello

Helsingor

Arrivare al castello dalla stazione è un gioco da ragazzi, un po’ meno se si alza una brezza malefica dal mare – perché una delle cose belle del castello è che è proprio affacciato sul mare – che ti costringe a camminare controvento. Il castello di Kronborg si trova veramente vicino alla stazione e si raggiunge una volta oltrepassato un ponte levatoio (altrimenti che castello sarebbe?!) e passando attraverso spesse mura ornate di cannoni.

Il castello, parte del Patrimonio dell’UNESCO dal 2000, non solo è legato alla storia di Amleto che viene riproposta da una compagnia teatrale ogni estate, ma è collegato anche a un’altra figura importante per la Danimarca: l’eroe Holger il Danese. Non ne avevo mai sentito parlare prima, e sinceramente ritrovarmi al cospetto della grande statua di marmo che lo ritrae, nel buio più completo delle segrete del castello, mi ha fatto abbastanza impressione. Sì perché non appena fatto il biglietto, il percorso di visita comincia in alcune stanze sotterranee fredde e umide, con un percorso che si snoda nella semioscurità tra passaggi labirintici e stanze segrete. Non l’ho capito subito e ne sono rimasta spiazzata.

Holger-il-Danese

Per fortuna, finita questa parte più misteriosa, comincia la parte più regale: sale, scale, ambienti raffinati e un percorso che mostra gli attori che hanno ricoperto il ruolo di Amleto nella storia, oltre a una ludoteca interna che mi ha fatto capire quanto basterebbe poco per rendere un ambiente più a misura di bambino. In tutto il percorso dura circa un’oretta e, se siete fortunati, potete beccare anche il percorso guidato insieme a una guida in costume d’epoca.

Finita la visita è il momento di una foto ricordo con le mie amiche: perché non fermare a casaccio la persona più impedita con la tecnologia e chiederle di scattare una foto con l’iPhone? Risultato dell’operazione: almeno 40 foto scattate a raffica tenendo premuto il tasto di scatto di cui nemmeno una col castello intero, risate a crepapelle e crampi allo stomaco.

kronborg-castello-amleto-danimarca

Helsingør: camminando per la città

Devo dire la verità: il castello di Amleto non mi ha particolarmente impressionato. È maestoso, ben tenuto, affacciato sul mare, ma oltre a questo non è che mi abbia lasciato granché. La cittadina di Helsingør, invece, mi ha piacevolmente sorpreso. È il classico paese in cui puoi girare per le strade a piedi con il naso all’insù, dove puoi fermarti a ogni scorcio per una foto e per apprezzare i dettagli dei negozi e dei caffè. E non c’è niente di particolare, solo che è già piacevole trovarsi lì a bighellonare senza meta.

Ne abbiamo approfittato per fermarci a pranzo in un posticino accogliente che serviva prelibatezze nordiche, in particolare salmone e aringhe con vari tipi di insalata. Il posto si chiamava San Remo… buffo, no?

Helsingor

Helsingor

Helsingor Danimarca

Informazioni pratiche sul castello di Kronborg

Kronborg è aperto tutto l’anno (tranne 1 gennaio, 24, 25 e 31 dicembre) dalle 11 alle 16. In estate (giugno, luglio e agosto) l’orario è prolungato: dalle 10.30 alle 17.30. Come già scritto sopra, il castello si trova a circa 45 km da Copenaghen, raggiungibile con circa 40 minuti di treno dalla capitale e pochi minuti a piedi dalla stazione.

You Might Also Like

12 Comments

  • Reply Michela gennaio 15, 2016 at 2:20 pm

    Io non son riuscita ad andarci, ero indecisa tra questo e il castello di Frederiksborg a Hillerod e ho optato per il secondo.
    Però leggendo il tuo racconto son riuscita a visitare virtualmente anche questo castello!!

    • Reply Mercoledì gennaio 15, 2016 at 2:56 pm

      Ciao Michela,
      a me invece manca il castello di Frederiksborg, se hai scritto qualcosa in merito me lo vado a leggere! Nel caso hai un’ottima opzione per la prossima volta a Copenaghen 😉

  • Reply Daniela gennaio 15, 2016 at 3:41 pm

    Mi affascinano sempre le atmosfere dei paesini del nord, ed Helsingør sembra proprio carina! Leggevo giusto ieri il tuo post sulla frontiera tra Thailandia e Cambogia che mi ha tanto ricordato scene vissute qualche anno fa alla frontiera tra Brasile e Uruguay. Se ti va, te ne parlo davanti ad un caffè e un dolcino da Gambalunga settimana prossima 🙂

    • Reply Mercoledì gennaio 15, 2016 at 6:45 pm

      Ciao Daniela,
      certo che mi va! Mi incuriosiscono un sacco tra l’altro quei paesi, quindi perfetto!

  • Reply sandra gennaio 15, 2016 at 6:53 pm

    Io invece non ho visto questo e ho visitato Egeskov, stupendo. Adoro la Danimarca, ma tanto.

    • Reply Mercoledì gennaio 15, 2016 at 6:59 pm

      Wow Sandra,
      non lo conoscevo, ho cercato le foto su Google ed è veramente bellissimo!
      Come architetture mi sembra molto più bello di questo che ho visto io, anche se ha il fascino di Amleto. Grazie per avermelo fatto conoscere!

      • Reply sandra gennaio 15, 2016 at 8:59 pm

        Dentro poi ha delle cose pazzesche, io non so nulla di architettura però ci piacque tantissimo. Che belli questi scambi con te, veramente. Tutto a posto il pancino? 😀

        • Reply Mercoledì gennaio 17, 2016 at 5:40 pm

          A volta basta seguire il gusto personale per scoprire meraviglie! Grazie a te per questi scambi! Il pancino cresce, non vediamo l’ora! 🙂

  • Reply Giovy gennaio 15, 2016 at 8:44 pm

    Che voglia di un viaggio dal sapore Shakespeariano!

    • Reply Mercoledì gennaio 17, 2016 at 5:41 pm

      Magari col libro alla mano, come dici nel tuo post! 😉
      Bella idea, da fare!

  • Reply Fabio gennaio 18, 2016 at 12:59 pm

    Bellissimo il castello, adoro questi posti.

    Fabio

    • Reply Mercoledì gennaio 19, 2016 at 9:31 am

      Hanno sempre un alone di storia e mistero!

    Leave a Reply