Cose belle Mamma freak

Storie della buonanotte per bambine ribelli: il libro che avrei voluto leggere da piccola

marzo 22, 2017

Le bambine nate negli anni 80 o giù di lì si ricorderanno bene il modello imperante di donna cui aspirare propinato dai cartoni animati, in genere principesse Disney con delle sfighe pazzesche e storie di vita a dir poco borderline. C’era la bella addormentata con problemi di narcolessia, Biancaneve con le allucinazioni, Wendy è una sfigata finché non incontra Peter Pan, Pocahontas è discriminata perché di colore e Cenerentola poi non ne parliamo, il massimo dello stereotipo di genere, sempre con quello straccio in mano e giù carponi a lucidare superfici.

È ovvio che crescere con questi modelli un minimo di tarlo te lo fa insinuare dentro, tanto che molte mie coetanee si stanno ancora domandando se il principe azzurro abbia per caso perso una coincidenza con Trenitalia. Per non parlare delle fiabe classiche, dove si gioca il campionato per vincere la medaglia della più derelitta, basti pensare alla piccola fiammiferaia, Cappuccetto Rosso, la principessa sul pisello, che già il nome è tutto un programma.

Quando sono diventata mamma mi sono posta delle domande su come crescere al meglio mia figlia (ma va?!) e mi ero rassegnata al fatto che siamo cresciute tutte con le fiabe classiche raccontate prima di andare a letto, quindi anche a lei sarebbe toccata la giusta dose di racconti sciagurati per prepararsi alle asperità della vita.

Poi un giorno di marzo la folgorazione, un libro con un titolo azzeccatissimo e una grafica accattivante stava rimbalzando sul Web da un mio contatto all’altro senza che avessi sentito niente a riguardo attraverso i media tradizionali. Il libro in questione è “Storie della buonanotte per bambine ribelli” e racconta le vite di 100 donne straordinarie del passato e dei nostri giorni.

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Mi sono cominciata a informare e ho raccolto diverse notizie che mi hanno fatto volare in libreria ad acquistarlo, salvo poi doverlo prenotare perché era andato a ruba, con somma sorpresa anche dei librai. Edito da Mondadori, Storie della buonanotte per bambine ribelli è stato scritto da due italiane, Elena Favilli e Francesca Cavallo, che hanno potuto realizzare questo sogno grazie a un colossale crowdfunding (hanno raccolto più di un milione di dollari da più di 70 paesi in soli 28 giorni, a oggi la cifra più alta mai raggiunta per finanziare un libro inedito).

Una curiosità sul libro è che è uscito prima in inglese (col titolo Good Night Stories for Rebel Girls) nel novembre 2016 e ha venduto 90 mila copie nella sua versione originale, per poi essere tradotto in 12 lingue diverse e debuttare nelle librerie italiane il 28 febbraio scorso.

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Le vite delle cento donne scelte nel libro raccontano storie di coraggio, determinazione, fiducia in un mondo che tendenzialmente è ¬– ancora – maschilista. E, infatti, tante di queste donne sono state archiviate dalla Storia, per poi essere giustamente rispolverate per questo progetto. Ci sono nomi famosi come Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini, Aung San Suu Kyi e Cleopatra, Isabel Allende e Margherita Hack, ma anche piccole grandi donne dei nostri giorni come Yusra Mardini (la nuotatrice siriana rifugiata in Germania che ha partecipato alle Olimpiadi del 2016), Sonita Alizadeh (rapper afgana che si è rifiutata di essere venduta a un marito scelto per lei) e Coy Mathis (una bambina nata nel corpo di un bambino). Ci sono anche splendide sorprese che raccontano di donne appassionate e indomite, risolute e ribelli, con un messaggio che le accomuna tutte che è questo: nessuna di loro ha avuto bisogno di un principe azzurro per essere salvata.

A corredo delle storie ci sono i ritratti delle cento eroine disegnati da sessanta illustratrici provenienti da tutto il mondo, veramente uno più bello dell’altro. Il libro è impaginato in modo che sulla sinistra si trova la mini-biografia di una delle cento donne e sulla destra si trova il disegno. Una piccola chicca è che dopo le 100 pioniere artefici del proprio destino si trovano due pagine bianche da riempire con la propria storia e il proprio ritratto, a supporto della tesi che ognuna delle bambine che leggeranno questo libro possono considerarsi eroine e salvatrici di se stesse.

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Sono circa a metà libro ed è piacevole e scorrevole, sicuramente ha colpito nel segno visto che è la prima volta che parlo di un libro e lo consiglio prima di averlo finito (però l’ho già sfogliato tutto perché è irresistibile!). Lo consiglio a tutte le donne un po’ ribelli, a quelle con un sogno nel cassetto, alle mamme di bambine e anche bambini, così che imparino fin da subito la parità di genere.

Al momento piace più a me che a mia figlia, ma imperterrita vado avanti a leggerglielo anche se è piccola, perché sono convinta che i semi vadano piantati fin dalla più tenera età. Quello che spera capisca col tempo è che può essere quello che vuole, purché cerchi di aspirare sempre al meglio per se stessa e che metta tutto l’impegno possibile per realizzare i suoi sogni con determinazione, coraggio, fiducia e un pizzico di ribellione (ma non troppa eh, figlia mia!).

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8 Comments

  • Reply arianna marzo 22, 2017 at 9:06 pm

    Stupendo, meraviglioso…leggerti è una gioia…mi sono emozionata…
    Sei una fantastica mamma, ma soprattutto una donna che vuole trasmettere passione e che crede ancora nei sogni!
    Complimenti…

    • Reply Mercoledì marzo 23, 2017 at 9:39 am

      Grazie Arianna! Sei una persona molto sensibile, ecco perché riesci a emozionarti per le piccole, belle cose della vita!
      Grazie per i complimenti, spero di meritarmeli! I commenti come il tuo mi danno una carica pazzesca per continuare a scrivere!

  • Reply Elisa marzo 22, 2017 at 10:06 pm

    Lo voglio! Domani ovunque io sia corro in libreria <3

    • Reply Mercoledì marzo 23, 2017 at 9:40 am

      Ciao Eli,
      fai bene, assolutamente consigliato!
      Io l’ho dovuto ordinare perché era andato a ruba!
      Sfogliarlo è fare un viaggio tra donne straordinarie che fanno venire voglia di migliorarsi sempre più.
      Un abbraccio,
      Serena

  • Reply Danilo marzo 23, 2017 at 12:02 pm

    Giovanna mi ha segnalato il tuo articolo…che bello!
    nei prossimi giorni compreremo il libro e lo regaleremo alla nostra nipotina!
    un abbraccio a te e ad Anita!
    Danilo

    • Reply Mercoledì marzo 23, 2017 at 1:58 pm

      Ciao Danilo,
      che piacere leggere un tuo commento!
      Ringrazia e saluta Giovanna, vedrai che sarà un regalo azzeccato!
      Un abbraccio!
      Sere

  • Reply Lise.charmel marzo 23, 2017 at 12:28 pm

    Io l’ho comprato per la figlia della mia migliore amica, che compie 12 anni. Spero che le sarà di ispirazione!

    • Reply Mercoledì marzo 23, 2017 at 1:59 pm

      Ciao Lise,
      credo proprio che non si possa rimanere indifferenti a un libro del genere!
      Ottima scelta!
      Sere

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