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Asia in Toscana: 3 posti insoliti che ricordano l’oriente

agosto 2, 2017

Un po’ di tempo fa sulla pagina Facebook del blog vi ho chiesto qual è la prima cosa che vi viene in mente quando si pensa alla Toscana. Tra le risposte più gettonate ci sono state le colline, i cipressi, il buon vino, alcune città tra le più conosciute e diversi piatti della cucina regionale, ma col post di oggi voglio proprio stupirvi e portarvi in tre luoghi insoliti della Toscana che profumano d’oriente. Sì, avete capito bene: ho scovato per voi tre posti in Toscana che ricordano l’Asia, una terra che amo e che ho raccontato spesso qui sul blog.

Ecco a voi l’Asia in Toscana più vicina di quanto non sia mai stata!

1. Istituto Lama Tzong Khapa – Pomaia (PI)

A inizio luglio ho finalmente realizzato un sogno: andare a vedere con i miei occhi l’Istituto Lama Tzong Khapa a Pomaia in provincia di Pisa, il centro buddista toscano tra i più importanti in Europa. Ci sono stata in occasione del Festival del Tibet il pomeriggio della benedizione degli animali e delle pillole di felicità e meditazioni guidate per adulti, per cui c’era un clima estremamente festoso che immagino non ci sia nei giorni normali, ma ho comunque colto l’essenza del luogo.

Nella homepage del sito ufficiale si legge “Lo scopo di tutte le nostre attività è quello di offrire la possibilità di sviluppare le potenzialità umane di gentilezza amorevole, compassione e saggezza, insite in ciascuno di noi” e tutti possono entrare a visitare il centro che apre le porte ai curiosi e a coloro che vogliono intraprendere un percorso spirituale, meditare, frequentare un master. Si può anche soggiornare qui. Tra i personaggi famosi che vi fanno visita, oltre al Dalai Lama, ci sono anche Richard Gere e Franco Battiato… chissà che non ce li becchiate quando andate!

Il posto è molto curato e accogliente, c’è un edificio in mattoni che assomiglia a un castello, un bosco con un gompa (tempio), alcuni stupa (reliquiari che conservano oggetti sacri) e ovunque bandierine colorate delle preghiere tibetane. C’è anche un Buddha gigante usato da Martin Scorsese durante le riprese di Kundun chiamato Buddha della compassione e misura 8 metri di altezza.

Se passate dalle parti di Pisa, vi consiglio di allungare un po’ il giro e raggiungere questo pezzo di Asia in Toscana: ne vale la pena.

Istituto-Lama-Tzong-Khapa

Istituto-Lama-Tzong-Khapa

Istituto-Lama-Tzong-Khapa

Istituto-Lama-Tzong-Khapa

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2. Percorso dei Fiori di Loto – Massarosa (LU)

A Massarosa, il paese in cui vivo, c’è una particolarità che, quando la racconto, viene accolta sempre con stupore dagli interlocutori. Sto parlando di una delle distese più grandi di fiori di loto di tutta Italia: un’immensa distesa di circa 7 ettari  che si trova in località Cagliana, a Bozzano, frazione di Massarosa.

Oggi questi fiori di loto crescono verso la fine di giugno e il mese di luglio (e oltre se non è troppo caldo) nella zona paludosa che una volta era coltivata a riso grazie alle cure dell’azienda “La Ninfea”, e ognuno di noi può andare a vedere la fioritura di questi splendidi fiori passando dal Percorso dei Fiori di Loto, una pista ciclabile che collega la zona dello stadio di Massarosa con la stazione di Bozzano.

Vi consiglio di andarci la mattina, quando i fiori di loto e le ninfee che crescono spontanee nell’acquitrino danno il meglio di sé. Io ogni anno vado a vedere la magia che si rinnova e comincio a scattare foto all’impazzata! Inoltre, è molto carino anche il percorso stesso per arrivarci, con una passerella di legno sospesa sull’acqua, un laghetto e fiori a perdita d’occhio.

fiori-di-loto-Massarosa

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3. L’albero con gli occhi a Orsigna (PT)

Vi ho già parlato del luogo dell’anima di Tiziano Terzani in un post su questo blog e l’albero con gli occhi di Orsigna rientra a pieno titolo tra i posti in Toscana che profumano d’oriente. Situato sulla montagna pistoiese, l’albero con gli occhi è un posto che si raggiunge solo a piedi e il famoso scrittore fiorentino amante dell’Asia l’aveva scelto come buen retiro per venire a meditare.

L’albero con gli occhi è un ciliegio su cui Terzani aveva appiccicato degli occhi di vetro e si trova nascosto in una radura da cui si scorge il paese dell’Orsigna. Qui sono state messe anche bandierine tibetane e le persone che passano creano montagne di sassi in equilibrio e messaggi infilati nella corteccia dell’albero.

Bisogna camminare un pochino, ma questo posto di pace merita un piccolo sforzo.

orsigna

orsigna-tiziano-terzani-albero-con-gli-occhi

E voi, avete altri posti da suggerirmi da aggiungere alla lista “Asia in Toscana”?

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4 Comments

  • Reply Alessandra - Appunti di consapevolezza agosto 2, 2017 at 1:13 pm

    Sono sbalordita: non pensavo esistessero questi posti… E per giunta in Toscana, una regione in cui ho vissuto da piccolina… Spero di andarci al più presto!! Grazie per averli condivisi con noi 😊
    Ale

    • Reply Mercoledì agosto 2, 2017 at 1:21 pm

      La Toscana che sorprende! Non finisco mai di scoprire posti belli qui!
      Spero tu possa tornare presto per vederli con i tuoi occhi Alessandra!

  • Reply Cristina agosto 2, 2017 at 1:21 pm

    Che chicche Sere!
    ps. Anita a Pomaia vestita in perfetto stile! 🙂

    • Reply Mercoledì agosto 2, 2017 at 1:26 pm

      Visto che tipa? 😉
      Sono posti per te Cri, questo post lo mettiamo insieme al tuo su dove mangiare asiatico a Firenze.
      A proposito, la prima volta che ricapito mi ci porti in uno di quei posti, ok? :*

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