Mamma freak

Due

aprile 20, 2018
trasporto

“Anita, qual è la cosa che ti è piaciuta di più del Giappone?”
“‘A pappa!”

“Anita, non mangiarti il moccio!”
“Ma è pappa!”

“Anita, è pronto, andiamo a tavola!”
“Tìììììì! Pappa!”

“Anita, svegliati che andiamo all’asilo!”
“Colazione!”

Anita

Insomma Anita, è indubbio che la pappa sia uno dei punti fermi della tua vita e mi piace molto quest’aspetto non solo perché non hai problemi con nessun tipo di cibo, ma perché è una cosa che ti accomuna a tuo padre. Quando vedi qualcuno cucinare smetti di fare qualsiasi cosa e ti metti incantata a imparare, ogni volta che faccio una torta, vuoi aiutarmi a mescolare gli ingredienti e poi col dito ripulisci la scodella dopo che abbiamo messo il composto nella teglia. Quando mangiamo cibo asiatico vuoi le bacchette come noi, quando siamo andati in pizzeria i pizzaioli ti hanno fatto la ola perché hai mangiato una pizza margherita intera. Intera, ancora non ci credo.

A esaltarti quanto il cibo ci sono i viaggi, e questo credo di sapere da chi l’hai ereditato. Ogni volta che senti il rumore di un aereo, volti gli occhi al cielo per cercarne la scia, quando vedi un aereo in tv gridi “Anita!” e io sorrido di compiacimento. Quando ti diciamo che siamo in partenza sembri felice e spero tu lo sia davvero e che riponga tutte le esperienze che ti facciamo vivere dentro di te, per formarti e per imparare sempre qualcosa di nuovo.

“Anita, dobbiamo fare la valigia, cosa non deve assolutamente mancare?”
“Laura!” (la sua bambola preferita)

“Anita, vuoi fare yoga con me? Ti insegno il saluto al sole!”
E te hai fatto ciao ciao con la manina rivolta verso il cielo.

“Anita, prima di mangiare lo yogurt bisogna togliere la linguetta.”
E te hai fatto una linguaccia…

Anita, so che rideremo tanto in questa vita con te a fianco, sei una forza della natura.

Oggi compi due anni e tutte le cose che ricordo di te sono buffe: sei una bimba sorridente, ridanciana, un vero personaggio, un’attrice nata. Sai cogliere gli aspetti peculiari di ognuno, fai le imitazioni e a volte penso che tu non possa essere realmente una bambina, ma una vecchietta in un corpo piccolo. Ti svegli la mattina e canti le canzoni del carnevale anche se tra un po’ è estate. Stamani ti sei svegliata cantandoti da sola tanti auguri a te e io sono ancora qui che ci penso e rido.

Sei una bambina determinata ai massimi livelli e hai il carattere forte che ho sempre sognato per te, anche se so che mi farai dannare. Sei affettuosa con tutti, stai bene in compagnia, alle cene tieni banco come un’adulta, impari tutto alla velocità della luce e rivendichi la tua indipendenza in ogni gesto. Ami gli animali, le cose semplici, gli abbracci. Vai volentieri all’asilo anche se non so cosa fai perché quando te lo chiedi mi rispondi solo pappa. Sei ancora fissata con le pulizie, ancora non me ne faccio una ragione.

Nel giorno del tuo secondo compleanno voglio rinnovarti l’augurio che ti faccio ogni giorno: che tu sia serena, capace di amare, curiosa, altruista. Che tu sappia cogliere il meglio da tutti e da ogni situazione, che tu sappia apprezzare le piccole cose, che tu possa sapere in ogni stante che noi ci siamo sempre con tutto l’amore che c’è.

Buon compleanno, piccola grande donna.

You Might Also Like

4 Comments

  • Reply Diana aprile 20, 2018 at 1:27 pm

    Auguri alla tua piccola donna. Mi hai commosso con le tue parole per lei. Il giorno del loro compleanno, almeno per me, è sempre un momento di forti emozioni.

    • Reply Mercoledì aprile 20, 2018 at 1:30 pm

      Grazie Diana!
      Essere mamma è il viaggio più emozionante di sempre!

  • Reply Enzo aprile 23, 2018 at 11:35 am

    Concordo che te quando affermi che essere genitori è il viaggio più emozionante di sempre!
    Auguri alla piccolina

    • Reply Mercoledì aprile 27, 2018 at 10:00 am

      Grazie mille Enzo!
      Non c’è viaggio più bello!

    Leave a Reply

    This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.