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Maid Cafe Tokyo: cos’è, come funziona e altre curiosità su questa follia tutta giapponese

luglio 20, 2018

Avete mai sentito parlare dei maid cafè in Giappone? Avevo letto qualcosa prima di partire e l’idea di entrare in uno di questi locali giapponesi mi ha frullato in testa per tutto il viaggio. Quando siamo arrivati in Giappone, ho un po’ tergiversato perché non ero sicura di voler provare l’esperienza, ma durante l’ultimo giorno del nostro viaggio la curiosità ha preso il sopravvento. Con grande entusiasmo di Tommaso (sono ironica!) siamo entrati in uno tra i mille locali ad Akihabara, Tokyo, che propone questo tipo d’intrattenimento.

Maid Cafe Tokyo: cos’è?

Partiamo dalle basi: che cos’è un Maid Cafe? Un Maid Cafe, o meido kissa in giapponese, è un locale in cui si possono consumare cibi e bevande presentate con una grande cura e serviti e da cameriere in abiti particolari, in genere vestite da governanti con pizzi e merletti, totalmente devote ai clienti.

L’ambientazione sembra quella di una casa padronale del 1800 con le governanti che si danno da fare per soddisfare ogni richiesta del proprio padrone. Infatti, è proprio così che le ragazze dei Maid Cafe chiamano gli avventori: “Master” (padrone) se è un uomo e Princess (principessa) se è una donna.

I Maid Cafe a Tokyo sono concentrati nella zona “otaku” (il termine – cito da Wikipedia – della lingua giapponese che dagli anni ottanta indica una subcultura giapponese di appassionati in modo ossessivo di manga, anime, e altri prodotti a essi correlati.) di Akihabara e si trovano anche variazioni sul tema: non sono sempre locali con ragazze vestite da governanti francesi ma anche da dark Lolite, abiti più castigati, studentesse, Hello Kitty, ecc., tutti però con un denominatore comune: riverire in tutto e per tutto il cliente.

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Nei Maid Cafe ogni dettaglio è pensato con estrema cura e ci sono delle regole che vanno sapute e rispettate. Innanzi tutto toglietevi dalla testa l’idea che ci sia qualcosa a sfondo sessuale in tutto questo: le ragazze non vanno in alcun modo importunate, non possono essere fotografate (ecco perché le foto delle ragazze di questo articolo sono prese dalla pagina Facebook di @Home Cafe e non scattate da me) e non si possono rivolgere loro domande personali. Ecco perché, nonostante possa sembrare tutto molto strano, non c’è alcun problema a frequentare questi ambienti con i bambini: l’atmosfera è molto giocosa, non erotica.

Il concetto di devozione al cliente è pensato perché ci sono diverse persone con problemi relazionali e che vanno a rifugiarsi in questi locali per sentirsi a proprio agio e per avere degli scambi educati con l’altro sesso. È una situazione che ho visto con i miei occhi e che mi ha fatto una grande tristezza.

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Maid Cafe Tokyo: come funziona

Una volta scelto un Maid Cafe tra le tante proposte che si trovano ad Akihabara, si entra e si attende che ci facciano accomodare. L’ingresso è con una tessera che va fatta obbligatoriamente e la consumazione è obbligatoria. Dal momento in cui ci si siede al tavolo assegnato si può rimanere massimo un’ora e si deve scegliere se acquistare solo da bere, da mangiare o scegliere anche qualcos’altro nel pacchetto, ad esempio fare giochi di ruolo con le cameriere o farsi scattare una foto insieme a loro con la loro macchina Polaroid.

Le ragazze non solo vi accompagneranno al tavolo, ma vi spiegheranno il menù per filo e per segno condendo la conversazione con esclamazioni eccessive di giubilo e ridicole canzoncine a tema, anche in inglese! Ero allibita mentre ascoltavo la cameriera che si prodigava in spiegazioni con il suo accento giapponese e i grandi occhi spalancati su di noi!

In questi locali non te ne stai al tavolo in tutta tranquillità a sorseggiare la tua bibita piena di zuccherini e ombrellini, qui si interagisce con le cameriere che si avvicinano tutte carine al tuo tavolo chiedendoti in continuazione se va tutto bene e provando a fare un po’ di conversazione con te. Quando la chiacchiera langue, ecco che entrano in gioco i balletti, le canzoncine e le piccole filastrocche magiche: fanno un giro di parole facendo dei gesti con le mani per rendere magico il tuo bicchiere d’acqua per esempio!

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Maid Cafe Tokyo: quale scegliere e costi

Più o meno i locali si assomigliano tutti, la concorrenza è spietata, tant’è vero che in strada ci sono i “buttadentro” che lasciano i volantini per farti scegliere il loro locale. L’offerta gastronomica di solito è limitata e il cibo abbastanza scadente ma tutto presentato in modo kawaii cioè carino, adorabile. Si possono scegliere milkshake, dolci a forma di orsacchiotto o di koala, bevande zuccherose o altre pietanze purché riccamente decorate.

Noi abbiamo scelto uno dei più famosi per puro caso, si chiama @home cafe ed è distribuito su quattro piani di un edificio, abbiamo dovuto fare anche un po’ di fila per entrare. In questa catena la tessera d’ammissione costa ¥700 per persona e l’ordinazione non deve essere inferiore a ¥570 (i bambini piccoli hanno la tessera ma non pagano la consumazione). Non è un’esperienza low cost per la qualità del cibo perché a testa il minimo che si può spendere è 10€, ma se siete curiosi a sufficienza ne vale la pena!

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Vi lascio i riferimenti nel caso foste interessati a provare l’esperienza:

@Home Cafe
Mitsuwa Bld. 4F – 7F
Sotokanda 1-11-4, Chiyoda, Tokyo
101-0021, Giappone
Sito

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2 Comments

  • Reply Patrick Stephen Colgan luglio 22, 2018 at 4:29 pm

    Io quando ci sono stato mi sono sentito molto stupido! 😀

    • Reply Mercoledì luglio 23, 2018 at 12:42 am

      Ahaha ma come Patrick, la magia per far diventare le bevande più gustose non ha innalzato il tuo Q.I.? 😀
      Io mi sono divertita nonostante la follia!

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