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Norway in a nutshell fai da te: da Oslo a Bergen passando attraverso paesaggi spettacolari

settembre 19, 2018
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Due punti fermi del nostro viaggio in Norvegia erano Oslo e Bergen, tutto il resto andava disegnato intorno a queste due destinazioni. È stato cercando il modo migliore per raggiungere Bergen da Oslo che mi sono imbattuta nel tour “Norway in a nutshell” e nella possibilità di visitare i posti toccati dal tour anche durante il nostro giro.

Nomi come Flåm e Sognefjord erano punti indistinti su una mappa prima di organizzare questo viaggio, ma appena ho cominciato a informarmi ho capito che era quello che poteva piacere anche a noi. Mi sarebbe dispiaciuto, infatti, perdermi tutto quello che sta nel mezzo a queste due città prendendo un volo interno, così ho cominciato a organizzare il viaggio seguendo uno degli itinerari di Norway in a nutshell.

Cos’è il tour “Norway in a nutshell”

Il tour “Norway in a nutshell” permette di visitare alcuni dei luoghi più belli e iconici della Norvegia in poco tempo, con tour organizzati di uno o più giorni. Ne esistono diverse versioni e con partenze da luoghi diversi a seconda delle esigenze del viaggiatore, ossia si può partire sia da Oslo sia da Bergen, Voss o Flåm andando in una direzione o nell’altra e decidere se tornare al punto di partenza facendo un viaggio di andata e ritorno (round trip) o raggiungere un’altra destinazione e fermarsi (one way).

Questo tour porta il viaggiatore attraverso fiordi, altipiani, montagne e paesaggi incredibili della Norvegia, alcuni dei quali protetti dall’UNESCO e gli permette di fare un viaggio in treno definito tra i più belli in Europa.

Il tour “Norway in a nutshell” completo passa per la ferrovia di Bergen, una tratta ferroviaria senza eguali al mondo, la Flåmsbana, una tratta ferroviaria col 55% di pendenza che passa da Flåm, fiordi come l’Aurlandsfjord e il Nærøyfjord e i tornanti di Stalheimskleiva.

“Norway in a nutshell” fai da te

In tutto ciò, però, un paio di cose non mi convincevano: una era il fatto di avere un programma serrato (e viaggiando con una bimba di due anni tendo a evitare tour de force), l’altra era il prezzo! Solo di trasporti, escludendo quindi gli hotel, questo tour ci sarebbe costato più di 400€ (e considerate che la bimba, avendo due anni, paga ancora prezzi ridotti). Quindi mi sono rimboccata le maniche e ho organizzato un “Norway in a nutshell” fai da te! Ecco come abbiamo fatto passo dopo passo.

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Treno da Oslo a Myrdal

La tratta ferroviaria che collega Olso con Bergen, anche conosciuta come Ferrovia di Bergen, è stata eletta uno dei migliori viaggi in treno al mondo dalla Lonely Planet. Collega Oslo e Bergen attraversando l’Hardangervidda, il più elevato altopiano montuoso d’Europa e percorrendo paesaggi incredibili che fanno rimanere incollati al finestrino.

Noi non abbiamo fatto il percorso completo, ma “solo” da Olso a Myrdal e da lì abbiamo preso la Flåmsbana, la ferrovia col 55% di pendenza che arriva a Flåm. Ho messo tra virgolette la parola solo perché per fare questo percorso incluso il cambio a Myrdal si impiegano 6 ore.

Se pensate di annoiarvi non preoccupatevi, non ce n’è il tempo! Fuori dal finestrino il paesaggio cambia a mano a mano che il treno sale di altitudine. Nel primo tratto c’è la periferia di Oslo e i primi paesini affacciati su specchi d’acqua, poi aumentano gli alberi e i paesaggi montani, così come paesi sperduti con le case col tetto d’erba e infine i ghiacciai!

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Inoltre, i treni in Norvegia sono una vera e propria pacchia se paragonati alla nostra disastrosa esperienza in Italia: sono puliti, comodi, con posti larghi, con la carrozza ristorante a bordo, con il Wi-Fi gratuito, con la carrozza dedicata alle famiglie con tanto di giochi per bambini… un altro mondo!

Sono anche puntualissimi, facili da prendere perché le stazioni sono perfettamente organizzate (e senza barriere architettoniche) e il biglietto può essere fatto online (sul sito in inglese), come abbiamo fatto anche noi. (Sito ufficiale delle ferrovie NSB) So che prenotando in anticipo ci sono dei biglietti scontati, ma non vi so dare istruzioni precise perché a noi non sono toccati. Comunque se organizzate questo viaggio con un po’ di anticipo potete tenere monitorato il sito.

treni in Norvegia

Treno da Myrdal a Flåm sulla ferrovia Flåmsbana

Myrdal, situata a 866 metri sul livello del mare, è la tappa intermedia del nostro viaggio tra Oslo e Flåm. A Myrdal si scende dal treno e si aspetta la coincidenza per Flåm. Sulla banchina della stazione c’è anche un piccolo punto di ristoro e – almeno in estate – un noleggio bici per chi vuole approfittare di quei paesaggi stupendi sulle due ruote. Il cambio è stato dopo una ventina di minuti, ma è stato come tornare indietro nel tempo. Si sale, infatti, su un trenino dall’aspetto antico, tutto in legno, all’esterno dipinto di verde scuro. Le carrozze mi hanno ricordato quelle del treno a vapore che passa dalle Crete Senesi in Toscana.

La Flåmsbana è una ferrovia mitica, venti chilometri di pendenza estrema che raggiunge il 55% in alcuni tratti. È un percorso in cui godersi appieno ogni singolo istante poiché i paesaggi attraversati sono incredibilmente belli. Lungo il percorso il treno si ferma qualche minuto nei pressi di uno spiazzo affacciato su una cascata, ma quello che lascia a bocca aperta è lo spettacolo alquanto kitsch che si ripete ogni giorno. A un lato della cascata, infatti, compare una ballerina vestita da dea della natura o qualcosa del genere che danza sulle note di una melodia nordica. Se non altro, lo spettacolo a nostra figlia di due anni è piaciuto!

Una volta saliti di nuovo sul treno dopo la tappa alla cascata Kjosfossen ci si dirige verso Flåm, un paesino minuscolo sul cui molo, però, attraccano navi da crociera grosse come continenti. Ci siamo fermati qui una notte, vivendo con lentezza la cittadina (di cui magari vi parlerò in un altro post) per poi ripartire il giorno seguente dopo pranzo con una crociera in direzione di Bergen.

Flamsbana

Crociera sui fiordi da Flåm a Bergen

Per raggiungere Bergen da Flåm abbiamo trovato una crociera della Norled (sito ufficiale) che partiva alle 15.30 e arrivava a Bergen alle 20.45. Il viaggio è abbastanza lungo ma passa in modo piacevole perché il paesaggio varia risalendo il fiordo. All’inizio ci sono pareti rocciose con cascate a strapiombo, poi paesini abbarbicati sulla costa fino al mare, poi ancora colline con case isolate. A tratti il paesaggio si fa più dolce con pendii che digradano dolcemente sul mare fino a che non si arriva a Bergen, che si affaccia sull’acqua coi suoi colori sgargianti del tramonto, come una visione.

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Bryggen al tramonto

Durante buona parte del tragitto ha piovuto ma non è stato un problema: chi vuole affrontare il viaggio fuori può farlo, ma al coperto della nave ci sono comode poltrone con tavolini, bar con pasti anche caldi e una stupenda stanza con cartoni animati e giochi per chi viaggia con bambini piccoli. I prezzi del bar sono abbastanza alti, ma potete anche organizzarvi con una piccola spesa prima di partire, c’è un supermercato a Flåm proprio vicino al porto.

Una volta arrivati a Bergen non resta che godersi la città, ma di questo vi parlerò nel prossimo post! Se avete domande, come sempre, vi aspetto nei commenti.

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6 Comments

  • Reply Giulia settembre 19, 2018 at 1:52 pm

    Non sarà economica ma sembra davvero essere una di quelle esperienze che ci si porta dentro per tutta la vita!
    Già questi paesaggi sono pazzeschi, chissà come sarà Bergen. 🙂

    • Reply Mercoledì settembre 20, 2018 at 9:16 am

      Confermo Giulia,
      a livello di paesaggi non c’è proprio niente da dire o da paragonare!
      La tratta sulla Flamsbana poi è davvero emozionante, avrei voluto durasse di più!
      Per Bergen… ci vediamo alla prossima puntata 😉

  • Reply Grazia ottobre 3, 2018 at 11:32 am

    Ho avuto la possibilità alcuni anni fa di fare il tour ” Norway in a nutshell” da Bergen a Oslo, a parte un imprevisto serio di cambio orari del treno da Flam a Myrdal, risolto brillantemente dagli impiegati della stazione di Flam, posso dire che è stata un’esperienza unica e che consiglio vivamente di fare a chi avesse intenzione di visitare la Norvegia. Spero di ritornare e ripetere la stesso tour, magari al contrario da Oslo a Bergen

    • Reply Mercoledì ottobre 3, 2018 at 11:41 am

      Ciao Grazia,
      certo, è sicuramente un’esperienza bellissima, tutto dipende da come una persona preferisce organizzarsi e dalle proprie esigenze.

  • Reply Sara Pinelli ottobre 25, 2018 at 6:25 am

    Sere é proprio il prossimo viaggio che vorrei fare con la mia bimba!!! Da che età lo consigli?

    • Reply Mercoledì ottobre 25, 2018 at 11:11 am

      Ciao Sara!
      Secondo me da un paio d’anni in su, se sono anche più grandicelli si ricordano dell’esperienza e in genere i treni piacciono molto ai bimbi.
      Se poi avrai bisogno di consigli sono qui!

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