Austria Europa Viaggi

Vienna: cosa vedere in una settimana con due bambine piccole

maggio 15, 2019
vienna cosa fare

Sui gruppi Facebook di viaggiatori sono mesi che si progettano viaggi per il mega ponte di aprile 2019: Pasqua, 25 aprile e 1° maggio uniti a poche ferie quest’anno corrispondevano a tantissimi giorni di fila di vacanza (astuti trucchi da fissati di viaggio, per il prossimo anno vi consiglio di guardare subito quando le feste nazionali capitano attaccate a giorni buoni per fare dei bei viaggetti!)

Tantissimi giorni da poter sfruttare in viaggio, già, ma a gennaio quando ho cominciato a guardare giri possibili per questo mega ponte di Pasqua avevo una bambina appena nata e un’altra che ancora non aveva tre anni e questo sarebbe stato il nostro primo vero viaggio insieme in quattro (tra l’altro questo è stato il battesimo del volo di Petra!). Abbiamo così scandagliato i voli da Pisa (il nostro aeroporto di riferimento per non dover aggiungere al volo tanti chilometri in auto) ed è uscito fuori un ottimo prezzo su Vienna… lo accendiamo? Lo accendiamo!

Abbiamo scelto di fare un viaggio di una settimana in una città che a detta di tutti era adatta a essere girata con i bambini piccoli e a posteriori non posso che confermare: Vienna è perfetta anche da girare col passeggino. È quasi tutta in piano, i mezzi pubblici sono perfetti, c’è una grande attenzione per i più piccoli, è pulita, c’è poco traffico, è piena di spazi verdi: insomma, la destinazione perfetta per il nostro primo viaggio in quattro!

Solo che, una volta prenotato, mi sono domandata: e adesso cosa facciamo per ben una settimana a Vienna? La verità – ora lo so – è che a Vienna potresti rimanere anche un mese senza aver visto tutto! Le cose da visitare in città sono tantissime, i caffè da provare innumerevoli, i musei sono stupendi… e poi con i bambini bisogna per forza di cose andare con più calma, quindi ben venga un’intera settimana a Vienna.

chiesa-san-carlo-vienna

Vienna: informazioni generali sul viaggio

In questo post ho riunito tutte le informazioni di base per fare un viaggio simile, seguendo ognuno i propri ritmi.

Giorni di viaggio: 7 (dal 21 al 27 aprile 2019).

Posti visti: Vienna + un giorno a Bratislava

Persone: 4: io, il mio compagno, Anita (3 anni appena compiuti) e Petra (4 mesi e mezzo)

Documenti, moneta e carte: per andare a Vienna in aereo basta una carta d’identità in corso di validità e questo vale anche per i bambini piccoli. Non voglio dare niente per scontato perché altrimenti vi ritrovate al gate senza documento e non partite! La moneta come sapete è l’euro e la cosa bella è che si può pagare dappertutto con le carte di credito e i bancomat, dal caffè al biglietto della metro.

belvedere superiore

Vienna: dove dormire

Abbiamo deciso prima di partire di prenotare un appartamento per essere più comodi con le bimbe specialmente per i pasti serali.

La prima cosa da scegliere è in quale distretto di Vienna alloggiare. Vienna, infatti, è suddivisa in 23 distretti e il numero 1 chiamato Innere Stadt (città interna) è quello più centrale. Gli altri sono disposti più o meno ad anello tutto intorno. Noi abbiamo trovato un appartamento nel distretto 3 Landstraße a poche fermate di metro dal 1°, ma col senno di poi avrebbe potuto essere anche più lontano se questo avesse fatto risparmiare molto sull’alloggio.

In realtà ci siamo trovati bene nel nostro appartamento, l’abbiamo prenotato su Booking.com e si chiama The Barts Apartments. L’accesso è automatizzato, quindi non abbiamo incontrato mai anima viva, tutti gli accordi si prendono col proprietario prima. Con noi è stato molto carino, ci ha fatto trovare un lettino da campeggio per la piccola, un seggiolino per mangiare e dei giochi per bambini che sono stati molto apprezzati dalla più grande.

Vienna: come spostarsi

Abbiamo scelto di muoverci in città esclusivamente con i mezzi pubblici. La macchina non serve a Vienna e se ci arrivate con un mezzo proprio cercate un parcheggio e lasciatela lì, metro, autobus e tram sono perfetti.

La cosa migliore, se avete intenzione di muovervi tanto durante la giornata e di visitare diverse attrazioni, è l’acquisto della Vienna Card da 24, 48 o 72 ore. La gratuità dei trasporti è il vantaggio maggiore della Vienna Card, che inoltre offre dei piccoli sconti in vari punti d’interesse. I prezzi sono: 13,90 € per 24 ore, 21,90 € per 48 ore e 24,90 € per 72 ore.

In alternativa, se non avete bisogno di sconti per entrare nelle principali attrazioni, potete acquistare gli abbonamenti ai mezzi. Ecco i prezzi al momento in cui scrivo:
• Corsa singola: € 2,40 (Bambini gratis fino a 6 anni, dai 6 ai 15 anni € 1,20)
• Biglietto 24 ore per tutta la rete: € 8,00
• Biglietto 48 ore per tutta la rete: € 14,10
• Biglietto 72 ore per tutta la rete: € 17,10

Noi abbiamo provato sia la Vienna Card che il Vienna Pass che occhio, sono diversi! Ecco un post dedicato all’argomento:

Vienna City Card e Vienna Pass a confronto

ufficio informazioni turistiche vienna

Vienna: tutte le tappe giorno per giorno

Ve lo dico subito: le nostre giornate a Vienna sono state abbastanza random! Le variabili in gioco sono state principalmente il tempo meteorologico (siamo stati fortunati, ha piovuto solo un giorno) e la stanchezza delle bimbe unita alla difficoltà di valutare a priori quante cose fare in un giorno. Per noi questo viaggio è stato un test per capire fin dove potevamo spingerci con due bimbe piccole e devo dire che il risultato è stato estremamente positivo.

Per spostarci avevamo due passeggini leggeri perché anche se la più grande (di tre anni) a casa non lo usa più, per girare in città per una settimana di fila l’abbiamo ritenuto necessario e abbiamo avuto ragione. Avevamo anche una fascia per la piccola ma l’abbiamo usata poco perché, come dicevo nell’introduzione, Vienna si gira benissimo con i passeggini.

1° giorno

Il primo giorno se ne è andato sostanzialmente in viaggio (siamo partiti all’ora di pranzo) e con la sistemazione in appartamento. Il pomeriggio e la sera lo abbiamo dedicato a un incontro speciale: abbiamo incontrato la ragazza che ci ha ospitato all’Avana nella sua casa particular e che ora vive qua. Piccolo il mondo eh? In questi due anni ci siamo tenute in contatto e abbiamo sfruttato l’occasione del nostro viaggio per rivederci. Adoro queste connessioni, queste amicizie che durano oltre lo spazio e il tempo.

2° giorno

Il primo vero giorno pieno a Vienna lo abbiamo dedicato a una bella passeggiata a piedi in centro. La prima cosa che ho notato di Vienna è la sontuosità di questa città, la magnificenza dei suoi palazzi e la facilità di spostamento anche con due passeggini. Il giro è cominciato dal cuore di Vienna, Stephansplatz, con lo stupendo Duomo gotico di Santo Stefano e le vie centrali con le belle boutique e negozi. Siamo passati dall’Ufficio Tourist Info davanti al Museo Albertina per prendere una mappa gratuita della città e chiedere informazioni e poi all’Opera di Stato. Abbiamo poi visto da fuori la Chiesa di San Carlo (Karlskirche) e in seguito lo Stadts Park con i suoi giardini e il monumento dorato a Johann Strauss. Abbiamo poi raggiunto il lungo Danubio e visitato il quartiere ebraico, la piazza Hoher Markt con l’orologio “Ankeruhr” e la zona chiamata “Triangolo delle Bermuda” perché pieno di ristoranti e locali.

duomo-santo-stefano

3° giorno

Per la prima (e per fortuna unica) giornata piovosa a Vienna, abbiamo deciso di recarci nella zona di Schönbrunn, dove abbiamo visitato l’immensa reggia (ci sono più di mille stanze, per fortuna non si visitano tutte!), i giardini e un bel giro panoramico col trenino che arriva alla Gloriette da cui si ha un bel colpo d’occhio sulla città. La pioggia ci ha fatto venire voglia di una fetta di Sachertorte, che abbiamo assaggiato nel suo luogo di origine, l’Hotel Sacher. Buonissima!

schonbrunn

4° giorno

Abbiamo iniziato questa giornata con una visita in mattinata al Belvedere Superiore e al museo che ospita, tra gli altri, “Il bacio” di Klimt, quadri di Schiele e anche dei Monet, Renoir e Van Gogh. Sia la residenza sia i suoi giardini e il museo meritano assolutamente.

Dopo ci siamo spostati alla Kunst Haus e al Hundertwasserhaus, un museo e delle case colorate dell’artista Hundertwasser e, infine, ci siamo spostati al Prater di Vienna. Il Prater è molte cose insieme: parco pubblico enorme, area verde, luna park, punto di ristoro… c’è di tutto e di più. Noi siamo saliti sulla famosa ruota panoramica, un simbolo inconfondibile che regala una bella vista sulla città, ma non abbiamo potuto fare molto altro tranne un giro in trenino perché le attrazioni sono per bambini più grandi (sotto i 6 anni c’è ben poco ma un giro merita comunque anche solo per la ruota).

L’ultima tappa della giornata allo stremo delle forze è stata al Salone di Gala della Biblioteca Nazionale Austriaca (Österreichische Nationalbibliothek)… stupenda!

Hundertwasserhaus

biblioteca-nazionale-austriaca5° giorno

La quinta giornata a Vienna è iniziata al Naschmarkt, un mercato di cibo dal mondo e vestiti. Peccato non esserci andati all’ora di pranzo, avrebbe avuto più senso. Tappa successiva: il parco Burggarten, passando davanti al Palazzo della Secessione caratterizzato dalla cupola traforata composta da migliaia di foglie di lauro in rame ricoperto da lamine d’oro.

Per pranzo ci siamo spostati a Grinzing, un distretto di Vienna in cui si coltivano le viti. Qui abbiamo mangiato in un tipico locale, che qui si chiama “heuriger” e si riconosce perché qui è servito esclusivamente vino viennese ed è segnalato da frasche di pino all’ingresso.

Ci siamo poi spostati in centro per una passeggiata sul Ring di Vienna, dove si affacciano palazzi importante come il Parlamento, il Municipio, la Chiesa Votiva, il teatro Burgtheater e ci siamo rilassati nel parco antistante al Municipio. Poi abbiamo fatto una super merenda a base di torta viennese al Gerstner, un locale storico di fronte al teatro dell’opera in compagnia di Viviana di Justmamma.

grinzing

6° giorno

A soli 80 chilometri da Vienna e a un’ora di treno si trova Bratislava, la capitale della Slovacchia. Che fai, non ci vai? 😉 Avevamo preventivato di fare una gita fuori porta per spezzare la settimana a Vienna e per respirare qualcosa di diverso, così ci siamo diretti verso la stazione centrale e abbiamo fatto questa deviazione.

Senza mappa, ci siamo diretti tra i vicoli acciottolati seguendo il flusso delle persone, tra palazzi decisamente più scrostati di quelli viennesi e un po’ di sano fascino dell’est Europa.

Ecco il post dedicato a Bratislava:

Bratislava: visita di un giorno da Vienna

7° giorno

L’ultima mezza giornata a Vienna l’abbiamo trascorsa al Museo di storia naturale, dove due piani e innumerevoli corridoi pieni zeppi di animali, dinosauri e riproduzioni di uomini preistorici ci hanno tenuti occupati per diverse ore. Saremmo voluti andare anche allo Zoom, il museo per bambini, ma andava prenotato in anticipo e abbiamo preferito fare tutto con un’organizzazione alla giornata (e direi che ci è andata bene!). Il Museum Quartier, comunque, è stupendo e merita una visita anche se non si entra in nessun museo.

quartier museum

Mappa dei posti visitati a Vienna

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.