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Consigli ecologici: 10 prodotti alternativi per la cura della persona

Si può vivere senza plastica nel ventunesimo secolo? No, sarebbe un’utopia, ma ognuno di noi può fare la sua parte con delle scelte quotidiane consapevoli per ridurre notevolmente la quantità di rifiuti prodotti.

Non occorre essere degli ecologisti per accorgersi che la plastica ci sta sommergendo e che il pianeta stia soffrendo. Una raccolta differenziata oculata è importantissima, ma ormai non è più sufficiente: serve cambiare piccole abitudini quotidiane. Ok, ma da dove cominciare?

In questo post voglio condividere alcuni consigli ecologici sperimentati in prima persona per aiutare a capire chi non è avvezzo al tema della riduzione dei rifiuti cosa fare per limitare la nostra impronta inquinante nel mondo. Si tratta di 10 prodotti alternativi alla plastica e di facile reperimento… che ne dite, ci proviamo a cambiare le nostre abitudini?

Consigli ecologici per la cura della persona

Comincio dai consigli ecologici per la cura della persona perché mi sono resa conto che nella raccolta differenziata della plastica in casa nostra la gran parte dei rifiuti era costituita da flaconi di shampoo, balsamo, bagno schiuma… ne usiamo una marea e non ci possiamo più permettere di riempire dei sacchetti di questi prodotti.

Mi sono chiesta: esiste un’alternativa? Sì! E così è cominciata la mia sperimentazione per una vita non dico plastic-free ma almeno con un grande impegno a ridurne il volume.

1. Dischetti struccanti lavabili

Uno dei primi acquisti ecologici che ho fatto? I dischetti struccanti lavabili per non acquistare più quelli di cotone usa e getta, un prodotto che non può essere riciclato. Da un paio di anni uso gli stessi dieci quadratini di cotone e adesso, dopo innumerevoli lavaggi, sono ancora utilizzabili ma hanno perso un po’ di candore e morbidezza. Non vi consiglio la marca che ho comprato due anni fa perché, nonostante l’ottima qualità, nel frattempo hanno alzato di molto i prezzi. Credo che possiate andare tranquillamente su qualsiasi marca proposta nei negozi oppure online, io vi lascio qui sotto il link alle salviette struccanti di Amazon 100% eco-friendly & plastic free.

Un consiglio aggiuntivo per le mamme che allattano: al posto delle classiche coppette assorbilatte usa e getta che vanno dritte nei rifiuti indifferenziati (e che sono confezionate singolarmente nella plastica), potete procurarvi delle coppette di cotone lavabili e, una volta finito il loro servizio, utilizzarle come salviette struccanti 😉

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2. Sapone struccante

Sempre in tema pulizia del viso, vi segnalo un’altra sostituzione semplice da fare: il sapone struccante al posto del latte detergente. Ero scettica su questo prodotto perché non si sa mai quanto gli struccanti siano realmente funzionanti ma devo dire che con la matita e il mascara il sapone che ho acquistato ha svolto egregiamente il suo compito, lasciandomi la pelle pulita, profumata e senza seccarla. Ne ho scelto uno artigianale ottenuto da olio di cocco con olio di oliva e di riso a un prezzo molto competitivo.

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dischetti struccanti e sapone struccante

3. Spazzolini di bambù

Tra i prodotti sempre più presenti nelle grandi catene di distribuzione ci sono gli spazzolini di bambù, i sostituti ecologici ai classici spazzolini di plastica. La cosa bella è, una volta tolte le setole, il manico di bambù può essere gettato in giardino oppure nei rifiuti organici. Il bambù è una pianta flessibile e resistente che ha la caratteristica di crescere molto velocemente, inoltre ha dalle proprietà antibatteriche che aiutano a prevenire la proliferazione di batteri e funghi. Se pensate che ogni anno gettiamo oltre 4 miliardi e mezzo di spazzolini che non possono essere riciclati in alcun modo vale la pena fare un tentativo anche se il primo impatto col legno in bocca può essere poco piacevole (poi ci si abitua, giuro!).

Ne ho provati di diverse marche e al momento ho quelli acquistarti da Ipersoap della marca Royal Beauty con cui mi trovo molto bene (e i cui prezzi sono onesti anche paragonati alla plastica), ma ne ho visti in vendita anche alla Conad e online si sprecano le marche proposte. Ve ne linko un tipo davvero divertente con dei disegni mai visti prima con incisioni laser!

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4. Dentifricio nel contenitore di vetro e alluminio + collutorio + filo interdentale

Abbiamo parlato di spazzolino di bambù e vogliamo essere ecologici fino in fondo nella pulizia dei denti, quindi ecco a voi le alternative al classico dentifricio, al collutorio nel contenitore di plastica e al filo interdentale. Esistono in commercio dei dentifrici alternativi a quelli cui siamo abituati, che spesso sono prodotti con materiali misti e non vengono riciclati o che, anche se in plastica, gettiamo tra i rifiuti indifferenziati per sbaglio, rendendone impossibile il riciclo.

Ho optato per un dentifricio nel contenitore di vetro col tappo di alluminio della marca Georganics che è fatto con olio di cocco biologico e in diversi gusti (menta, menta piperita, arancio, carbone attivo). Ho scoperto poi che esistono anche delle pastiglie (tavolette o compresse che dir si voglia) che, al momento dell’uso, si sciolgono in bocca e fungono da dentifricio spazzolandosi i denti. Una cosa simile avviene per il collutorio, anch’esso in pastiglie ma non utilizzandolo non l’ho provato personalmente. Infine, esiste un filo interdentale ecologico, naturale e biodegradabile venduto in un vasetto di vetro e fatto in seta.

Tutti questi prodotti sono reperibili online, nelle erboristerie e nei negozi di prodotti naturali.

Acquista online →

spazzolino di bambù e dentifricio ecologico

5. Shampoo e balsamo solidi

Che l’industria cosmetica sia uno dei settori più dannosi per l’ambiente appare evidente quando facciamo il conto di quante confezioni di plastica di shampoo, balsamo e bagno schiuma consumiamo all’anno (e potrei andare avanti con creme per il corpo, per il viso e altri prodotti). Per fortuna l’alternativa ecologica esiste e si tratta dei prodotti solidi che svolgono la stessa funzione di uno shampoo o balsamo tradizionale ma con molti meno ingredienti chimici.

Credo che la cosa più difficile del passaggio da shampoo e balsamo nei contenitori di plastica a quelli solidi sia trovare un prodotto che sia davvero adatto ai nostri capelli e questo riconosco che non sia sempre facile. Per capire se può fare al caso vostro provate a leggere i commenti delle persone che lo hanno già acquistato e leggete i consigli del produttore sul tipo di capello adatto (crespo, liscio, secco, grasso, ecc.).

Tra i vantaggi di questa scelta ci sono il fatto che con lo shampoo solido stiamo applicando sui capelli meno prodotti chimici, che è perfetto da portare in viaggio, che dura per più lavaggi (sulle confezioni c’è scritto circa 80 lavaggi) e che è l’opzione più ecologica senza alcun dubbio. Tra gli svantaggi c’è che va risciacquato più accuratamente e che se avete problemi specifici (ad esempio la forfora) non è adatto.

La mia scelta (ancora da testare per bene, lo si capisce dopo diversi lavaggi) è ricaduta su:

6. Saponetta bagno schiuma

Tenetevi forte perché la cosa che vi sto per dire ha del sensazionale: avete mai pensato di utilizzare una saponetta sotto la doccia al posto del bagno schiuma nella confezione di plastica? Perché di questo si tratta: di scegliere una saponetta naturale con una buona profumazione e il gioco è fatto. È solo una questione di abitudine e sono felice di averla introdotta in casa col minimo sforzo.

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shampoo e balsamo solidi

7. Deodorante solido

La questione del deodorante, invece, può essere più delicata, perché stiamo parlando di una delle zone più delicate e sensibili del corpo, quindi è importante utilizzare prodotti che non vadano a causare irritazioni. Esistono deodoranti bio e naturali in crema, solidi e in polvere. I deodoranti naturali solidi sono veloci da applicare – basta strusciare delicatamente il panetto sotto le ascelle appena lavate – ed eco-friendly perché non hanno bisogno di packaging. Non ho ancora provato questo prodotto, quindi vi lascio il link alla prima scelta di Amazon.

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8. Oriculi

Sostituire i cotton fioc si può e uno dei metodi per pulire le orecchie è l’oriculi. Si tratta di un bastoncino con un piccolo “cucchiaino” finale e ogni esemplare nella scatola (che ne contiene 5) è di un colore diverso per differenziarli in famiglia. Fatto di bambù, una volta utilizzato per estrarre il cerume va lavato con l’acqua corrente e asciugato con un asciugamano o un pezzetto di carta.

L’uso di questi bastoncini pulisci orecchie deriva dalla secolare tradizione cinese e giapponese dell’igiene personale e se pensate che uno solo di questi bastoncini può essere utilizzato all’infinito vale la pena dare una possibilità all’alternativa ecologica ai cotton fioc.

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oriculi alternativa a cotton fioc

9. Luffa – Spugna naturale

La luffa è una spugna vegetale fatta essiccando il frutto dell’omonimo ortaggio (in particolare della luffa cilindrica) appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, simile alla più comune zucchina. Le spugne di luffa possono essere utilizzate per l’applicazione sulla pelle di saponi, detergenti naturali o oli vegetali puri per il massaggio e fanno un effetto esfoliante che fa bene alla pelle.

Può essere prodotta in casa (soluzione totalmente ecosostenibile) oppure acquistata già pronta all’uso sia per lavare il corpo sia le superfici della casa o i piatti. Si tratta di un prodotto duro e resistente, quindi prima di utilizzarlo una prima volta va lasciata immersa nell’acqua tiepida per ammorbidirla. Quando si decide di buttarla via perché ha fatto il suo tempo va nell’umido.

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spugna naturale

10. Assorbenti e pannolini lavabili

Su questo argomento si aprirebbe un mondo e, visto che sono quattro anni che uso i pannolini lavabili per le mie figlie, credo proprio che ne farò un post a parte prima o poi. Per quanto riguarda gli assorbenti lavabili, c’è da dire che sono di forma molto simili a quelli usa e getta, con la differenza che possono essere riutilizzati. Gli assorbenti lavabili sono in tessuto e solitamente sono composti da tre parti: una a contatto con la pelle, una assorbente centrale e una impermeabile all’esterno, generalmente in PUL.

Spesso si pensa che la cosa più complicata sia il lavaggio, ma in realtà gli assorbenti lavabili sono semplici da lavate, vanno lasciati in ammollo in acqua fredda per un tempo compreso tra due ore e due giorni strofinando le macchie con il sapone di Marsiglia. Dopo si mettono in lavatrice a 40 gradi insieme al resto della biancheria. Sono venduti con degli appositi sacchettini in cui riporre l’assorbente sporco quando siete in giro.

Anche questi possono essere acquistati online oppure nei negozi specializzati. Tra i vantaggi di questo passaggio, oltre all’evidenza ecologica, c’è il costo – a fronte di un investimento iniziale durano anche 5 anni – e il fatto che a contatto con la pelle in zone delicate abbiate dei materiali naturali e non irritanti. Tra gli svantaggi c’è che all’inizio si ha la sensazione che siano molto più voluminosi degli assorbenti usa e getta. Un’alternativa sempre più diffusa ed ecologica agli assorbenti lavabili è la coppetta mestruale, una piccola coppa flessibile in silicone anallergico.

La stessa cosa vale per i pannolini lavabili, l’alternativa ecologica ai comuni usa e getta che ogni anno producono enormi quantità di rifiuti. In commercio ne esistono di tanti tipi, ognuno con i suoi pregi e difetti, e spesso la cosa più difficile è capire da cosa cominciare. Dopo anni di esperienza mi sento di consigliarvi innanzi tutto due cose: di acquistarne di diverse tipologie per trovare l’assetto perfetto e di assestarvi poi su un parco di circa 25 pannolini. Siccome l’argomento è davvero vasto, rimango a disposizione per qualsiasi domanda (ho già convertito tanti genitori con mia somma gioia!) e mi impegno a scrivere un post dedicato se l’argomento è di vostro interesse.

Nel frattempo vi metto un paio di link per farvi un’idea:

Spero che questo post vi abbia dato degli spunti interessanti e che vi abbia ispirato con scelte consapevoli da fare nella quotidianità. Vi do appuntamento a un prossimo post tutto dedicato a consigli ecologici per la casa e per il tempo libero.

Se avete altri consigli ecologici per la cura della persona o se mi volete dire che un suggerimento vi è stato utile vi aspetto nei commenti!

pannolini e assorbenti lavabili

Disclaimer

All’interno del post trovate link a Amazon per l’acquisto dei prodotti. Significa che se cliccate sul link e acquistate qualcosa, io ricevo una piccola percentuale sull’acquisto anche se voi non avrete nessun costo aggiuntivo. Utilizzando questi link aiuterete a supportare il mio blog e tutto il lavoro di cui usufruite gratuitamente. Grazie!

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6 Comments

  • Reply Sara Pinelli 23 Settembre, 2020 at 2:09 pm

    Ciao sere!! Una cosa carina è inserire la
    Saponetta per lavarsi sotto la
    Doccia in una retina ecologica, se ne trovano tante online ed è un modo per fare schiuma e usare tutta la saponetta finì in fondo.,, facendo anche lo scrub!! 🤩🤩
    Comunque articolo molto interessante e utile… proverò il sapone struccante, non lo conoscevo!!!

    • Reply Mercoledì 23 Settembre, 2020 at 2:16 pm

      Grazie mille Sara!
      Non conoscevo questa retina, ottimo spunto, grazie per averlo condiviso… la vado subito a cercare!
      In effetti gli ultimi pezzettini di sapone sono difficili da gestire, io li stavo mettendo tutti in un contenitore per formare una palla unica con cui giocano le bimbe durante il bagnetto!

  • Reply Silvia 23 Settembre, 2020 at 2:33 pm

    Ciao! Suggerisco come alternativa agli assorbenti lavabili,la coppetta mestruale. Il materiale non è riciclabile ma permette di evitare comunque i classici assorbenti e in particolare i tampax.
    Come deodorante ecologico funziona molto bene anche una pappetta di semplice bicarbonato di sodio e acqua.
    C’è chi si autoproduce il dentifricio con bicarbonato e oli essenziali… onestamente sono dubbiosa per eventuali danni allo smalto dentale, però.
    Per struccarsi,mi trovo molto bene col solo olio di cocco (in inverno, perché in estate mi risulta pesante per il mio tipo di pelle e devo poi passare un detergente). Io non lo faccio,ma pare che abbia anche alcune proprietà antisettiche quindi si potrebbe usare anche come una sorta di colluttorio

    • Reply Mercoledì 23 Settembre, 2020 at 3:22 pm

      Ciao Silvia,
      quanti bei consigli, si vede che ti sei fatta una cultura in materia! Bravissima!
      Col deodorante ecologico mi hai proprio incuriosito, voglio cercare la “ricetta”, sul dentifricio anche io mi faccio le tue stesse domande.
      Grazie per aver arricchito il post coi tuoi spunti in modo che ne possano beneficiare tutti quelli che leggeranno.

  • Reply Serendipity 24 Settembre, 2020 at 10:58 am

    Le alternative alla plastica sono indispensabili nel 2020, il disastro ambientale è terrificante e ogni piccolo gesto da parte nostra fondamentale per arginare il problema. Ho aperto uno shop online plastic free proprio per questo motivo, ecco il link http://www.serendipity-shop.com. Qui potete trovare tutto quello che vi serve come alternativa alla plastica usa e getta! Spediamo in tutta Italia in 48h✌🏻 per qualsiasi cosa scrivetemi in Instagram oppure a info@serendipity-shop.com. grazie per il supporto!

    • Reply Mercoledì 25 Settembre, 2020 at 8:51 am

      Avete un sacco di prodotti stupendi, complimenti!

    Rispondi a Sara Pinelli Cancel Reply

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