Norvegia

Stavanger, Norvegia: le migliori cose da fare e da vedere

stavanger

Sarò sincera con voi: non avevo mai sentito nominare Stavanger prima nella mia vita finché non mi sono messa a ipotizzare un itinerario di viaggio in Norvegia. Come spesso accade, però, Stavanger mi ha sorpreso ed è un posto che consiglio di visitare.

Se vi state chiedendo quali sono le cose da fare e da vedere a Stavanger, questo post fa per voi! Noi siamo rimasti due giorni in città, anche se la regione e i dintorni meriterebbero più tempo per la quantità di proposte. Ecco quindi una lista di cose che vi consiglio di fare a Stavanger, con le attrazioni e le esperienze da non perdere.
Siamo arrivati a Stavanger da Bergen nel pomeriggio con un autobus molto particolare che, oltre a percorrere le strade normali, deve salire su due traghetti per attraversare tratti di mare! Arrivati a Stavanger, ci siamo sistemati nell’appartamento che avevamo prenotato in anticipo (in fondo a questo post c’è un’intera sezione dedicata agli alloggi) e siamo andati a piedi nella città vecchia tra casine immacolate e balconi fioriti perfetti fino a raggiungere l’ufficio del turismo, dove abbiamo prenotato l’escursione sul Lysefjord per il giorno seguente.

Stavanger è città universitaria con un ambiente cittadino vivace, molti negozi e ristoranti. Nel 2008 Stavanger insieme a Sandnes è stata designata come Capitale Europea della Cultura e grazie allo sviluppo del settore petrolifero ha assunto una crescente importanza in passato, tanto che c’è un aeroporto con decine di voli giornalieri.

fiordi nei dintorni di stavanger

Ecco le cose da vedere a Stavanger e le esperienze da non perdere.

1. Gamle Stavanger

Gamle Stavanger, cioè la Città Vecchia, è un vero gioiello che mi ha incantato con la sua grazia. Si tratta della zona storica della città di Stavanger composta di edifici di legno costruiti tra il XVIII e il XIX secolo. Questo centro cittadino è stato risparmiato da un progetto di demolizione all’indomani della seconda guerra mondiale… per fortuna! Così oggi noi lo possiamo ammirare e fotografare senza sosta!

Oggi è considerato uno dei posti più belli in cui vivere a Stavanger e comprende circa 250 edifici, la maggior parte dei quali sono piccoli cottage di legno bianco appartenenti a privati. In zona si trova anche il Museo norvegese dell’inscatolamento, che però non ho visitato. Passeggiate per le strade pavimentate su cui si affacciano case di legno imbiancate, soffermatevi a cogliere ogni dettaglio, ogni fiore e i piccoli appezzamenti di terra.

2. Museo del Petrolio

Non avrei mai pensato di trovare interessante e divertente un Museo del Petrolio, invece mai dire mai nella vita! Il museo norvegese del petrolio (Norsk Oljemuseumin lingua originale) è un museo per tutti, grandi e piccini, caratterizzato dall’elevata interattività delle sue proposte.

Da fuori è architettonicamente pensato come una copia di una piattaforma petrolifera e come un’interpretazione della superficie rocciosa della Norvegia, mentre all’interno le sue mostre spiegano come sono creati, scoperti e prodotti petrolio e gas e per cosa vengono utilizzati. Il museo fornisce anche informazioni sui progressi tecnologici e sul modo in cui il petrolio influenza la società norvegese (per buona parte è proprio grazie al petrolio che la Norvegia se la passa così bene economicamente).

Museo del Petrolio

All’interno del museo ogni cosa è pensata perché se ne faccia esperienza: un cinema, una stanza che ti allena a scappare in caso di incendio, mostre interattive e la possibilità di toccare tutto ed entrare nelle varie strutture. Quando abbiamo visitato questo museo, Anita aveva poco più di due anni e ha adorato l’area giochi interna, anch’essa a tema petrolio ovviamente! I bambini possono indossare degli elmetti e salire a bordo di un elicottero che si raggiunge attraverso scivoli e percorsi di arrampicata.

Museo del Petrolio

All’interno del museo c’è anche una caffetteria e negozio di souvenir (non vorrete mica privarvi di un vero campione di petrolio su una spilla, vero?). Per la visita considerate un’ora e mezzo circa. Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale del Museo del Petrolio.

Un consiglio per chi viaggia con i bambini: non perdetevi lo stupendo e particolarissimo parco giochi all’esterno nei pressi dell’area del Museo del Petrolio fatto con pezzi di recupero di vari materiali e che include rampe per gli skate.

parco giochi Stavanger

3. Centro storico di Stavanger

Il centro storico di Stavanger è piccolo e si gira bene in poco tempo, ma devo dire che l’ho trovato carino. Ci finirete sicuramente perché si affaccia sul porto da cui partono le navi per le crociere nei fiordi (ne parlo in uno dei prossimi punti) e proprio qui, a breve distanza, c’è anche la cattedrale di Stavanger (Domkirke), una costruzione del XII secolo in stile romanico e gotico tra le più antiche di tutta la Norvegia. Come dicevo, il centro è molto raccolto e nonostante questo può capitarvi – come è successo a noi – di trovarlo pieno di gente perché qui attraccano anche grandi navi da crociera. Mettete in conto di avere il porto completamente occupato dalle grandi navi dalle ciminiere gialle.

stavanger

4. Øvre holmgate – la via colorata

Øvre holmgate è la strada più colorata del centro di Stavanger, dove tutti gli edifici sono stati dipinti con colori vivaci che scatenano la voglia di fotografare ogni angolo. Provate a farvi un giro su Instagram scrivendo #fargegata e vi verranno fuori diverse foto scattate in questa coloratissima via, definita la “Notting Hill” di Stavanger. Il suo attuale aspetto si deve al parrucchiere Tom Kjørsvik che nel 2005 ha immaginato di dipingere tutte le case lungo la strada in diverse tonalità pastello, secondo una combinazione di colori suggerita dall’artista Craig Flannagan. Lungo Øvre Holmegate si trovano diversi negozi, caffè e pub.

5. Crociera sul Lysefjord

Il Lysefjord è uno dei fiordi più belli della Norvegia e uno di quelli che attrae più visitatori a Stavanger ogni anno. Navigare sulle acque calme del fiordo, ammirare la natura circostante, fermarsi a guardare una delle rocce più famose del mondo – il Pulpit Rock – che si staglia a più di 600 metri sopra la vostra testa è un’esperienza indelebile. Si passa di fianco a isole, grotte, cascate, piccole casupole colorate che fanno subito Norvegia.

crociera sul fiordo

Noi abbiamo scelto una delle diverse crociere proposte con partenza da Stavanger (una non troppo lunga e senza itinerari a piedi previsti) ma le opzioni sono diverse e includono anche una gita che dura tutto il giorno e che prevede di arrivare a piedi sopra Pulpit Rock, avventura che noi non abbiamo potuto vivere perché io ero incinta di 6 mesi e viaggiavamo con una bambina di due anni e mezzo. Sperate di capitare come noi in un giorno assolato perché il bel tempo fa la differenza.

Informazioni pratiche: noi abbiamo fatto la crociera con la compagnia Rodne che naviga tutto l’anno sul Lysefjord. La stessa compagnia offre anche la combo con l’escursione a piedi alla Preikestolen. Vi conviene prenotare in anticipo perché è una crociera gettonata, ancora di più quando vi prendono parte gli ospiti delle grandi crociere ancorate al porto di Stavanger.

Lysefjord

 

6. Preikestolen (il Pulpito di Roccia)

Lonely Planet lo ha definito come la terrazza panoramica più incredibile al mondo. Purtroppo non posso dirvi altro su Preikestolen (o Pulpito di Roccia in italiano) se non che, visto da sotto, non rende l’immensa bellezza delle foto che lo ritraggono e che ad oggi vengono scelte come immagine chiave per rappresentare la Norvegia. Noi lo abbiamo visto dalla nave da crociera, rinunciando al classico trekking di circa 4 ore tra andata e ritorno che sembra imperdibile per la maggior parte delle persone che si recano a Stavanger (e in Norvegia in generale). Ho letto anche di famiglie con bambini che hanno affrontato il percorso, che è ben segnalato e alla portata di tutti, però non vi so dire per certo se lo sia. Ci sono anche diverse guide che organizzano il tutto se non vi sentite di affrontare l’escursione da soli.

Preikestolen

7. Tour della street art

Avreste mai immaginato che Stavanger è una delle mete mondiali della street art? Ebbene, adesso lo sapete! NUART è un festival di arte di strada organizzato ogni anno a Stavanger incentrato su graffiti, murales, arte stencil e molte altre espressioni artistiche che hanno catturato l’attenzione di un grande pubblico di collezionisti, case d’aste e curatori internazionali. Si tiene ogni anno nella prima settimana di settembre, quando artisti di strada da tutto il mondo sono invitati a lasciare il segno sulle mura della città. Esiste un tour organizzato a piedi della Street Art di Nuart che ripercorre oltre 15 anni di storia della Street Art del Festival.

street art a Stavanger

Dove dormire a Stavanger

Come in ogni cittadina della Norvegia, le scelte per l’alloggio sono molteplici e vanno dall’appartamento all’hotel più o meno confortevole e lussuoso. Noi abbiamo alloggiato in un appartamento defilato perché, come vi raccontavo in un post dedicato, i costi della Norvegia sono abbastanza proibitivi e abbiamo provato a fare economia scegliendo sistemazioni spartane che ci permettessero di cucinare e abbattere i costi del ristorante. Ecco il link del nostro alloggio, Norwegian Housing.

L’ideale sarebbe un alloggio vicino alla città vecchia, ai ristoranti e alle attrazioni, oltre che alla partenza delle crociere. Eccovi una lista dei migliori hotel di Stavanger in base alla location e ai giudizi delle persone che li hanno recensiti divisi per fascia di prezzo.

Hotel di fascia alta

·     Clarion Collection Hotel Skagen Brygge
·     Thon Hotel Stavanger
·     Radisson Blu Atlantic Hotel, Stavanger
·     Eilert Smith Hotel

Hotel di fascia media

·     Scandic Stavanger City
·     Thon Hotel Maritim
·     Scandic Royal Stavanger
·     Best Western Havly Hotell
·     Scandic Stavanger Park

Sistemazioni più economiche

·     Stavanger Bed & Breakfast
·     Comfort Hotel Stavanger
·     Cozee Central Apartments
·     Home Again Apartments Nygata 16

Lysefjord

Tutti i post sulla Norvegia

Per altri post sulla Norvegia vi rimando a queste letture:

ItinerarioNorvegia: itinerario di viaggio di 10 giorni tra Oslo, Flåm, Bergen e Stavanger
CostiNorvegia: come risparmiare in viaggio in uno dei paesi più costosi al mondo
Norway in a nutshellNorway in a nutshell fai da te: da Oslo a Bergen passando attraverso paesaggi spettacolari
OsloOslo per la prima volta: cosa visitare in 48 ore
BergenVisitare Bergen (anche con i bambini): cosa fare tra musei, curiosità e paesaggi meravigliosi
Flåm: Flåm, Norvegia: cosa fare e utili consigli di viaggio

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2 Comments

  • Reply Flavia 6 Maggio, 2020 at 2:34 pm

    Che spettacolo la Norvegia, resta sempre il viaggio più bello che abbia fatto! Io ho visitato Bergen con i fiordi, Oslo e poi con un volo sono salita su alle isole Lofoten e poi Tromsø. Stavanger l’ho saltata perché non avevo abbastanza tempo, ma vedo spesso i voli diretti da Londra e prima o poi cederò! Non credevo offrisse così tanto, sapevo solo del Pulpit Rock. Invece mi hai fatto scoprire che c’è altro da vedere!
    Grazie Serena 😊

    • Reply Mercoledì 6 Maggio, 2020 at 5:06 pm

      Grazie a te Flavia!
      A Stavanger si potrebbe rimanere diversi giorni senza annoiarsi mai tra la città in sé e i dintorni. Mi fa piacere che tu abbia trovato buoni spunti!

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