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Un week-end a Massa: cosa vedere

Cosa si può fare un weekend a Massa? C’è qualcosa da vedere che valga la pena? In questo post ho raccolto tutti i punti di interesse della città del nord della Toscana spesso collegata solo al marmo, ma che in realtà ha diverse cose da offrire ai visitatori. Massa si trova a circa trenta chilometri da dove vivo, quindi mi è capitato spesso di visitarla e in particolare le proposte che trovate sono frutto di un weekend organizzato dall’APT Massa Carrara.

Intanto sciogliamo subito un dubbio:  sebbene Massa vada a braccetto con Carrara per quanto riguarda la provincia di appartenenza, sono due città distinte che, seppur vicine, hanno due identità separate (e diciamolo: da buone città toscane campaniliste a volte bisticciano pure un po’!).

Localizzazione e cenni storici di Massa

Cominciamo dalla logistica: dove si trova Massa?

Massa si trova nella Toscana nord-occidentale a circa cinque chilometri nell’entroterra dal mar Tirreno e sovrastata dalle Alpi Apuane oltre che da un colle sulla cui sommità si erge il castello Malaspina. Per raggiungerla c’è l’uscita dell’autostrada “Massa” sulla A12 Genova-Livorno oppure arrivando dall’autostrada A15 Parma – La Spezia si esce a Pontremoli o Aulla.

Massa ha una storia antica, probabilmente risale a un’età pre-romana con i Liguri Apuani, il primo documento che ne attesta le origini è del 882, mentre il periodo di massimo splendore viene fatto coincidere col Medioevo. L’abitato medievale della città risale all’XI-XII secolo e il centro antico restò pressoché immutato lungo il Medioevo fino a che la città, assieme a Carrara, passò sotto i Malaspina (1442) e i Cybo Malaspina (1553). Passò poi sotto la dominazione della famiglia di Napoleone e degli Este e per ogni fase di questi regni rimangono tracce sparse sul territorio, inclusi i gravi danni subiti nel corso della seconda guerra mondiale, poiché Massa si trovava lungo la Linea Gotica.

Cosa vedere a Massa

Castello Malaspina

Il Castello Malaspina può essere considerato il simbolo di Massa, poiché si staglia su un colle da cui si vede tutta la costa, ergendosi su tutta la città. Si tratta di una fortificazione edificata in più fasi corrispondenti a diverse dominazioni, tutte visibili negli strati costruttivi. Anche conosciuta come Rocca Malaspina, il primo nucleo della sua costruzione si fa risalire al X secolo, quando la famiglia degli Obertenghi aveva scelto quel luogo strategico per il proprio dominio.

Il castello Malaspina di Massa, oltre ad essere uno dei più vasti complessi fortificati toscani, può essere considerato quasi un museo a cielo aperto delle varie fasi di sviluppo dell’architettura fortificata che qui sono ben identificabili. Tra il XV ed il XVII secolo il castello ha subito profonde modificazioni strutturali tanto da cancellare quasi interamente le strutture murarie più antiche.

Anche la funzione del Castello Malaspina è cambiata nei secoli: da residenza, infatti, passa ad essere una struttura con finalità essenzialmente militari. Oggi il castello è composto dalla cinta muraria con i bastioni, il mastio centrale e il palazzo residenziale e può essere visitato solo nei fine settimana, anche con visite guidate. Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale del Castello Malaspina.

Ingressi
intero € 5.50
gratuito 0-17 anni e oltre 65
ridotto € 3.50 (18-25 anni e gruppi oltre le 12 persone)
Il biglietto comprende la visita guidata.

Se trovate una giornata limpida, dalla sua sommità si ha una splendida visuale: dal piano più alto facilmente accessibile si vede da Porto Venere fino alla costa di Livorno.

Veduta panoramica dal Castello Malaspina

Duomo di Massa

La cattedrale di San Pietro Apostolo e San Francesco d’Assisi è il più importante edificio di culto cattolico di Massa. La sua è una presenza massiccia nel cuore del centro storico, la sua facciata di marmo bianco è una sorpresa per gli occhi visto che sbuca all’improvviso camminando per le vie. Nata in origine come chiesa conventuale francescana nella metà del XV secolo, nel Seicento subì gravi danni e, dopo varie vicissitudini, la chiesa assunse il titolo di cattedrale nel 1822. Prima ancora fu una pieve demolita nel 1807 dalla sorella di Napoleone Bonaparte.

La parte che risalta subito all’occhio è la facciata di marmo bianco alla sommità di una scalinata e risale agli anni Trenta del Novecento. All’interno troviamo preziose opere scultoree e pittoriche (tra cui un frammento di affresco del Pinturicchio) e la cripta che ospita le spoglie dei Cybo Malaspina.

Trovate più informazioni su BeWeB – Beni ecclesiastici in web.

Foto di ALE3200 su Wikipedia

Piazza degli Aranci

“Sai.. Che in Massa c’è una piazza tutta circondata da doppi filari di aranci? Sai che questi filari li ha visti mia madre quand’era giovine sposa, e che ora li guardo io dalla finestra dell’albergo?”
Giosuè Carducci

Piazza Aranci, da pochi anni pedonale, è considerata il centro di Massa, luogo di ritrovo e punto di riferimento per i massesi. Si tratta di una grande piazza che prende il nome dalle piante di arancio che la circondano su tre lati e deve il suo aspetto attuale con l’obelisco centrale e i leoni intitolato ai combattenti della resistenza apuana all’intervento voluto da Elisa Baciocchi, che fece demolire non senza discussioni la Chiesa di San Pietro. Oggi a spiccare nella piazza è la mole e il colore acceso del Palazzo Ducale.

Forto di Lorenzo Mosti

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale, anche conosciuto come Palazzo Rosso o Palazzo della Prefettura, è l’edificio di spicco di Piazza Aranci in centro a Massa, di cui occupa tutto il lato orientale. Fu costruito per volere di Alberico I Cybo Malaspina nel 1547 e fu la principale sede abitativa della famiglia di corte. La parte più imponente dell’edificio è costituita dal Salone degli Svizzeri e dalla Cappella Ducale. Non sono mai entrata all’interno per vedere le varie sale, tra cui si distinguono il Salone degli Stucchi, quello degli Svizzeri e quello della Resistenza.

Palazzo Ducale Massa, dettaglio

Piazza Mercurio

Oltre a Piazza degli Aranci, l’altra piazza storica di Massa è senza dubbio Piazza Mercurio, che prende il nome dalla statua del dio Mercurio che sovrasta la fontana al centro della piazza. A colpire in questa piazza, oltre alla statua che svetta, sono anche gli edifici colorati che si affacciano e altri edifici di importanza storica come l’antica chiesa di San Giovanni e il palazzo comunale conosciuto anche come Palazzo Bourdillon, dal nome della nobile famiglia che lo possedeva anticamente. Oggi ospita la sede della biblioteca comunale. Qui si trovano anche locali dove fermarsi a bere e a mangiare.

Piazza Mercurio Massa

Foto di Vorsul su Wikipedia

Teatro Guglielmi

Tra gli edifici da segnalare in centro a Massa c’è anche il Teatro Guglielmi, intitolato al musicista massese Pietro Alessandro Guglielmi e costruito nel 1880 in Piazza del Teatro. Presenta all’interno tre ordini di palchi e un grande loggione superiore, il tutto arricchito da stucchi. Ospita annualmente una stagione di teatro di prosa.

Altri luoghi da visitare a Massa

  • Museo Diocesano: Il Museo si trova nel centro di Massa, in via Alberica 26, a due passi dal Palazzo Ducale e da Piazza Aranci. La prima sezione del Museo, inaugurata nel 2003, comprendeva le due sale dedicate al “Tesoro della Cattedrale”. Soltanto successivamente, nel 2006, sono state aperte al pubblico anche le sezioni dedicate alle opere provenienti dalle chiese della diocesi.
  • Rifugio antiaereo della Martana: situato nel centro storico della città, è il più grande ricovero antiaereo costruito a Massa, capace di ospitare migliaia di persone. Venne realizzato tra il 1942 e il 1943 e dopo l’ordine di sfollamento della città emanato a settembre 1944 dal comando militare tedesco, il rifugio venne occupato dalle truppe naziste per presidiare la Linea Gotica. Si tratta di un’ampia galleria di 450 metri scavata nella roccia e con aperture artificiali come camini di areazione. Dopo la fine della guerra il rifugio rimase chiuso per sessant’anni venendo recuperato con finalità culturali e storico didattiche nel 2006. Oggi il rifugio è teatro di mostre, performance teatrali, concerti e presentazioni di libri.
  • Resistenza 1943-1945 Mostra permanente: nei locali dell’ex lavaggio degli autobus dell’azienda di trasporto pubblico CAT appositamente ristrutturati sono esposti 141 pannelli che ripercorrono la storia illustrata di piccoli, grandi atti eroici che hanno contribuito alla Liberazione del nostro Paese.

Adesso ci allontaniamo dal centro di Massa e visitiamo qualche zona limitrofa.

Marina di Massa

Ci spostiamo verso il mare, nella zona balneare di Massa: Marina di Massa, che confina a sud con la frazione Cinquale (comune di Montignoso) e a nord con Marina di Carrara, nel comune di Carrara per 20 chilometri ininterrotti di costa. Marina di Massa è la frazione più grande del comune di Massa e si trova in corrispondenza della foce del Fiume Frigido. È conosciuta soprattutto per il turismo balneare, le sue spiagge, il lungomare e il pontile. A Marina di Massa si trovano numerose strutture turistiche tra stabilimenti balneari, discoteche, pub, hotel e campeggi.

Le spiagge del luogo sono caratterizzate da una serie di scogliere artificiali perpendicolari alla costa che hanno lo scopo di impedire l’erosione degli arenili. Ci sono sia spiagge libere sia attrezzate e molte hanno alle proprie spalle grandi porzioni di pineta. Nei pressi delle spiagge si trovano diversi villini aristocratici in stile Liberty (come Villa Franca).

Quella che vedete in foto qua sotto è piazza Bad Kissingen, dove si trova il grande monumento “Le Vele”, progettato dallo scultore Pino Castagna.

Foto di Stefano Zocca su Unsplash

Infine, usciamo dal comune ma rimaniamo vicini per un pomeriggio alternativo alle Terme di Villa Undulna, anche conosciute come Terme della Versilia.

Le Terme di Villa Undulna

Presso l’Hotel Residence Villa Undulna a Cinquale si trovano le Terme della Versilia. Ho avuto modo di sperimentarle in prima persona sia per quanto riguarda la parte dell’idromassaggio in piscina sia la parte della sauna e in un’altra occasione ho fatto un massaggio con la torba. Tutte esperienze molto piacevoli e rilassanti che vi consiglio, ne ho parlato anche in un post ad hoc “Terme della Versilia all’Hotel Villa Undulna“.

Piscina Villa Undulna

 

Per questo post ringrazio l’APT di Massa Carrara per avermi invitato all’iniziativa “Aperti Per Tutti” organizzata per svelare i suoi mille volti dalla terra al mare tra escursioni guidate, assaggi, spettacoli, mostre e performance in meravigliosi scenari naturali tra mare, Alpi Apuane e Lunigiana.

[Foto di copertina: Davide Papalini su Wikipedia]

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